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Conserve Italia è più green : investe sui treni e toglie dalle…

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Trasporto merci

Conserve Italia è più green : investe sui treni e toglie dalle strade 3.300 Tir

Venticinque anni fa i primi investimenti sul trasporto ferroviario. Oggi il 19% dei prodotti alimentari di Conserve Italia, il colosso cooperativo del Bolognese che detiene marchi storici del made in Italy alimentare come Cirio, Valfrutta, Yoga, Derby Blue e Jolly Colombani, viaggia sui binari ferroviari. Percentuale altissima se si considera che in Italia il 94% delle merci totali sono ancora movimentate con i tir. Un primato che permette al gruppo emiliano di togliere ogni anno dalle strade italiane oltre 3.300 camion, evitando l'emissione in atmosfera di 4mila tonnellate di anidride carbonica.

“Siamo tra i pochi ad avere adottato questa politica, innanzitutto per assolvere alla mission che fa della sostenibilità ambientale uno dei cardini della nostra attività”, dice il direttore generale del consorzio Pier Paolo Rosetti. Obiettivo raggiunto? Non proprio. Il 2019, attraverso la tratta genovese, dovrà essere l'anno in cui il trasporto su ferro verso la Francia avrà una impennata del 35%. Mentre la movimentazione sui binari italiani dovrà crescere di un ulteriore 20%. Un altro traguardo per questo gigante del food, che ha sede a San Lazzaro di Savena, associa 14mila produttori agricoli e trasforma ogni anno oltre 600mila tonnellate di frutta, pomodoro e vegetali, attraverso 12 stabilimenti produttivi, dei quali 9 in Italia, 2 in Francia e uno in Spagna. E la svolta green non si ferma.

Dove la multimodalità non è praticabile il consorzio punta sui camion alimentati con metano liquido, che garantiscono una riduzione di C02 pari al 90-95% rispetto ai veicoli a diesel. Lungo l'asse della via Emilia, saranno quattro quest'anno i camion a metano liquido che verranno utilizzati per i collegamenti tra il magazzino di Pomposa, nel Ferrarese, e quello di San Polo di Podenzano, in provincia di Piacenza. Il gruppo, che fattura 900 milioni all'anno, destina alle esportazioni il 40% della produzione.

Oltreconfine vengono spedite ogni anno via treno 46mila tonnellate di merce, quota da aumentare con la nuova scommessa sulla Francia, che figura tra i principali sbocchi commerciali insieme a Spagna, Regno Unito, Nord Europa e Usa. Ma è in Italia che Conserve Italia raccoglie i maggiori risultati degli investimenti partiti nel 1995. Praticamente ogni giorno riempie un treno diretto verso il Centro e il Sud Italia, tra Lazio Campania, Molise, Basilicata, Puglia e Sicilia. Tanto che ogni anno vengono spedite via treno verso le aree del Mezzogiorno quasi 88mila tonnellate di merce, l'85% del totale dei prodotti destinati al Sud. Tutto iniziato con gruppi di carri per la movimentazione e la consegna delle merci, sino ad arrivare ai treni completi che oggi percorrono l'Italia con pomodori pelati e succhi di frutta.

Gli ordini vengono trasferiti via camion dai magazzini dell'azienda all'interporto di Bologna, hub di aggregazione da cui partono in treno verso quattro piattaforme, a Pomezia, Marcianise, Catania e Bari. Con circa 3.300 dipendenti, tra fissi e stagionali, il gruppo controlla due società all'estero: Conserves France (Francia) e Juver (Spagna).

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