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Imprese femminili, al via la corsa a incentivi per 200 milioni

Sarà possibile inviare la domanda collegandosi all’indirizzo https://invioprogettistart.invitalia.it, che verrà attivato in concomitanza con l’apertura dello sportello

Giorgetti: "Paese ha bisogno di un ambiente fertile per l'imprenditoria femminile"

2' di lettura

Al via le domande per il sostegno all’imprenditoria femminile. Dalle ore 10.00 di giovedì 19 maggio sarà aperto lo sportello Fondo Impresa Femminile per l’invio delle domande da parte delle imprese costituite da meno di 12 mesi o per chi vuole avviare una nuova impresa o attività professionale. Sarà possibile inviare la domanda collegandosi all’indirizzo https://invioprogettistart.invitalia.it, che verrà attivato in concomitanza con l’apertura dello sportello. Per poter effettuare l’invio, occorrerà digitare il “codice di predisposizione della domanda”, generato dalla piattaforma di compilazione, operativa già dal 5 maggio scorso. Lo sportello sarà aperto dalle ore 10 alle ore 17 dal lunedì al venerdì, fino a esaurimento fondi.

Le caratteristiche del Fondo

Il Fondo impresa femminile è l'incentivo nazionale che sostiene la nascita e il consolidamento delle imprese guidate da donne, promosso dal ministero dello Sviluppo economico.Sono finanziati programmi di investimento nei settori dell'industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, servizi, commercio e turismo.Il Fondo mette a disposizione delle imprese femminili, nuove o già avviate, 200 milioni di euro. Invitalia è il soggetto gestore della misura. Gli incentivi finanziano programmi di investimento per l’avvio o lo sviluppo delle imprese femminili da realizzare in 24 mesi.

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Nuova impresa

In caso di nuova impresa, se si è una libera professionista e si vuole costituire una nuova impresa, oppure la propria impresa è stata costituita da meno di 12 mesi, è possibile presentare progetti d'investimento fino a 250mila euro. Il Fondo mette a disposizione un contributo a fondo perduto che varia in funzione della dimensione del progetto: per progetti fino a 100mila euro, l'agevolazione copre fino all’80% delle spese (o fino al 90% per donne disoccupate) entro un tetto massimo di € 50.000 per progetti fino a 250mila euro, l'agevolazione copre il 50% delle spese, fino a un massimo di 125mila euro.

Impresa già costituita

In caso di impresa già costituita, invece, se si ha un'impresa attiva da più di 12 mesi, è possibile presentare progetti d'investimento fino a 400mila euro per sviluppare nuove attività o per ampliare attività esistenti. In questo caso, il Fondo prevede un mix di contributo a fondo perduto e finanziamento a tasso zero, con una copertura fino all’80% delle spese ammissibili, per un massimo di 320mila euro. Il finanziamento a tasso zero è da rimborsare in otto anni. In entrambi i casi, non è richiesto un valore minimo del progetto d'investimento, che dovrà essere realizzato in 24 mesi. I piani di spesa possono prevedere le spese per investimento e il costo del lavoro. Sono finanziabili anche le spese per il capitale circolante, entro un massimo del 20% del programma di spesa ammissibile (o del 25% per le imprese con più di 36 mesi). Solo per le imprese con oltre 36 mesi di vita il contributo al circolante è concesso interamente a fondo perduto.

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