Economia

Made in Italy, il Salone del mobile conquista Mosca

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alla russia piace il design italiano

Made in Italy, il Salone del mobile conquista Mosca

Letti a baldacchino, arredi barocchi, decorazioni vistose, lampadari in cristallo, tessuti e dettagli sfarzosi? Anche, certo. Ma il vecchio cliché dei clienti russi innamorati dello stile classico è ormai superato. Perlomeno nelle città principali, come Mosca e San Pietroburgo.

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Ma non solo: oggi il mercato russo chiede alle aziende italiane «progetti intelligenti e coordinati per l'ottimazione degli spazi – spiega Fabiana Scavolini, amministratore delegato dell'azienda marchigiana, nota per le sue cucine ma ormai da tempo produttrice anche di arredi per il bagno e il living -. Per conquistare il mercato russo serve un'offerta completa. È questa la vera forza del nostro brand».

Scavolini è una delle 239 aziende italiane che espongono al Salone del Mobile.Milano Moscow organizzato nella capitale russa da FederlegnoArredo che da sempre crede in questo Paese, in cui è presente da oltre 20 anni e conta oggi una rete di oltre cento punti vendita in tutta la nazione. Un Paese che negli ultimi cinque anni ha vissuto una forte crisi economica, ma che ora si sta riprendendo, perlomeno nell'area di Mosca.
Proprio la capitale, negli stessi anni in cui la crisi piegava il resto del Paese, ha conosciuto una grande fase di rinnovamento, che l'ha resa più bella e attrattiva, più moderna e internazionale, grazie anche agli investimenti fatti per i Mondiali di Calcio della scorsa estate.

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Investimenti soprattutto nel settore immobiliare e urbanistico, che hanno determinato una vera e propria esplosione della comunità cittadina del design. E questa comunità cerca sempre di più prodotti in stile contemporaneo, anche minimalista. Certo, la Russia è grande, e molti architetti e interior designer o rivenditori chiedono ancora alle aziende italiane prodotti in stile classico. Ma soprattutto le nuove generazioni – i clienti under 40 che hanno viaggiato e spesso studiato all'estero – si stanno apredo a un gusto diverso, più in linea con il design made in Italy, che per molti brand del nostro Paese potrebbe aprire grandi opportunità.
Anche per questo al Salone di Mosca stanno ocminciando ad arrivare espositori che fino a qualche anno fa non erano presenti, e anche per questo gli organizzatori hanno deciso di rinnovare l'allestimento e allineare l'immagine e il format della manifestazione moscovita a quelli del Salone del Mobile di Milano.
La scommessa è agli inizi: nei prossimi anni, dicono gli organizzatori, l'obiettivo è portare anche altri grandi brand del design italiano e creare più connessioni tra la fiera e la città, in un circuito virtuoso di contaminazione che in questi anni ha portato al successo del Salone di Milano.

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