Economia

Brevetti, ecco la piattaforma online che tutela e accompagna le start up

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PROPRIETÀ INTELLETTUALE

Brevetti, ecco la piattaforma online che tutela e accompagna le start up

Accompagnare le start up a brevettare subito. Ad avere prima possibile consapevolezza di come tutelare, con quali strumenti ein quali Paesi è strategico attivare la copertura per le proprie innovazioni ed opere dell’ingegno.

Nei prossimi mesi, circa 120 giovani società entreranno a far parte di «IP-UP» un progetto – e soprattutto un sito web – lanciato pochi giorni fa da Bugnion, società specializzata da 50 anni nella consulenza in proprietà industriale e intellettuale. L’iniziativa ruota, dunque, attorno a una piattaforma online che costituisce un canale preferenziale di comunicazione fra le startup e Bugnion, e a un’offerta curata da un team di specialisti sul territorio e capace di rispondere alle esigenze specifiche delle imprese digitali.

«Spesso Pmi e start up – ha spiegato Marco Limido, direttore generale di Bugnion – si affidano a informazioni sommartie e “fai da te”, temendo costi eccessivi e gestendo in autonomia tutte le procedure. Con il nuovo programma IP-UP vogliamo supportare le “giovani imprese” a trovare le proprie strategie per tutelare un brevetto, assisterle nell’identificazione del loro know how, metterle nelle condizioni di capire se una start up vìola i diritti di proprietà altrui, creare strumenti per evitare dispute».

Non solo. Bugnion punta ad attivare anche un servizio di matching e di piattaforma per il trasferimento tecnologico e la collaborazione tra le start up che aderiranno al progetto e gli oltre 8200 clienti attivi, tra cui molte medie e grandi società.

Secondo gli ultimi dati del registro del Ministero dello Sviluppo Economico, gestito in collaborazione con Infocamere, nel nostro Paese sono oltre 10mila le imprese digitali, di cui 9.670 sono start up e la parte restante Pmi. Un aumento considerevole, sul 2017, pari a circa il 22% di crescita anno su anno. Eppure, ha concluso Limido, «tra le 9970 start up, poco meno del 20% sono dotate di privative e certificati di brevetto».

Nel 2017, Bugnion ha archiviato ricavi per quasi 55 milioni di euro, con una crescita del +36% in 7 anni. Quasi il 60% del fatturato deriva dalla gestione dei brevetti. la quota restante fa riferimento a tutela di brand e design. Oltre 8200 i clienti attivi e 70mila i brevetti in carico.

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