Economia

Puglia, 60 milioni per gli aeroporti

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trasporto aereo

Puglia, 60 milioni per gli aeroporti

Investimenti per 60 milioni - con ricorso ad un pool di banche - per potenziare, da qui al 2028, la rete regionale aeroportuale, a cominciare da Bari che tra luglio e settembre, e comunque entro quest'anno, terrà a battesimo il primo volo intercontinentale diretto per Shanghai, uno dei risultati del memorandum d'intesa siglato, nei giorni scorsi, da aeroporti di Puglia con China International Travel Service (Cits) e regione Puglia. Quello del volo di linea diretto con la Cina – funzionale alla promozione della “destinazione Puglia” sul mercato cinese, già iniziata a luglio 2018 con un altro accordo che in pochi mesi, ha provocato - spiega Aldo Patruno, direttore del dipartimento Turismo della regione, «un incremento dell'incoming cinese nella regione del 18%» -non è che uno degli asset sui quali aeroporti di Puglia, società controllata dalla regione, punta tutto per essere sempre più internazionale. L'obiettivo è infatti raggiungere il 52% di utenza straniera entro i prossimi 9 anni, grazie a nuove rotte -solo quest'anno se ne conteranno 19 – , incrementare fino a 11 milioni il numero dei passeggeri nei prossimi 10 anni, contro i quasi 7,5 attesi entro il 2019 tra gli scali di Bari e Brindisi, oltre il doppio dei 5 milioni che l'Enac stimava entro il 2030. Il piano strategico illustrato dal presidente di Adp, Tiziano Onesti, prevede interventi sulle infrastrutture, sostegno alla mobilità con nuovi voli, incentivi alle compagnie per collegare gli scali di Bari e Brindisi su destinazioni e hub europei e intercontinentali (nord Europa, paesi dell'Est, Nord America, Far East), sviluppo degli scali di Foggia a servizio della Puglia del Nord e del vicino Molise, e di Grottaglie per il sud Salento ed il traffico merci, miglioramento della redditività delle attività non aviation, cioè rilancio degli spazi commerciali nelle aerostazioni, nuovi parcheggi, miglioramento della accesibilità alla rete aeroportuale anche attraverso il potenziamento dell'offerta intermodale su ferro e gomma. Per aeroporti di Puglia il piano strategico potrebbe essere un altro tassello che, insieme al rating finanziario ottenuto, potrebbe portare questa società pubblica anche alla quotazione in borsa, «strada ben diversa -avverte il governatore pugliese, Michele Emiliano - da una privatizzazione, perchè ci sono

molte società pubbliche quotate in borsa».

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