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Hotel, Unipol rilancia la catena Una

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Hotel, Unipol rilancia la catena Una

Dopo la ristrutturazione Unipol - guidato dall’ad Carlo Cimbri (nella foto) - apre la fase del rilancio del gruppo alberghiero Una, società di gestione nata dalla fusione di Una Hotels, rilevata a fine 2016 dalla procedura concorsuale, con le attività di Atahotels che facevano capo alla Fonsai della famiglia Ligresti. «Il 2018 sarà l'ultimo anno su cui peseranno investimenti e costi di integrazione straordinari, dal 2019 ci aspettiamo risultati posiivi e in crescita» ha spiegato l'ad Gian Luca Santi, responsabile del
settore immobiliare Unipol. Una è di fatto la catena alberghiera interamente italiana leader per numero di strutture, una quarantina, suddivisa su tre fasce, cui si aggiungeranno nuovi alberghi in corso di definizione. Il piano industriale 2019-2020 prevede «il break-even nel 2019» - spiega Santi - e una crescita aggregata annua dei ricavi di circa il 3,5% all'anno» che dovrebbe portare
il fatturato (135 milioni nel 2017) a crescere complessivamente
di circa il 10%, intonro ai 150 milioni. «Trovammo Atahotels in Fonsai, che perdeva 25 milioni. Il primo pensiero fu di venderla. Poi abbiamo iniziato
a gestirla e studiato il mercato e anziché uscire abbiamo deciso
di raddoppiare comprando Una Hotels» spiega Santi. Certo, non trattandosi di core business assicurativo «Unipol potrà valutare tutte le opzioni» ma la strategia del gruppo assicurativo è di accelerare sul business alberghiero per il quale sono stati spesi solo di ristrutturazione «una cinquantina di
milioni». Una è in buona parte delle grandi città italiane, con Una way è presente anche lungo le direttrici di trafficoed ha country e golf resort oltre a destinazioni mare. «Nel prossimo triennio vogliamo svilupparci e crescere, con una piattaforma che può accogliere nuove gestioni alberghiere» sottolinea Santi. «Una sarà un'eccellenza nel settore alberghiero italiano - dice il presidente Mario Zucchelli -. Di fronte alla scelta di come gestire i due brand alberghieri, Unipol ha deciso di investire nel loro sviluppo e creare un nuovo soggetto che non esisteva prima, con una propria identità e portatore di un upgrade di contenuti valoriali». Le presenze 2017 sono state pari a 1,4 milioni con un tasso di occupazione media del 64% delle oltre 5mila camere. Tre le nuove linee di brand con caratteristiche proprie: Una Esperienze, UnaHotels e Unaway. «Abbiamo vissuto un anno intenso. Lavorare al rebranding di un nuovo gruppo alberghiero è stato un processo coinvolgente. Gruppo Una nasce proprio dalla vocazione all'accoglienza, sostenuta da una nuova squadra che ha maturato nelle esperienze individuali una profonda conoscenza di questo settore - commenta il direttore generale Fabrizio Gaggio -. Oggi rappresentiamo la prima catena alberghiera italiana al 100%, portatrice di una proposta innovativa nel settore, declinata in tre modi diversi di vivere il soggiorno in hotel». Il progetto di sviluppo di Gruppo Una prevede la riapertura nei primi mesi del 2019 del Principi di Piemonte- Una Esperienze di Torino, hotel 5 stelle attualmente in ristrutturazione. Anche sulla piazza di Milano sarà aperto nel 2020 un nuovo hotel 4 stelle superior nella centralissima zona tra Gae Aulenti e Corso Como, con una offerta di ristotazione di alta gamma e residenze ti suites modulari.

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