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Boom di pizzerie: quasi 130mila, il record di crescita in Valle…

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Boom di pizzerie: quasi 130mila, il record di crescita in Valle D’Aosta

(Marka)
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Continuano a crescere le pizzerie in Italia: sono 128.248 le attività che producono e vendono pizza. Per Cna Alimentare autore del Rapporto statistico, si tratta di un comparto che continua a crescere: + 1,1% nel periodo dal 1° aprile 2018 al 31 marzo 2019 rispetto a un anno prima (2017-2018). Dall’indagine sulle regioni emerge una sorpresa: è la Val D’Aosta la regione al primo posto per incremento del numero delle pizzerie con +55,6%. La Campania resta sul podio per numero di attività, con ben 17.401 esercizi. Ma quella che cresce di più è la pizzeria da asporto: +3%.

Il 2° Rapporto congiunturale del mercato e consumo della pizza in Italia a cura di Cna (Confartigianato) Alimentare è stato presentato in occasione della manifestazione “ TuttoPizza”, Salone internazionale dedicato agli operatori professionali del settore, curato da Squisito Eventi, che si svolge a Napoli negli spazi della Mostra d’Oltremare. «Dopo il riconoscimento dell’Unesco all’arte del pizzaiolo napoletano ci aspettavamo una crescita ancora più significativa – osservano gli analisti di Cna Alimentare – Ma verifichiamo che lo stesso riconoscimento sta rafforzando le imprese delle regioni meridionali e allo stesso tempo sta producendo risultati anche nel Centro Nord».

La pizza in Italia
I numeri dimostrano che si tratta di uno dei comparti più virtuosi. La produzione giornaliera è di circa 8.000.000 di pizze al giorno per un totale di oltre 2 miliardi di pizze all’anno. I pizzaioli impiegati in queste attività sono circa 110.000, una cifra che arriva a 200.000 nei fine settimana.
Tra le 128.248 imprese censite vi sono panetterie (14.797), gastronomie ( 7.123), rosticcerie (15.380), pizzerie da asporto (14.579), bar pizzeria (36.502), ristoranti (39.867). Aumentano nel periodo preso in esame sopratutto le attività che producono pizza per il cosiddetto “consumo veloce” come le pizzerie da asporto (+1,9%), le rosticcerie (+1,6), le gastronomie (+2,6), bar pizzeria (+0,4%) e, più di tutti, le panetterie (+4,5%).

La graduatoria delle regioni
I dati dicono che la Val d’Aosta si piazza al primo posto per incremento di pizzerie con un +55,6%. Per distribuzione territoriale è invece l’Abruzzo a occupare il gradino più alto del podio con un esercizio ogni 263 abitanti. La Campania è medaglia d’oro per numero di attività che producono pizza con 17.401 esercizi, che sono pari a un esercizio ogni 335 abitanti . Una densità che fa della Campania la quinta regione in Italia per numero di pizzerie rispetto agli abitanti. Infine, per incidenza sul numero di attività ristorazione con e senza somministrazione, vince la Calabria con 2.061 esercizi pari al 55,4% del totale regionale.
La ricerca è stata svolta partendo dalle informazioni desumibili dai dati di Infocamere e Infoimprese, e non considerano le attività che distribuiscono pizza già confezionata o surgelata.

Il Salone Tuttopizza
La quarta edizione di Tuttopizza presenta numeri in crescita rispetto alle precedenti edizioni, avendo superato le 17.000 presenze con una crescita del 15% per numero di espositori. Sold out di tutte le aree espositive dei 7.500 mq dei padiglioni 1 e 2 della Mostra d’Oltremare.

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