Economia

Sicily by Car in viaggio verso la Borsa

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AUTONOLEGGIO

Sicily by Car in viaggio verso la Borsa

La Fiat 1.300 amaranto targata Palermo 94582 è ancora lì, parcheggiata nel piazzale del quartier generale dell’azienda, a Villagrazia di Carini, poco distante dall’aeroporto di Punta Raisi. Parcheggiata e non ferma perché metaforicamente quella macchina, simbolo della Sicily by Car, azienda palermitana fondata 55 anni fa da Tommaso Dragotto, di strada ne ha fatta parecchia e ancora, questi sono i programmi del fondatore, continuerà a farne.

La prossima tappa , annunciata dal patron dell’azienda nel corso della manifestazione per festeggiare il compleanno che si è tenuta al Teatro Massimo di  Palermo, è la quotazione nel segmento Star del mercato Mta di Borsa italiana nel 2020. «Per me - spiega Dragotto - è il coronamento di un sogno.

Certo sarà utile per finanziare i nostri piani di sviluppo ma la finanza è importante fino a un certo punto: a noi interessano nuovi soci per il valore aggiunto in termini di intelligenza che potranno portare».
Nata nel 1963 Sicily by Car, con un parco autoinizialmente costituito dalla mitica Fiat 1300 amaranto cui poi si sono aggiunte una Fiat 1100 e due Fiat 500, è cresciuta piano piano fino ad arrivare a quello che è oggi: «La prima compagnia di autonoleggio nazionale a capitale interamente italiano - spiegano dall’azienda - che conta oggi una flotta di 20.000 vetture, oltre 55 uffici distribuiti in tutta la Penisola e circa 500 collaboratori». E un fatturato che quest’anno si chiuderà a 140 milioni con un incremento, rispetto all’anno scorso, dell’8,3 per cento. 

La svolta è arrivata nel 1997 anno in cui Sicily by Car comincia a operare con il marchio Auto Europa, varcando così i confini regionali. Un’accelerazione della crescita in poco più di vent’anni e una strategia per crescere ancora, all’estero: Dragotto ha infatti annunciato l'espansione internazionale con focus nell’Europa dell'Est - dove Sicily by Car ha già cinque uffici diretti in Albania -, e strategie mirate sulla mobilità ecologica con vetture 100% elettriche ad alta autonomia di percorrenza. «Nei prossimi due anni contiamo di coprire tutti i Balcani».

Mecenate per natura, una grande attenzione per il sociale, una passione sfrenata per la politica (è stato anche candidato a sindaco di Palermo), Dragotto, 81 anni, ha voluto caratterizzare la sua azienda scommettendo per primo sulle auto elettriche: «È una scommessa che sono sicuro di vincere» dice. Ai politici presenti alla manifestazione per il cinquantesimo (dal presidente della Regione siciliana Nello Musumeci al sindaco di Palermo Leoluca Orlando) ha lanciato un appello: «Mi rivolgo a tutte le istituzioni perché il miglior modo di festeggiare questi 55 anni della Sicily by Car è quello di guardare al futuro e intendo il futuro dei nostri giovani ed il futuro della nostra terra - ha detto Dragotto -.Dobbiamo avere la certezza che quest'isola diventi la patria della professionalità e del business affinché i giovani possano finalmente restare in Sicilia».

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