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Per i 150 anni dalla scomparsa di Rossini parata di grandi marchi e chef sul…

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turismo enogastronomico & cultura

Per i 150 anni dalla scomparsa di Rossini parata di grandi marchi e chef sul Monte Bianco

Il 13 novembre del 1868 a causa delle complicanze di una polmonite moriva nei dintorni di Parigi uno dei più grandi compositori italiani, Gioacchino Rossini, nato a Pesaro il 29 febbraio del 1792. Più di una quarantina le sue opere che hanno segnato la storia della lirica. Domani arie di Rossini ed eccellenze italiane raggiungeranno il Monte Bianco. Nell'ambito delle celebrazioni per i 150 anni dalla scomparsa rte del compositore la Skyway del Monte Bianco - a quota 2.173 metri di altitudine della stazione del Pavillon du Mont Fréty - ospiterà l'evento internazionale “Rossini alpine opera gala” promosso dal Comune di Pesaro. Il soprano Giorgia Paci e il baritono Daniele Antonangeli, accompagnati al piano da Tamuna Giguashvili, rievocheranno le atmosfere rossiniane. Oltre che grande musicista, Rossini fu anche un appassionato di cucina. E così, per ricordare il maestro, verranno riproposte ricette rese celebri dal compositore amico del grande chef Antonin Careme. Bobo Cerea di Da Vittorio, tre stelle Michelin, presenterà i Maccheroni alla Rossini di Pastificio Mancini, Moreno Cedroni della Madonnina del Pescatore, due stelle Michelin, proporrà Capesante con carciofi e foie gras e da Robert Vifian chef-sommelier del parigino Tan Dinh la Faraona alla Rossini, per il terroir valdostano Agostino Buillas, del Café Quinson . «L’idea è quella di portare il celebre Salon du samedi soir, che Rossini teneva a Parigi, per una sera sul tetto d'Europa» commentano gli organizzatori pesaresi delle Celebrazioni rossiniane. Cultura, marketing e promozione del territorio nella celebrazione sul Monte Bianco con la presenza di grandi marchi del calibro di Nespresso o Bmw accanto a Venchi, Mancini, Cantine Offida, Berretta, Cave Mont Blanc ed Erbavoglio. I festeggiamenti ripartono dal 13 novembre e si concentreranno in tre città simbolo: Pesaro, naturalmente, Parigi, dove l'artista trascorse l'ultima metà della vita, e Firenze, dove riposano le spoglie, nella Basilica di Santa Croce. A Pesaro martedì 13 novembre, alle 18, nella Sala Rossa di Piazza del Popolo sarà presentato il francobollo speciale emesso per l'anniversario rossiniano. Ma l'appuntamento principale è la sera, alle 21, al Teatro Rossini, con un solenne ed emozionante Stabat Mater diretto da Umberto Benedetti Michelangeli, nipote del celebre pianista Arturo Bendetti Michelangeli. In sala, quattro solisti dell'Accademia Rossiniana, Aleksandra Sennikova, Maria Barakova, Davide Giusti e Nicolò Donini, accompagnati dall'Orchestra e dal Coro del Conservatorio Rossini – diretto da Aldo Cicconofri – e con la collaborazione del Coro dell'Università dell'Arte di Astana, in Kazakhstan. Per immergersi nell'atmosfera speciale dei festeggiamenti vale la pena di visitare la mostra Rossini 150, aperta fino al 9 gennaio e articolata in tre sedi: a Pesaro, Urbino e Fano. Un percorso a tappe che esplora particolari aspetti della vita e dell'opera, raccontando con immagini e testimonianze Rossini e il suo tempo (www.rossini150.it). A Parigi, martedì 13, sarà deposta una corona sulla tomba al Père-Lachaise dove inizialmente venne sepolto Rossini, prima del trasferimento a Firenze. In serata, alle 19.00, all'Istituto Italiano di Cultura, lo scrittore Alessandro Baricco presenterà Cinque cose da sapere su Rossini: Baricco accompagnerà il pubblico alla scoperta del genio e del suo universo musicale. Il 14 novembre doppio programma: alle 11, presso la facoltà di Sciences Po, si svolgerà un convegno sul tema «La diplomazia culturale degli artisti, da Rossini ai giorni nostri»; mentre alle 19, nella cornice del grande anfiteatro della Sorbona risuoneranno le note della Petite Messe Solennelle, quattro solisti e un coro, due pianoforti e un harmonium, diretti da Alvise Maria Casellati. Inoltre la terza edizione della Settimana della cucina italiana nel mondo sarà dedicata a lui. Sarà la città di Parigi, con un pranzo di gala, a dare l'avvio, lunedì 19 novembre, a una serie di appuntamenti che per sette giorni coinvolgeranno ambasciate e istituti di cultura italiani nel mondo. Protagonisti della serata, i Maccheroni Rossini. Anche Firenze renderà omaggio al Maestro Rossini il 13 novembre: dapprima con una cerimonia nella Basilica di Santa Croce e la deposizione di fiori. Ma sarà la musica a regnare incontrastata: alle 19 si alzerà il sipario del Teatro del Maggio per la rappresentazione di Cenerentola. Giuseppe Grazioli dirigerà l'orchestra e il coro del Maggio musicale fiorentino.

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