in commissione finanze

Imu-Tasi: allo studio tagli chirurgici, dagli stabili occupati ai negozi sfitti

Tagliare l’imposta sugli immobili sembra non essere più un tabù. Si lavora a una sforbiciata mirata. Ne parliamo con il vicepresidente della Camera Alberto Gusmeroli

di Nicoletta Cottone


Imu-Tasi: ecco dove agiranno i tagli chirurgici

1' di lettura

Tagli “chirurgici” per limare Imu e Tasi. Ne parliamo con Alberto Gusmeroli, vicepresidente della commissione Finanze della Camera e autore della proposta sulla “nuova Imu”, che fonderebbe l’imposta municipale sugli immobili con il tributo sui servizi.

GUARDA IL VIDEO - Imu-Tasi: ecco dove agiranno i tagli chirurgici

Tagliare Imu e Tasi sembra non essere più un tabù: dove agirete con questi tagli chirurgici?
«Abbiamo individato tutta una serie di fattispecie. Per esempio gli immobili occupati, oppure i fabbricati inagibili, o i negozi sfitti da un certo numero di anni. Stiamo cercando di vedere quanto costano e, in funzione di quello, trovare le coperture. Vorremmo con la fusione dell’Imu-Tasi, non solo semplificare, ma anche ridurre l’imposta».

GUARDA IL VIDEO - Arriva la nuova Imu, con la fusione di Imu e Tasi

Volete lasciare i Comuni virtuosi liberi di abbassare Imu e Tasi?
«Sì, siccome ci sono dei vincoli di legge attuali su Imu e Tasi, anche per ridurli. Lasciare liberi vorrebbe dire spingere a una certa virtuosità. Anche questo diventerebbe una ipotesi aggiuntiva a tagli chirurgici per ridurre l’imposta. Un ulteriore problema è la maggiorazione della Tasi che si applica su alcuni e non altri. Su quello ci piacerebbe ridurre l’imposta, magari con un piano di ammortamento nel tempo, per permettere ai comuni di rientrare con tagli alle spese».

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...