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Lvmh rilancia sull’Italia con i vini argentini Cheval des Andes

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Lvmh rilancia sull’Italia con i vini argentini Cheval des Andes

Vini raffinati e dal gusto equlibrato, profondo e seducente. Vini di altitudine, di alta gamma e dal cuore italiano, con Lorenzo Pasquini come enologo. Il gruppo Lvmh ha scelto la Milano wine week per il debutto sul mercato italiano dell’annata 2015 di Cheval des Andes, frutto delle tenute argentine di Mendoza particolarmente care a Bernard Arnault (nella foto di Francois Mori), insieme agli altri progetti sviluppati tra Cina, Australia, Nuova Zelanda e Spagna dal colosso del lusso che ha in portafoglio grandi distillati e marchi storici di Champagne. Il progetto Cheval des Andes è partito alcuni anni fa e oggi punta sul mercato italiano con una distribuzione nelle enoteche e nella ristorazione di fascia alta. In particolare il Cheval des Andes 2015 presentato in questi giorni a Milano è composto da Malbec e Cabernet Sauvignon. I vini delle tenute argentine arrivano da vigneti in terrenti calcarei e sabbiosi che si trovano anche a 1.800 metri d’altezza in altipiano. Il progetto Lvmh sul vino ha dunque un orizzonte globale. Come si legge nei documenti Lvmh «con oltre 1.800 ettari di vigneti da cui attingere e aziende agricole distribuite tra Argentina, Brasile, Stati Uniti, Australia, Nuova Zelanda, Spagna, India e Cina, Estates&Wines rappresenta la divisione vini di Moët Hennessy che ha saputo ridefinire confini e concetti del panorama dell'enologia: da un lato, per la capacità di avventurarsi in regioni inesplorate o addirittura dimenticate della Terra, dall'altra avviando e promuovendo tecniche di vinificazione distintive e pionieristiche. La sua nascita si deve alla lungimirante visione di Robert-Jean de Vogüé, allora presidente di Moët & Chandon, ben consapevole (già nel 1955) che la sola regione dello Champagne non avrebbe potuto ancora a lungo sostenere la richiesta sempre più alta di bollicine di alta gamma a livello internazionale. Durante un viaggio in Argentina, nel 1959, de Vogüé scoprì l'area di Mendoza e rimase conquistato dalle potenzialità espresse dalla regione. È nel 1960 che viene fondata la prima
controllata dell'azienda al di fuori del territorio francese: Bodegas Chandon Argentina».

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