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Vita a noleggio: gli italiani prendono in fitto pure elettrodomestici e…

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Vita a noleggio: gli italiani prendono in fitto pure elettrodomestici e mobili

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Dopo auto e cellulari, italiani pronti a noleggiare anche elettrodomestici e articoli per l'infanzia (Fotogramma)
Dopo auto e cellulari, italiani pronti a noleggiare anche elettrodomestici e articoli per l'infanzia (Fotogramma)

Non più solo automobili e smartphone: gli italiani sono pronti a noleggiare a lungo termine anche attrezzi per la manutenzione di casa e giardino (11%), elettrodomestici (10%), attrezzature sportive (10%), articoli per l’infanzia (7%) e persino mobili (2%). I dati emergono dal nuovo Osservatorio mensile di Findomestic, realizzato in collaborazione con Doxa e dedicato proprio al cosiddetto «Rent», pratica che consente di «affittare» un bene per un periodo compreso tra uno e cinque anni pagando un canone mensile che spesso comprende anche servizi aggiuntivi.

Smartphone, meglio se in fitto
Il 50% degli intervistati da Findomestic potrebbe sottoscrivere (42% «probabilmente», 8% «certamente») un abbonamento che prevede il noleggio a lungo termine di uno smartphone di alta gamma (con un valore superiore a 500 euro) pagando un canone mensile comprensivo di assicurazione contro danni e furto e con possibilità di sostituirlo dopo alcuni mesi con uno di gamma superiore. Apple e Samsung si giocano il primato nel cuore dei consumatori, entrambi con il 36% di preferenze.

I servizi accessori preferiti dai consumatori
Tra i principali vantaggi legati al noleggio a lungo termine c’è, per più di metà degli intervistati da Findomestic (54%), la possibilità di beneficiare di servizi accessori come assicurazione su furto/danni, sostituzione in caso di guasto e manutenzione ordinaria programmata. Altro importante «plus» è considerata la possibilità di dilazionare il pagamento attraverso la rateizzazione con canone mensile (37%) e di sostituire, dopo un certo periodo di tempo, il bene che si è noleggiato con un altro nuovo e di ultima generazione (36%). Un’altra caratteristica ritenuta importante è la possibilità di provare a lungo un prodotto per valutarne approfonditamente le caratteristiche prima di effettuare un eventuale acquisto dello stesso (30%). Meno rilevanti appaiono invece la possibilità di avere a disposizione un prodotto di altissimo livello, top di gamma (21%) e di evitare i problemi (anche economici) legati allo smaltimento del prodotto una volta cessata la sua utilità (17%).

Un «nuovo» senso di proprietà
Findomestic ha anche chiesto agli italiani «che effetto fa» il noleggio di un bene a lungo termine. Per il 36% degli intervistati noleggiare equivale a essere proprietario del bene a tutti gli effetti, avendone dunque la stessa cura. Per il 26%, invece, la possibilità di beneficiare di alcuni servizi accessori, quali la copertura assicurativa e l’assistenza tecnica dedicata, consente un uso più disinvolto del prodotto. Un altro 24% ha una maggiore cura del bene noleggiato in vista della restituzione dello stesso (questo dato sale al 30% per le donne e scende al 20% per gli uomini), mentre il 14% ha meno cura del bene perché sa che verrà sostituito (per esempio dopo un anno di utilizzo).

Cambio di passo
Afferma Claudio Bardazzi, responsabile dell’Osservatorio Findomestic, «anche noi italiani stiamo imparando a valutare i vantaggi dei servizi accessori o della manutenzione offerti dal Rent: un importante cambio di passo per il Paese che più di ogni altro in Europa è legato alla proprietà». Non a caso il noleggio a lungo termine oggi è conosciuto dal 49% degli intervistati: tra questi l’89% lo collega essenzialmente al mondo dei motori. In effetti il «Rent» è sempre più diffuso soprattutto nel campo della mobilità: secondo l'Aniasa oltre 30mila italiani hanno abbandonato la vettura di proprietà per affidarsi alla formula «tutto incluso» a fronte di un costo fisso.

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