Economia

Aso imbocca la strada 4.0

  • Abbonati
  • Accedi
INNOVAZIONE

Aso imbocca la strada 4.0

Barre e tubi cromati servono anche lì. Gli impianti di risalita non sono certo il target principale per Aso H&P, anche se l’ingresso recente in questo nuovo segmento di mercato apre per la società nuovi spazi di crescita. Che migliorano le prospettive aziendali, portando la stima dei ricavi ad un progresso nell’ordine del 30%. «Puntiamo per il 2018 ad un obiettivo di 150 milioni - spiega il direttore generale Enrico Romano - dai 112 dello scorso anno». Vendite realizzate soprattutto all’estero, tra 300 clienti nei settori legati all’oleodinamica, dove la ripresa degli investimenti ha accelerato i processi di consumo nel mondo.

Risultati raggiunti anche grazie alle risorse impegnate nei processi di innovazione, che ora coinvolgono anche i processi interni in un’ottica 4.o. Insieme alla società di consulenza Considi è stato infatti avviato un percorso di monitoraggio automatico dei parametri di performance, utilizzando una piattaforma sviluppata da una Pmi milanese della componenstistica per elettrodomestici, Rold. L'obiettivo è quello di calcolare in tempo reale disponibilità, efficienza e tasso di qualità degli impianti, indicatori che si sintetizzano nell’overall equipment effectiveness (Oee), cioè l’efficacia totale l'efficienza degli impianti,

I dati, che intercettano ad esempio allarmi e cause di fermo-macchina, permettono anche di monitorare e ottimizzare i consumi di energia, archiviare e creare i primi silos di big data. Dati che vengono diffusi in tempo reale anche su smartwatch e smartphone, permettono un monitoraggio istantaneo dei valori di produttività e qualità dei prodotti, consentendo così l’adozione di misure correttive immediate per il miglioramento delle performance.

«Noi vendiamo in quasi 80 paesi nel mondo - spiega Romano - e per alimentare la nostra competitività investire è una necessità assoluta. Al momento abbiamo commesse che saturano i nostri impianti fino alla primavera del prossimo anno e stiamo continuando ad assumere: in pochi anni nella sede di Verona siamo passati da 80 a 140 addetti».

© Riproduzione riservata