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Black Friday o finanziamento a tasso zero? Come scegliere fra gli sconti o…

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Black Friday o finanziamento a tasso zero? Come scegliere fra gli sconti o le rate

(Ip)
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Black Friday o tasso zero? Super sconto o piccola rata? Il collage di offerte che offre il mercato dei prodotti di consumo è variegato. E se il venerdì nero apre di fatto quella che è la stagione dello shopping, che si chiuderà coi saldi post natalizi, dal punto di vista microeconomico lo scenario offre risvolti diversi. Situazioni che variano a seconda delle scelte (o forse delle possibilità) del consumatore, e con divergenze ancora sostanziali fra mercato online e fisico.

È innegabile che la febbre da Black Friday, usanza tipicamente americana, è salita velocemente da quando Amazon ha conquistato il mercato italiano. Oggi il colosso di Bezos detta la linea, ma ogni sito di eCommerce e ogni super store propone sconti in vista del quarto venerdì di novembre, chiamato “nero” perché negli anni in cui fu istituito, i registri di cassa dei negozi venivano compilati a penna: era rossa per i conti in perdita, nera per quelli in attivo.

Le offerte variano – durante tutta questa settimana e fino a lunedì 26 (giorno del Cyber Monday) – e toccano percentuali di sconto molto interessati. E così su una lavatrice top di gamma si possono risparmiare anche 300 o 400 euro.

Quello che salta all'occhio, allora, è un dato molto importante in termini microeconomici: l’equilibrio fra la convenienza e la possibilità di pagare tutto e subito. Ed è qui che emerge uno dei limiti maggiori di Amazon. Sul marketplace più popolare al mondo, così come su eBay, non è possibile effettuare pagamenti dilazionati. Non è consentito, cioè, accedere al classico finanziamento stipulabile in un qualsiasi store fisico. Almeno non per adesso. E questo determina condizioni che impongono scelte ben precise: risparmio o dilazione dei pagamenti (magari a tasso zero) che non sempre combaciano. Se volessimo acquistare un Pc su Amazon, sfruttando l'onda del Black Friday, potremmo godere di una buona percentuale di sconto (magari da mille euro a settecento), ma dovremmo pagarlo con carta di credito. In un qualsiasi store fisico, invece, potremmo continuare a pagarlo 1000 euro, ma magari in rate mensili da 30 euro, che non andrebbero a impattare in nessun modo sul nostro bilancio mensile.

In questo scenario, però, si sono inserire con prepotenza le catene dei mega store come Mediaworld, Unieuro e simili. Sfruttando la scia di Amazon, il Black Friday è diventato fenomeno di massa anche nei grandi magazzini. Le promozioni sono già attive da giorni e in alcuni casi riescono ad associare lo sconto al pagamento dilazionato in piccole rate mensili. Una possibilità che, in realtà, non è concessa da tutti. Solitamente, infatti, anche negli store fisici esistono limitazioni ai finanziamenti, davanti a scontistiche eccezionali. Ed è così che si ripropone la decisione fra super sconto o piccola rata.

Perché Amazon può fare piazza pulita
Tutta questa storia, però, potrebbe avere i giorni contati. Se un colosso come Amazon, azienda che contende ad Apple lo scettro di società più capitalizzata al mondo, decide di introdurre un sistema di dilazionamento dei pagamenti non c'è più partita. E va detto che l'azienda di Bezos un sistema di finanziamenti ce l'ha già e funziona. Sulla piattaforma Amazon.com (dunque non quella italiana ma quella statunitense) sono già attive le opzioni Special Financing ed Equal Pay Financing. La prima è disponibile per acquisti su Amazon superiori a 149 dollari. Non prevede alcun interesse (quindi tasso zero) se l'acquisto viene pagato entro 6, 12 o 24 mesi sugli acquisti. Una quota di interessi viene addebitata sul conto se alla scadenza del periodo promozionale il totale non risulta saldato. Per i 12 mesi è necessario che l'acquisto abbia un valore uguale o maggiore a 599 dollari. Per i 24 mesi, invece, deve essere uguale o maggiore a 799 dollari. L'altro metodo di finanzimento, l'Equal Pay Financing, consente ai titolari di carta di effettuare pagamenti mensili uguali, allo 0% del TAEG, fino al completo pagamento per un massimo di dodici mesi e per acquisti di almeno 300 dollari. Queste due opzioni, come detto, non sono ancora disponibili in Italia. Ma che sia solo questione di tempo sembra abbastanza chiaro.

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