l’olandese swapfiets

In arrivo la Netflix delle bici: noleggio a lungo termine anche in Italia

La startup Swapfiets sbarcherà a Milano entro fine anno: abbonamento mensile per avere una bici tradizionale o a pedalata assistita

di Marco Trabucchi

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La startup Swapfiets sbarcherà a Milano entro fine anno: abbonamento mensile per avere una bici tradizionale o a pedalata assistita


3' di lettura

Se degli olandesi decidono di approdare sul nostro mercato proponendo noleggi di bici e e-bike a lungo termine significa che la mobilità green in Italia è pronta per fare il grande passo qualitativo. Nel panorama in movimento della mobilità sostenibile e condivisa è in arrivo un nuovo attore: Swapfiets, startup olandese per noleggio bici fondata nel 2014, ha deciso di investire in Italia, dove ha intenzione di sbarcare a Milano (al momento non sono previste altre città italiane) con il servizio di noleggio di biciclette dopo Paesi Bassi, Germania, Belgio e Danimarca.

Swapfiets – che è la combinazione di swap (scambiare) e fiets (termine olandese per bicicletta) – si differenzia dagli altri operatori già attivi sul nostro territorio perché alla base della sua offerta c'è il “modello Netflix”: al costo di un abbonamento mensile si ha a disposizione un mezzo a proprio uso esclusivo, che non richiede nessuna manutenzione. In caso di problemi tecnici l'azienda garantisce un rapido intervento, eventualmente la sostituzione del mezzo, direttamente presso l'abbonato entro 48 ore dalla segnalazione.

Una formula che ha già conquistato oltre 200.000 utenti in tutta Europa.In Italia lo sbarco è atteso nel capoluogo lombardo entro fine 2020 con il ciclo muscolare Deluxe 7 al quale si aggiungerà nelle settimane seguenti anche le Power 7, bici a pedalata assistita con sistema Shimano Steps E-6000 con motore nel movimento centrale e batterie da 504 Wh integrate nel tubo obliquo che dovrebbero garantire autonomie variabili da 60 a 145 km in base all'utilizzo e alla modalità di supporto selezionata. Il modello è equipaggiato cambio nel mozzo a 7 rapporti, luci, portapacchi anteriori, blocco della ruota posteriore e lucchetto.

Nel tempo è previsto anche l'arrivo di scooter (sconosciuti i modelli) e monopattini elettrici, con quest'ultimo rappresentato dall'e-Kick, modello di 17,8 kg con manubrio pieghevole, velocità di 20 km/h e autonomia di circa 30 km.

«In Swapfiets crediamo che rendere più vivibili e sane le città per milioni di persone sia possibile anche attraverso la proposta di nuove soluzioni e servizi di mobilità in abbonamento», afferma il managing director Marc van Pappelendam.

Swapfiets è nata in modo del tutto naturale per una startup, alla Delft University in Olanda, da tre amici, Richard Burger, Dirk de Bruijn e Martijn Obers, che sono partiti da un concetto di base: «Le biciclette sono il mezzo di trasporto più efficiente nelle città, ma quasi nessuno vuole prendersene cura, facendosi carico della manutenzione o riparazione». Tra gli investitori della startup c'è Ponooc, un fondo di venture capital con sede nei Paesi Bassi, specializzato in energia sostenibile e imprese legate alla mobilità, correlato al gruppo Pon, multinazionale olandese nel settore dei trasporti, che si occupa della produzione delle biciclette noleggiate da Swapfiets.

L'obiettivo è ora l'espansione all'estero e oltre al capoluogo lombardo, entro la fine del 2020 arriverà anche a Londra e Parigi. I prezzi del nolo per l'Italia non sono ancora stati definiti, ma a Berlino la Power 7 è proposta a 73 euro al mese (i cicli muscolari costano 16-19 euro) mentre l'e-Kick costa 44 euro per la stessa durata. Alla tariffa di nolo, con manutenzione compresa, si aggiunge un una tantum di 15 euro per l'attivazione del contratto, cifra esentata se si sceglie un abbonamento al servizio semestrale, poi rinnovabile di mese in mese.


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