Economia

Dossier Innovazione negli appalti: informazioni in Rete a disposizione di Pa,…

  • Abbonati
  • Accedi
Dossier | N. 47 articoliConnext Vision Business Networking

Innovazione negli appalti: informazioni in Rete a disposizione di Pa, aziende e ricerca

In occasione di Connext il Tavolo di lavoro Confindustria-Agid-Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome-Itaca ha fatto il punto sui primi risultati raggiunti nell'ambito del percorso di promozione degli appalti innovativi per favorire una più efficace collaborazione tra pubbliche amministrazioni e imprese. In questo ambito ci sono nuovi fondi ad hoc, 50 milioni stanziati dal Mise, e un network di portali dedicato agli appalti innovativi, per favorire l'incontro tra domanda e offerta di innovazione. Durante la giornata di lavori è stato presentato il portale, realizzato dall'Agid, con lo scopo di sostenere l'utilizzo degli appalti innovativi per una libera fruizione da parte di Pa, imprese e ricerca. A portare ulteriore valore sarà il collegamento previsto, a breve, con la piattaforma Connext di Confindustria, ulteriore espressione di quella sinergia pubblico-privata che contraddistingue tutta questa azione. L'obiettivo inoltre, si spiega in una nota, è quello creare un collegamento con i portali di Open Innovation delle Regioni, percorso già intrapreso da Agid con alcune realtà regionali. Nel corso dei prossimi mesi il tavolo di lavoro Confindustria-Agid-Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome-Itaca porterà a Sud il roadshow e il suo percorso basato sull'open innovation per preparare Pa, imprese e ricerca a un più proficuo dialogo per un'innovazione strutturale. L'utilizzo degli appalti innovativi permette alle Pubbliche amministrazioni di cambiare approccio verso il mercato e di ottenere risposte adeguate ai fabbisogni insoddisfatti, anche grazie alle opportunità fornite dalle tecnologie emergenti. Questi strumenti favoriscono, infatti, un dialogo aperto con le imprese e con il mondo della ricerca, permettono procedure di acquisto più flessibili, risparmi di spesa e lasciano agli operatori economici la libertà di proporre soluzioni differenti e multidisciplinari ai fabbisogni d'innovazione della Pa, valorizzando competenze e professionalità.

© Riproduzione riservata