Economia

Brescia sogna un museo nazionale dell’industria

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il rilancio del musil

Brescia sogna un museo nazionale dell’industria

Paride Saleri è il nuovo presidente della Fondazione musil-Museo dell’industria e del lavoro di Brescia per i prossimi quattro anni, affiancato dal vicepresidente Giovanni Tampalini e dal direttore Pier Paolo Poggio; Valerio Castronovo mantiene la carica di presidente onorario. La nomina è stata ufficializzata nei giorni scorsi dal Consiglio di indirizzo della Fondazione musil, composto dai rappresentanti di Regione Lombardia, Associazione industriale bresciana, Università degli Studi di Brescia, A2a spa e i principali enti locali.

Paride Saleri guida Omb Saleri, azienda meccanica lumezzanese che negli anni ha saputo collocarsi in una dimensione internazionale, in un settore, quello delle valvole di arresto per gas (partendo dalle applicazioni domestiche fino all’automotive), destinato a espandersi in futuro.

«La consapevolezza che gli industriali influenzano il territorio dove operano, tanto sul piano materiale che su quello culturale - ha detto il neopresidente dopo l’insediamento - motiva l’attenzione nei riguardi di iniziative come quella del museo dell’industria e del lavoro. Rappresenterà la storia dell’industria, nazionale e bresciana, nelle sue ineludibili componenti: quella imprenditoriale e quella del lavoro».

Il presidente onorario del Musil, Valerio Castronovo si è augurato che presto possa giungere a compimento la realizzazione della sede centrale del Musil di Brescia, a conclusione del progetto iniziale finalizzato a dotare l’Italia di un grande museo dell’industria e del lavoro analogo a quelli di altre nazioni europee.

Grande soddisfazione per il risultato raggiunto anche dal presidente dell’Associazione industriale bresciana, Giuseppe Pasini. «Aib - ha spiegato - ha appoggiato fin dall’inizio il progetto di creazione del Musil, una iniziativa culturale di spessore internazionale che ben rispecchia e valorizza le radici e i valori del tessuto industriale bresciano. È giusto ricordare la nostra storia attraverso un percorso che crea cultura d’impresa. A beneficiarne saranno in prima battuta i giovani che troveranno all’interno del Musil i giusti contenuti per innovare la nostra capacità industriale. Siamo soddisfatti della nomina a presidente di Paride Salieri, valido rappresentante dell’industria bresciana, a testimonianza del nostro coinvolgimento nell’iniziativa».

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