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Il gruppo Orsero si espande al Sud

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Il gruppo Orsero si espande al Sud

Confezionamento mango
Confezionamento mango


Il gruppo Orsero (ortofrutta) potenzia il suo centro di distribuzione di Molfetta, nel barese, con tecnologie ancora più avanzate per la preparazione di prodotti di IV gamma (cioè di frutta tagliata e pronta da mangiare), e progetta nuovi investimenti nel centro Italia e in Sardegna. La spa quotata al segmento AIM di Borsa italiana, e tra i gruppi leader nell'Europa mediterranea per l'importazione e la distribuzione di prodotti ortofrutticoli freschi, potenzia dunque la sua rete di magazzini e centri di distribuzione, partendo da Molfetta, per ammodernarli con nuove linee di lavorazione per il taglio della frutta confezionata.

Il potenziamento del sito molfettese fa parte, infatti, per quasi un terzo del totale, di un piano di investimenti di circa 10 milioni di euro varato per dotare anche altri due stabilimenti del gruppo con le linee di produzione della IV gamma: quello di Firenze, attivo da 5 anni, e a seguire quello di Verona. Il piano, varato a metà 2018, «verrà completato entro due anni», come sostiene Paolo Prudenziati, presidente del Cda di Orsero.

Nei piani del gruppo ligure lo stabilimento di Molfetta – nel quale è prevista l'assunzione di altri addetti (da 10 a 50) per soddisfare i picchi stagionali di consumo, specie in estate, propri del mercato della frutta tagliata – dovrà continuare a servire tutto il Sud, oltre che il centro. Ma sei suoi volumi aumenteranno in misura significativa, Prudenziati non esclude che, entro la fine del 2020, il gruppo possa decidere l'allargamento del centro distributivo di Roma per le sole regioni centrali, concentrando Molfetta unicamente sull'Italia meridionale. I piani di Orsero potrebbero riguardare anche la Sardegna con un ulteriore investimento nel sito di Cagliari. «Nell'isola-spiega Prudenziati- potremmo investire ancora, già entro quest'anno, ma in misura minore rispetto a Molfetta».

Potenziamenti della rete produttiva e distributiva a parte, il gruppo -che conta più di 1.000 dipendenti e 9 magazzini in tutta Italia ed opera anche in Francia, Spagna, Portogallo, Grecia, Costa Rica e Colombia – prosegue nei suoi piani di sviluppo. A marzo si chiuderà il bilancio di gruppo del 2018 con un giro di affari che, per la parte relativa alla distribuzione, dovrebbe attestarsi sugli 850 milioni di euro, in linea con i risultati 2017. E poi entro la seconda metà del 2019 si dovrebbe concludere - è una previsione - il passaggio al segmento Star di Borsa.

Quanto alle recenti vicende giudiziarie legate alle contestazioni, mosse dalla procura di Genova, agli Orsero, per una presunta contabilità in nero delle varie società, Prudenziati ribadisce la linea già espressa: «La società - dice - non c'entra nulla, sono fatti personali degli ex-soci del gruppo, della famiglia. Noi siamo estranei come società». E così anche per i finanziamenti effettuati da banca Carige al gruppo Orsero: «Tutti - conclude Prudenziati - integralmente regolati ed estinti».

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