Economia

Fca, a febbraio bonus per i dipendenti italiani. In media oltre…

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a pomigliano e verrone i premi più alti

Fca, a febbraio bonus per i dipendenti italiani. In media oltre 1.250 euro

Gli stabilimenti Fca di Pomigliano e Verrone hanno raggiunto per il quarto anno consecutivo l’eccellenza e i lavoratori riceveranno come premio 2018 in media 1.580 euro. Nel complesso a tutti i dipendenti della casa automobilistica in Italia verrà erogato mediamente un premio superiore al 5,5%della retribuzione di riferimento, che corrisponde a più di 1.250 euro. I valori del bonus, che sarà erogato a febbraio, in relazione agli obiettivi di efficienza produttiva previsti dal Contratto specifico di lavoro, sono stati annunciato da Fca ai sindacati. La politica retributiva, introdotta nel luglio del 2015 - sottolinea l'azienda - prevede di far partecipare direttamente tutte le persone ai risultati di produttività, qualità e redditività nell’ambito del piano industriale dell’azienda.

Anche Cnh Industrial ha comunicato oggi ai sindacati i valori del bonus che sarà erogato nelle buste paga di febbraio a tutti i dipendenti italiani del gruppo, in relazione agli obiettivi di efficienza produttiva previsti dal Contratto specifico di lavoro di Cnh Industrial in Italia. Nel 2018 tutti i siti produttivi di Cnh Industrial in Italia coinvolti nel programma hanno raggiunto o superato il livello minimo di recupero dell’efficienza che dà diritto all’erogazione del bonus. Inoltre, nel corso dell’anno, due stabilimenti hanno conseguito un nuovo livello, rispettivamente Brescia Mezzi Speciali il livello Bronzo e Jesi il livello Argento.

Tra gli stabilimenti che vedono un aumento del premio rispetto all'anno scorso figurano Brescia Mezzi Speciali, Foggia, Jesi, Lecce e San Mauro; i dipendenti di Jesi, insieme a quelli di Suzzara e Torino Motori, riceveranno importi medi di circa 1.100 euro. Anche il personale non appartenente ai siti produttivi vedrà un aumento del premio rispetto all’anno scorso.

Il sindacato Ugl esprime soddisfazione per il risultato raggiunto, mentre la Fiom di Torino sottolinea come il premio ai dipendenti sia «un palliativo rispetto alla situazione occupazionale del gruppo». «I lavoratori hanno perso molti più soldi di quanto viene erogato dal premio a causa della cassa integrazione che nel corso del 2018 è stata usata in modo considerevole soprattutto negli stabilimenti torinesi», afferma Edi Lazzi, segretario provinciale della Fiom-Cgil di Torino.

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