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Imprese, partecipazione alle fiere in Italia con un bonus di 10mila euro

Il bando è a sportello, ma per aderire le imprese devono avere già ottenuto l’autorizzazione a prendere parte alla fiera al momento della prenotazione

di Roberto Lenzi

Imprese e Industria 4.0, alla scoperta del modello tedesco

2' di lettura

Arriva un buono del valore di 10mila euro a favore delle imprese che partecipano alle manifestazioni fieristiche internazionali di settore organizzate in Italia. Il bando è a sportello, ma per aderire le imprese devono avere già ottenuto l’autorizzazione a prendere parte alla fiera al momento della prenotazione. La nuova agevolazione viene introdotta dall’articolo 25-bis del decreto legge del 17 maggio 2022, n. 50, nuovo articolo previsto in sede di conversione. Ammontano a 34 milioni i fondi complessivamente messi a disposizione delle imprese che parteciperanno al click-day per aggiudicarsi l’incentivo.

Le manifestazioni fieristiche che possono essere oggetto del contribuito devono rientrare nel calendario approvato dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome e devono svolgersi nel periodo compreso tra la data dell’entrata in vigore della legge di conversione del decreto legge fino al 31 dicembre 2022.

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Il buono avrà validità fino al 30 novembre 2022 e potrà essere richiesto una sola volta da ciascun beneficiario per il rimborso delle spese e degli investimenti sostenuti per la partecipazione alle fiere. La richiesta va presentata esclusivamente per via telematica, attraverso la piattaforma che sarà resa disponibile dal ministero dello Sviluppo economico ovvero dal soggetto attuatore.

Per l’operatività, potrà intervenire un decreto direttoriale del ministero dello Sviluppo economico contenente eventuali ulteriori disposizioni, mentre le procedure attuative nonché la predisposizione e gestione della piattaforma per la gestione amministrativa del buono potranno essere demandate dal Mise a soggetti in house dello Stato.

Gli aiuti sono concessi in base al regime “de minimis”, pertanto non potranno accedere all’incentivo le imprese che hanno già saturato il plafond di 200mila euro su base triennale, considerando anche il concetto di “impresa unica”.

Necessaria l’autorizzazione

Al momento della presentazione della domanda, il richiedente deve indicare un indirizzo di posta elettronica certificata valido e funzionante, nonché le coordinate di un conto corrente bancario a esso intestato. Fornisce, altresì, le necessarie dichiarazioni sostitutive di certificazione o di atto notorio, secondo il modello disponibile sulla piattaforma, in cui attesta il possesso dei requisiti richiesti: sede operativa sul territorio nazionale, iscrizione al Registro delle imprese, autorizzazione a partecipare alle manifestazioni fieristiche internazionali di settore, spese e investimenti sostenuti o da sostenere per la partecipazione alle manifestazioni ammesse al contributo, non aver ricevuto altri contributi pubblici per le medesime finalità ed essere a conoscenza delle finalità del buono.

Lo Sviluppo economico rilascia il buono mediante l’indirizzo di posta elettronica certificata comunicato da ciascun richiedente. La concessione è basata sull’ordine temporale di ricezione delle domande.

Erogazione a spese sostenute

Il buono è erogato mediante accredito, entro il 31 dicembre 2022, sul conto corrente comunicato in fase di emissione. Il rimborso massimo erogabile è pari al 50% degli investimenti effettivamente sostenuti dai soggetti beneficiari ed è comunque contenuto entro il limite massimo del valore del buono assegnato. In caso di mancata, irregolare o intempestiva presentazione della richiesta e della prescritta documentazione, al beneficiario non viene erogato alcun rimborso.

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