Economia

Il Mojito 4.0? Lo prepara il robot

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RISTORAZIONE PROFESSIONALE

Il Mojito 4.0? Lo prepara il robot

Un esercito di bartender per il maxi Cuba Libre

Il Negroni ora lo prepara il robot. La padovana Kleos srl presenterà nei prossimi giorni a Expo Riva hotel, la fiera di Trento dedicata al mondo dell’ospitalità e della ristorazione, il primo bartender robotizzato. Una macchina in grado di produrre 579 diversi cocktail in autonomia, un po’ come il «pianocktail» che suonava Chick nella «Schiuma dei giorni» di Boris Vian, adattando al proprio umore i liquori preferiti.

A differenza dell’attrezzo immaginato da Vian, Mixologica (questo il nome scelto da Kleos per il nuovo prodotto) è ovviamente destinata ad un uso professionale.
«Vista da fuori - spiega l’azienda - sembrerebbe una normale macchina da caffè. Ma invece di polvere e acqua calda lavora grazie a decine di miscelatori ad alta efficienza e precisione, ed è in grado di realizzare un Margarita in sette secondi, un Martini Dry in sei secondi, un Mojito in dieci secondi, un Manhattan in otto. E soprattutto può contare su una precisione e una rapidità tali da ridurre drasticamente tempi di preparazione e spreco di materie prime».

Un software costantemente aggiornato dosa, miscela ed eroga fino a 24 tipi diversi di alcolici e fino a 300 ingredienti differenti con precisione e rapidità. Lo schermo touch permette poi di selezionare il cocktail desiderato tra le ricette esistenti (579 i cocktail precaricati), di scaricare nuove ricette o di modificare quelle esistenti per personalizzare al massimo il prodotto. L’interfaccia permette poi di memorizzare le statistiche e sfruttare i dati per archiviare i cocktail più richiesti e la materie prime più utilizzate in base alle serate e a fasce orarie, in piena prospettiva 4.0.

«Non è uno strumento ideato per sostituire il bartender – spiega Bruno
Bigaran, amministratore delegato di Kleos, società proprietaria del marchio Mixologica –, ma vuole essere un aiuto al professionista che opera dietro al bancone. L’esperto di cocktail potrà poi aggiungere il suo estro, decorazioni, migliorare ulteriormente il prodotto con essenze, spezie e tutto quanto dettato dalla sua creatività ma avrà una base pronta in una manciata di secondi invece che in diversi minuti come accade oggi in qualsiasi locale».

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