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Gli archivi delle imprese diventano digitali e fanno volare i ricavi di…

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piccole aziende crescono

Gli archivi delle imprese diventano digitali e fanno volare i ricavi di Promemoria

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Pensiamo agli infiniti campionari delle aziende tessili e di abbigliamento. Migliaia di raccoglitori con pezze di tessuto di vari colori, trame, disegni.

L’esempio riguarda il tessile, ma potrebbe riferirsi al settore della meccanica o a quello dell’agroalimentare. In ogni caso rende l’idea dell’importanza culturale, storica e anche economica degli archivi aziendali.

Valorizzare gli archivi ed evitare che siano “solo” una raccolta classificata e ordinata rinchiusa in qualche stanza è l’obiettivo con il quale Promemoria è nata sette anni fa a Torino. A guidarla Andrea Montorio e Gisella Riva: «L’idea di fondo era quella di aiutare le imprese a raccontare l’identità aziendale attraverso il proprio patrimonio storico, utilizzandolo come uno strumento innovativo, strategico e competitivo» spiegano i due manager che per metterla in pratica – quell’idea originaria – si avvalgono, insieme alla trentina di collaboratori, soprattutto della tecnologia; ma non solo.

A quanto pare l’intuizione era buona e il mercato aperto, visto che in sette anni Promemoria ha triplicato il proprio fatturato e anche nel 2018 è avviata a registrare un incremento nell’ordine dei 30 punti percentuali rispetto all’anno precedente: il dato complessivo è previsto a 2 milioni di euro. Una crescita che andata di pari passo con l’aumento dei clienti, che oggi sono poco meno di 200 e tra questi si spazia dai servizi, come Poste Italiane, alla moda con Versace, Emilio Pucci, Loro Piana, Vogue; ma tra i brand che hanno messo i loro archivi nelle mani di Promemoria ci sono anche Lavazza, Technogym, Intesa Sanpaolo, Fca Heritage, Tim, Fornasetti e Istituzioni come Fiera Milano e Compagnia di San Paolo.

Dal rapporto con Lavazza sono nate collaborazioni più allargate che hanno riguardato sia la realizzazione della “Nuvola Lavazza” sia la manifestazione Radici future – convegno internazionale dedicato alla cultura d’impresa –, della quale a giugno 2019 si svolgerà la seconda edizione, «focalizzata sul concetto di Legend con l’intenzione di esplorare i fattori che rendono un brand leggendario» fanno sapere dall’azienda piemontese. Sono previsti due giorni di dibattiti, incontri e confronto.

L’ultima importante collaborazione siglata a nombre 2018 riguarda lo studio legale Bonelli Erede, ma Promemoria ha all’attivo anche la convenzione con la Direzione Generale per gli Archivi per la progettazione in ambito archivistico nazionale, un protocollo d’intesa con l’Università Iuav di Venezia per favorire il passaggio dall’analogico al digitale del patrimonio storico degli archivi della Moda, collaborazioni con il Politecnico di Torino e l’Università di Milano Bicocca ed è partner di Aifo (Associazione Italiana Family Officer).

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