Economia

Un protocollo per le guarnizioni del Sebino

  • Abbonati
  • Accedi
LAVORO

Un protocollo per le guarnizioni del Sebino

Marka
Marka

Ridurre i rischi di irregolarità nei rapporti di lavoro, a danno sia delle fasce sociali più disagiate sia delle imprese rispettose dei vincoli di legge e di contratto, con l'obiettivo di tutelare anche la salute e sicurezza dei lavoratori e l'ambiente. Confindustria Bergamo, su mandato dell'Associazione Produttori di Guarnizioni del Sebino, e i sindacati Cgil, Cisl e Uil, hanno firmato il “Protocollo Territoriale Distretto delle Guarnizioni”, teso a regolamentare in particolare le forme di appalto esterno di uno dei maggiori distretti delle guarnizioni di gomma al mondo.

Il triplice obiettivo è quello di sostenere la competitività di un distretto fra i più performanti a livello italiano, tutelare la manodopera lungo tutta la filiera produttiva e promuovere una migliore sostenibilità ambientale del comparto.

L’oggetto da disciplinare è l’appalto esterno delle lavorazioni, una consuetudine ormai consolidata, con una serie di attività affidate a soggetti esterni, piccoli laboratori o cooperative. Il protocollo siglato prevede: il divieto del subappalto, l’impegno del committente ad effettuare accessi periodici a campione presso il domicilio dei lavoratori, la visione dei documenti di trasporto e delle lettere di incarico per lavoro autonomo, la verifica del versamento dei compensi. Il committente si impegna inoltre a recuperare integralmente il materiale assegnato e ad ottenere la delega per la verifica telematica della regolarità contributiva. Verrà inoltre attivato un comitato paritetico di monitoraggio dell’iniziativa e un sistema trasparente di accredito delle imprese aderenti.

L'accordo prevede una fase sperimentale volontaria che coinvolge in vario grado le imprese appartenenti all'Associazione Produttori di Guarnizioni del Sebino e che si concluderà a fine febbraio 2019. Conclusa tale fase, i nominativi delle imprese aderenti che ne daranno l'autorizzazione saranno pubblicati sul sito internet di Confindustria Bergamo e la sua attuazione sarà monitorata da un Comitato paritetico.
«Il Distretto delle guarnizioni - spiega il vice-presidente di Confindustria Bergamo Agostino Piccinali - rappresenta un'eccellenza industriale di primaria importanza per il nostro territorio: questo protocollo, sottoscritto in base al mandato dell'Associazione Produttori di Guarnizioni del Sebino, potrà contribuire in maniera significativa al suo ulteriore consolidamento, intervenendo affinché in tutta la filiera e quindi in tutta la catena di appalti di fornitura dei servizi vengano garantiti gli stessi elementi di qualità e di corretta condotta. Tutto questo a beneficio sia delle imprese che dei lavoratori, in particolare delle fasce più deboli». «Un accordo importante - aggiunge il segretario generale Cgil Bergamo Gianni Peracchi - in un settore trainante dell'economia bergamasca. Segna un salto di qualità nelle relazioni sindacali e definisce un modello d'insieme e di governo di una intera filiera della produzione. Che le parti sociali e quelle datoriali investano nella qualità e nella sicurezza del lavoro per conseguire qualità del prodotto non è per nulla scontato. Ed è uno dei modi migliori per mantenere le aziende competitive in ambito globale. Ovviamente il protocollo andrà monitorato attentamente anche nella sua fase di applicazione». «Abbiamo affrontato una problematica che poteva avere ripercussioni negative sui lavoratori e sull'ambiente - spiega il segretario generale Cisl Francesco Corna - e abbiamo costruito una risposta condivisa che porterà reali benefici per tutti. Questo è il lavoro del sindacato e delle associazioni datoriali: rappresentare esigenze reali e costruire risposte concrete. Nel futuro dovremo monitorare l'applicazione del protocollo, che potrebbe essere il modello per altri accordi generali finalizzati a sostenere maggiormente la formazione e la partecipazione dei lavoratori all'interno delle aziende». «Questo protocollo - aggiunge il segretario generale Uil Angelo Nozza
è molto importante, restituisce la giusta credibilità ad un settore che, a causa di situazioni imprevedibili, è stato trascinato in polemiche che, da oggi, vengono cancellate. Bergamo, come sempre, ha risposto facendo squadra, questa è la grande forza del nostro Territorio. Il risultato acquisito è, senza ombra di dubbio, molto positivo soprattutto in prospettiva futura».

© Riproduzione riservata