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Arese come Dubai, arriva lo sci indoor

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GRUPPO FINIPER

Arese come Dubai, arriva lo sci indoor

Il rendering del progetto Skidome voluto da Marco Brunelli per il Centro commerciale di Arese. In primo piano la struttura dell’hotel, il ristorante e la zona d’arrivo delle piste da discesa (Foto AMDL)
Il rendering del progetto Skidome voluto da Marco Brunelli per il Centro commerciale di Arese. In primo piano la struttura dell’hotel, il ristorante e la zona d’arrivo delle piste da discesa (Foto AMDL)

Tre piste da sci indoor all’interno del primo impianto “al chiuso” in Italia e uno dei pochissimi in Europa. Ci sarà inoltre un ristorante le cui vetrate si affacceranno sulla zona dell’arrivo, un’area commerciale con diversi negozi legati agli sport invernali e un albergo a quattro stelle con un centinaio di camere. Ecco lo Skidome, la fase due del masterplan del Centro di Arese, il grande centro commerciale del Gruppo Finiper che si doterà di un impianto che come dati tecnici è solo alle spalle della celebrata struttura creata nel Mall of the Emirates a Dubai.

Marco Brunelli, fondatore del Gruppo Finiper, voleva aggiungere al Centro qualche cosa di grande effetto e utile per tutti. Da qui l’idea dello Skidome com’è sua la decisione di ospitare l’academy di Italdrom, scuola per il pilotaggio dei droni che sarà inaugurata domani.

La struttura alta 65 metri dello Skidome che verrà realizzato nell’area del centro commerciale “Il Centro” di Arese del Gruppo Finiper di Marco Brunelli (Foto AMDL)

La pista principale dello Skydome si raggiungerà con lo skilift e avrà un dislivello di 65 metri, una lunghezza di 300 metri e una larghezza di 60. A destra e sinistra le altre due piste, entrambe lunghe 100 metri: il “campetto” per i bambini e quello per i principianti. Nei sotterranei gli impianti “made in Holland” utilizzati per la produzione della neve e i garage per i battipista e i gatti delle nevi.

Il progetto è stato affidato allo studio Michele De Lucchi che ha creato il primo nucleo del Centro insieme a Davide Padoa e Arnaldo Zappa. «La struttura portante sarà in acciaio e sorreggerà la parte tubolare prefabbricata in legno lamellare naturale - spiega Angelo Micheli, direttore dello studio aMDL Michele De Lucchi -. Sulla sommità ci saranno un bistrò raggiungibile con l’ascensore con grandi vetrate da cui si potrà ammirare l’arco alpino». La scelta di una struttura tubolare non è stata solo dettata da motivi estetici ma perché permette di ridurre i tempi e i costi di costruzione.

(Foto AMDL)

Già individuata l’area su cui verrà realizzato lo Skidome: è quella sul lato Nord del centro commerciale, ampia circa 400mila metri quadri, che durante l’Expo 2015 ospitava il parcheggio. Lo Skidome avrà una cubatura di 20mila metri cubi e sono stati già aperti i tavoli di lavoro con le tre amministrazioni locali interessate: Arese, Garbagnate e Lainate. Partendo dal greenfield per la costruzione potrebbero servire 15-18 mesi e se non ci saranno intoppi burocratici la struttura potrebbe essere inaugurata nel 2020. Al progetto per il momento mancano solo diversi elementi complementari. La grande iniziativa sorgerà a soli venti chilometri dal centro di Milano e potrebbe essere anche utilizzata come pista metropolitana d’allenamento per gli atleti olimpici se le Olimpiadi invernali del 2026 si svolgeranno a Milano-Cortina.

Per quanto riguarda l’utilizzo delle altre aree la terza fase del masterplan prevede che gli spazi realizzabili, si tratta di ben 160mila metri cubi, saranno dedicati al terziario.

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