Economia

Magona, via libera antitrust a Liberty House

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SIDERURGIA

Magona, via libera antitrust a Liberty House

Via libera da parte dell’Antitrust Ue all’acquisizione da parte di Liberty House di alcuni asset di ArcelorMittal che la stessa Bruxelles aveva chiesto di cedere con l’operazione Ilva. Questi includono le acciaierie in Romania (Galati) e Rep. Ceca (Ostrava), più gli impianti in Italia della Magona (Piombino), oltre a quelli in Belgio (Flemalle, Tilleur), Lussemburgo (Dudelange) e Macedonia del Nord (Skopje). Secondo la Commissione Ue Liberty House è un acquirente adatto e l’operazione rispetta gli impegni presi da ArcelorMittal per l’acquisto dell’Ilva per rimediare alle preoccupazioni di concorrenza nel settore dei laminati a caldo, a freddo e zincati.

In seguito al via libera Ue a Gfg Alliance (controlla Liberty) ha annunciato l’intenzione di integrare la maggior parte delle sue attività siderurgiche, ingegneristiche e minerarie di Liberty in un’unica entità globale, che comprende attività in tutto il Regno Unito, Europa e Australia. L’attività consolidata comprenderà tutte le attività siderurgiche e ingegneristiche del Regno Unito, l'acciaieria integrata Liberty di Whyalla, in Australia, una serie di miniere di ferro e di carbone metallurgico di alta qualità e, una volta completata la transazione, i sette stabilimenti siderurgici europei acquisiti da ArcelorMittal.

«Siamo lieti - ha detto Sanjeev Gupta, presidente esecutivo di Gfg Alliance - che l’Ue abbia riconosciuto Liberty come acquirente idoneo per gli asset siderurgici europei. Questo ci renderà il terzo maggior produttore di acciaio in Europa. Siamo un gruppo ambizioso e determinato e continuiamo a oltrepassare i confini. L’unione delle nostre risorse siderurgiche internazionali integrate fa parte della nostra espansione voluta, strategica e sostenibile. Siamo ansiosi di sfruttare la catena di fornitura integrata dell'acciaio e delle miniere Liberty per creare ulteriore valore aggiunto».

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