Economia

Firenze raddoppia le linee tram e collega centro ed aeroporto

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FONDI EUROPEI

Firenze raddoppia le linee tram e collega centro ed aeroporto

Firenze ha da oggi, 11 febbraio, una seconda linea di tram, particolarmente attesa perché collega l'aeroporto della città alla stazione di Santa Maria Novella lungo un percorso originale (un tratto sopraelevato, un tratto in sotterranea, un tratto dentro un palazzo storico) di 5,4 chilometri con 12 fermate. L'ha inaugurata stamani il presidente della Repubblica Sergio Mattarella (nella foto), insieme col ministro per le Infrastrutture Danilo Toninelli, con la commissaria europea per le Politiche regionali Corina Cretu, le autorità locali, i vertici di Toscana Aeroporti e i rappresentanti delle categorie economiche.

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La linea T2, che come la T1 ha binari in sede riservata, è stata realizzata in project financing (col 65% di finanziamenti pubblici, tra cui fondi europei del Fesr) dal concessionario Tram di Firenze spa, controllato dal fondo Meridiam col 56% (il 14% è del gruppo francese Ratp): l'investimento è stato di 166 milioni di euro. Coordinatore del consorzio di cooperative realizzatrici è la Cmb di Carpi. La gestione dei tram Sirio, prodotti dalla giapponese Hitachi, è affidata ai francesi di Ratp tramite la società Gest. Per questo il sindaco Dario Nardella ha sottolineato all'inaugurazione che “la tramvia di Firenze parla tre lingue, italiano, giapponese e francese, dalla nazionalità delle imprese che hanno contribuito a realizzarla”.

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La conclusione dell'opera è stato un traguardo complicato, tra aziende di costruzione fallite e difficili rapporti tra il concessionario, le banche finanziatrici, il Comune. «Non sono mancate le difficoltà, i momenti di scoramento, di incertezza, ma alla fine ci siamo riusciti, e il successo è di tutti», ha affermato il sindaco Dario Nardella, ricordando che «con la nuova linea l'intero sistema tranviario trasporterà 37 milioni di passeggeri all'anno» (in realtà sono le salite, ndr), con «una riduzione del 10% del traffico privato, per 14 tonnellate di Co2 e 4,2 tonnellate di PM10 in meno ogni anno».
E proprio la riduzione dell'impatto ambientale è il fattore che ha permesso di attingere a fondi europei, ha ricordato il presidente della Regione Enrico Rossi aggiungendo che “non ci vogliamo fermare qui, ci sono altri 80 milioni di fondi europei e regionali che serviranno per la futura linea verso Bagno a Ripoli”. Sulla disponibilità dei fondi europei ha tranquillizzato la commissaria Cretu: “L'Italia è tra i principali beneficiari dei fondi strutturali – ha detto - e per il prossimo settennato 2021-27 la Commissione ha proposto un aumento di 8 miliardi dei finanziamenti per la coesione destinati al vostro Paese”.
Dopo il taglio del nastro della tramvia, il presidente Mattarella ha lasciato l'aeroporto di Firenze effettuando la prima corsa del nuovo tram, allestito per l'occasione con coccarde tricolore, diretto alla stazione di Santa Maria Novella da dove è ripartito per Roma.

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