Economia

Cibus oltre le attese: 3mila buyer esteri

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I numeri della 52ma edizione

Cibus oltre le attese: 3mila buyer esteri

«La grande soddisfazione è avere continue richieste di buyer che vogliono venire a Parma a visitare la Fiera». Commenta con queste parole Antonio Cellie, Ceo Fiere di Parma Spa, quello che già si preannuncia come un successo. Cibus Tec 2019, a quattro mesi dal via, fa già registrare il sold out. I numeri della 52ma edizione, che si terrà dal 22 al 25 ottobre prossimi, presentata a Milano questa mattina in conferenza stampa, rappresentano, infatti, la conferma del prestigio internazionale di quella che non vuole configurarsi semplicemente come una manifestazione del processing, ma una vera e propria piattaforma tecnologica completa sul mercato: rispetto all’edizione di tre anni fa, + 30% degli espositori, + 25% dell’area espositiva, 3000 top buyer provenienti da 70 Paesi (in testa Germania, Olanda, Danimarca, Svizzera, Francia, e non mancano rappresentanze extraeuropee come Cina, Turchia e USA).

L’Italia porta avanti la sua leadership nel settore delle tecnologie alimentari con 7.3 miliardi di euro di fatturato, rappresentando ben il 32% della produzione dell'UE28, più dei concorrenti teutonici che invece si attestano su 5.9 miliardi di euro (25% del totale produzione UE28) e dei cugini francesi che raggiungono quota 1.8 miliardi di euro (8% del totale produzione UE28) (Fonte: Prometeia. Si tratta comunque di una stima per difetto che non tiene conto delle imprese produttrici di tecnologie per il confezionamento e l'imballaggio (1100 imprese per 4.3 miliardi di fatturato) che destinano una quota importante dei loro prodotti proprio all'industria alimentare). Tutto il sistema dell'industria italiana delle macchine per l'alimentare e bevande traina anche l'occupazione: le circa 2200 imprese (inclusa la componentistica) occupano poco meno di 30mila addetti. Nel quadriennio 2013-2017, inoltre, l'Italia ha fatto registrare una crescita di 1.812 unità, a differenza della Germania, che su un totale di 27500 addetti, ha visto un aumento pari a 1.217 unità.

E Italia e Germania, salde in cime al podio, hanno da tempo stretto un'alleanza strategica: Cibus Tec, dal 2016, è braccio operativo di KPE - Koeln Parma Exhibitions Srl - tra le più importanti piattaforme globali dedicate alle tecnologie del Food & Beverage. All'incontro odierno ha preso parte anche Thomas Rosolia, Presidente Koeln Parma Exhibitions Srl e Ceo Koelnmesse Srl. «Con Colonia abbiamo un matrimonio solidissimo – prosegue Cellie, che è anche Ceo Koeln Parma Exhibitions Srl - che rispecchia perfettamente la joint venture paritetica che abbiamo costituito tre anni fa. L'idea era quella di mettere a fattore comune la community del meccano alimentare perché insieme abbiamo la leadership del settore. Collaborando con loro, ad esempio, abbiamo delle piattaforme all'estero, come in India e in Sudamerica, su cui possiamo portare i nostri espositori a condizioni privilegiate». «Insieme ad Anuga, Cibus, ISM, Anuga FoodTec, Prosweets Cologne e ad altre dodici manifestazioni del nostro circuito, abbiamo creato una community di 11.000 imprese – gli fa eco Rosolia - un circuito virtuoso che se da un lato ha rafforzato il processo di internazionalizzazione dell'appuntamento di Parma, dall'altro ha contribuito a valorizzare le tecnologie “made in Italy” oltre confine: ad Anuga FoodTec gli espositori italiani sono infatti cresciuti dell'11% mentre a Prosweets Cologne del 14%». Cibus Tec rappresenta dunque l'espressione di una fetta di made in Italy con buone performance sul fronte delle esportazioni. Rispetto a dieci anni fa, secondo i dati di Prometeia di export e di produzione che tengono conto anche del settore tabacchi, il valore delle vendite estere è cresciuto del 63%, arrivando nel 2018 a superare la soglia dei 4 miliardi di euro (ben oltre la metà del fatturato settoriale) e una quota del 16,1% che colloca l’Italia al primo posto tra i principali esportatori mondiali. Presente questa mattina anche Maria Ines Aronadio, direttrice dell'Ufficio di Coordinamento Promozione del Made in Italy di ICE-Agenzia: «Il settore delle macchine alimentari è una delle eccellenze della tecnologia italiana, su cui il Sistema Italia punta in maniera sempre più decisa, triplicando nell'ultimo triennio gli investimenti promozionali per le attività in Italia e sui mercati esteri». Tra le novità da segnalare, per la prima volta, negli 80 anni di storia del salone, un intero padiglione sarà dedicato alle soluzioni tecnologiche più innovative per succhi, latte, acque, soft drinks, birra, liquori e vino e l'ingresso di un nuovo comparto, quello dei prodotti da forno e derivati dai cereali, snack e prodotti dolciari.

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