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Gli operatori turistici tedeschi sbarcano in Calabria

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Gli operatori turistici tedeschi sbarcano in Calabria

Fiutare le potenzialità turistiche della Calabria. Valutare le offerte dell'ospitalità tra mare e montagna, natura e monumenti, e magari farne un pacchetto vacanze. Settecento tra operatori, agenzie di viaggio e compagnie aeree tedesche nei prossimi giorni saranno in tour tra il Parco archeologico di Hera Lacinia a Capo Colonna (Crotone), il borgo di Santa Severina e la Costa Viola. Per un'esperienza in barca a vela con il Club velico di Crotone e un giro in battello nella riserva marina di Le Castella. Un'avventura nel bosco dei giganti di Fallistro (pini laricio alti 45 metri all'interno del Parco nazionale della Sila) e una visita alla cattedrale di Cosenza. Un'escursione a Seminara, un cammino in Aspromonte e un giro delle piantagioni di Bergamotto. Concludendo il tour nel Museo archeologico di Reggio Calabria, a tu per tu con i Bronzi di Riace.
In visita, insieme al gotha degli operatori del turismo tedesco, che considera la Calabria di grande interesse per lo sviluppo di nuovi mercati, anche Gerd Müller, ministro della cooperazione economica e dello sviluppo della Repubblica Federale Tedesca, che farà tappa in un centro rifugiati di Reggio Calabria. E Martin Schulz, l'ex presidente del Parlamento Europeo e attuale deputato del Bundestag tedesco. L'occasione, dal 10 al 14 ottobre, è il primo meeting internazionale della Deutscher ReiseVerband (Drv) in Italia: la federazione, che rappresenta l'industria del viaggio in Germania, per il suo sessantottesimo raduno - uno degli appuntamenti del settore più attesi in Europa – ha scelto Scilla e Reggio Calabria. Una selezione che è stata preceduta da una lunga candidatura e diverse visite ispettive. Fra i relatori di Drv anche Schulz che parlerà del futuro dell'istituzione europea, con un intervento dal titolo “L'Europa a un punto di svolta: Brexit, nazionalizzazione e difesa di una società aperta”.
Tutto l'evento consentirà alla Regione e all'Agenzia nazionale del turismo di sfruttare la visibilità e l'affidabilità di Drv per far conoscere al mercato mondiale, ma soprattutto a quello tedesco – che rappresenta il primo bacino di domanda nella regione - la “destinazione Calabria”. Il meeting ha dimostrato negli anni di produrre effetti positivi sui trend del turismo dei paesi in cui si svolge. Così è stato ad esempio qualche anno fa per il Montenegro.
«Da parte nostra si tratta di un investimento importante – ha detto il presidente della Regione Mario Oliverio in occasione della presentazione del meeting all'ambasciata italiana a Berlino - perché importante è il suo prestigio e gli effetti che produrrà sul settore turistico. Con questa consapevolezza, abbiamo messo in campo strategie di marketing mirate a incrementare i flussi turistici provenienti dalla Germania. Riteniamo che sia una esperienza che possa far crescere la professionalità del turismo locale attraverso la cooperazione con chi con il turismo lavora e sa lavorare da molto tempo». E Norbert Fiebig, presidente di Drv, mostra tutto il suo entusiasmo: «Più di 200 anni fa fu pubblicato il primo libro del viaggio italiano di Goethe e la nostalgia per il Sud diventò una caratteristica essenziale dei tedeschi. Con il boom economico all'inizio degli anni ‘50 e con l'aumento della qualità della vita, il sogno di viaggiare si avverò per tanti di noi e l'Italia ne diventò la destinazione estera più amata. Ancora oggi cominciamo a sognare quando parliamo dell'Italia. Circa 11,5 milioni di tedeschi hanno fatto una vacanza in Italia l'anno scorso, e da anni l'Italia è ai primi posti nel ranking delle destinazioni più amate dopo la Spagna. Adesso - ha concluso - faremo scoprire a tutto il settore del turismo questo meraviglioso posto alla punta dello stivale italiano che è la Calabria».

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