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Maltempo: danni per 6,2 miliardi, attivato il Fondo di…

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la richiesta Inviata a bruxelles

Maltempo: danni per 6,2 miliardi, attivato il Fondo di solidarietà Ue

Il Dipartimento della Protezione Civile ha trasmesso a Bruxelles il fascicolo relativo alla stima dei danni e dei costi causati dagli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato gran parte del territorio italiano dal 1° ottobre e fino al 5 novembre 2018, al fine di attivare il Fondo di Solidarietà dell'Unione Europea (FSUE), destinato a sostenere gli Stati membri dell'Ue colpiti da catastrofi naturali.

L’impatto economico determinato dall’eccezionale evento meteorologico che ha colpito il Paese da nord a sud ammonta complessivamente a oltre 6,2 miliardi di euro: di questi, 4,5 miliardi sono i danni diretti (di cui 3,1 relativi a danni a edifici e infrastrutture pubbliche e oltre 1,3 miliardi riferiti a danni a edifici privati e attività produttive), mentre ammontano a 1,7 miliardi i costi relativi alle spese di prima emergenza.


La stima comprende danni diretti, sia pubblici sia privati (vale a dire quelli che hanno provocato la distruzione di edifici, di infrastrutture, di raccolti e anche quelli che hanno colpito industrie e imprese, il patrimonio culturale, le reti di distribuzione dell'energia, del gas, dell'acqua) e i costi sostenuti appunto dallo Stato per far fronte all'emergenza, vale a dire quelli per il ripristino immediato delle funzionalità delle infrastrutture e degli impianti nei settori dell'energia, dell'acqua, delle acque reflue, delle telecomunicazioni, dei trasporti, della sanità, dell'istruzione; per i servizi d'emergenza legati al soccorso della popolazione colpita e ad assicurare gli alloggi provvisori; per la messa in sicurezza delle infrastrutture di prevenzione e per la protezione del patrimonio culturale; per l'immediata ripulitura delle zone danneggiate.

Il dossier è stato trasmesso tramite la rappresentanza permanente d'Italia e riguarda 13 regioni colpite dal maltempo tra il 1 ottobre e il 5 novembre: Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Valle d'Aosta e Province Autonome di Trento e Bolzano.

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