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In Brabante sulle orme di Van Gogh

I nuovi percorsi creati all'interno del Parco Nazionale dedicato al pittore uniscono i luoghi dove l'artista visse con quelli che dipinse anche nei suoi quadri

di Paola Testoni

5' di lettura

I nuovi percorsi creati all'interno del Parco Nazionale dedicato al pittore uniscono i luoghi dove l'artista visse con quelli che dipinse anche nei suoi quadri, ma non solo. L'arte in questo caso si sposa anche con il design, come ci insegna Daan Roosegaarde.

Oltre 400 chilometri divisi in 10 diversi itinerari: questa la proposta che l'Associazione Van Gogh Brabant presenta a tutti gli amanti dell'arte e in particolare ai tanti appassionati del genio brabantino.

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39 monumenti

La nuova route tocca 39 monumenti legati all'artista che è nato e ha vissuto la sua infanzia e giovinezza in Brabante, una delle provincie meridionali dei Paesi Bassi e risponde alla tendenza ormai consolidata di investigare la vita di un artista, senza limitarsi ad ammirarne le opere ma cercando di scoprire l'uomo dietro al genio. Tendenza particolarmente appropriata e fonte di interessanti sorprese se si applica alla vita movimentata e tragicamente breve di Vincent Van Gogh (1853-1890). Morto suicida a 37 anni con vocazione tardiva, Van Gogh disegna e dipinge in maniera quasi ossessiva negli ultimi tre anni della sua esistenza tentando di recuperare il tempo che non aveva utilizzato per studiare pittura e tentando di apprendere da autodidatta. Ma non solo.

Spirito inquieto

Spirito inquieto di una famiglia borghese (il padre era pastore protestante nel cattolico Brabante) comincia a cambiare residenza fin da bambino al seguito della famiglia e manterrà questa attitudine durante tutta la sua vita fatta di continui spostamenti e traslochi che lo porterà a vivere a Parigi e in Provenza ma anche in Belgio e in Inghilterra. Gli anni formativi li trascorre però nella regione del Brabante nei Paesi Bassi e questo percorso ci accompagna proprio in questo periodo della sua vita.

Il Brabante di Van Gogh

Il Brabante di Van Gogh

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Van Gogh nasce nel paesino di Zundert. Qui si trova l'antica canonica della Congregazione Riformata Olandese e qui visse fino all’età di sedici anni. Oggi l'edificio è stato trasformato in un museo con il bellissimo giardino con l'albero che poi il pittore raffigurerà fiorito in una sua opera. La visita alla Vincent van GoghHuis, luogo di nascita del pittore permette di ammirare la presentazione permanente “Vincent van Gogh – Le radici di un maestro”, ma anche di vedere spesso delle mostre temporanee di artisti del 20° e 21° secolo che sono stati influenzati dall’opera e dalla vita di Vincent van Gogh.

Fino al 30 ottobre la mostra ’Più vicino, a Vincent - Oggetti di uso quotidiano nell’opera di Vincent van Gogh’ esibisce oggetti che Van Gogh ha raffigurato nei suoi dipinti e che provengono dalla residenza della famiglia, dalla collezione del Museo Van Gogh di Amsterdam e del Musée d’Orsay di Parigi. Nel paese una passeggiata, scandita da cartelli, confronta i quadri del pittore con luoghi e monumenti e tra questi troviamo anche la chiesa protestante dove predicava il padre e accanto a questo edificio il piccolo cimitero con la tomba del fratellino omonimo morto neonato. All’età di 13 anni, Vincent van Gogh arrivava a Tilburg, era il 1866 e iniziava gli studi superiori presso il prestigioso liceo ‘Rijks Hogere Burger School'. Era l’unica scuola di questo tipo nel Brabante settentrionale e Vincent per frequentarla si trasferì in un pensionato sulla Piazza di St. Annaplein rimasta come ai tempi del pittore e dove due monumenti lo ricordano. Qui il percorso lo si può fare a piedi o in bicicletta.

Etten-Leur

Ma è nel paesino di Etten-Leur che Van Gogh decide di diventare artista: la famiglia Van Gogh visse qui infatti per sette anni e la creazione del suo primo studio nel 1881 all’età di 28 anni rappresentò un vero punto di svolta nella vita dell'artista. La storia è spiegata in modo articolato nella Chiesa che Van Gogh frequentava. Vincent percorreva spesso lunghe distanze nei dintorni di Etten-Leur e il nuovo percorso di 14 km è una passeggiata nella splendida natura brabantina. Dopo Helvoirt troviamo la famosa Nuenen dove il pittore dipinse il suo primo celeberrimo capolavoro: ‘I mangiatori di patate'. Ad unire queste località anche una perfetta pista ciclabile dedicata a Van Gogh e composta da 10 anelli di diversi chilometraggi, attraverso il paesaggio del Brabante che con la sua natura fatta di pioppeti, ruscelli, boschi, campi e paludi veniva spesso descritta dal pittore nelle lettere destinate al fratello Theo. E' proprio in questa cittadina che parte il primo percorso a piedi dedicato all'artista. Questa nuova passeggiata è lunga 10 chilometri e attraversa il Parco Nazionale che porta orgogliosamente il suo nome: i paesaggi sono rimasti immutati da quando rappresentavano il percorso abituale del giovane pittore.

Nuenen

Nuenen ha infatti svolto un ruolo importante nella vita di Vincent van Gogh che vi abitò tra il 1883 e il 1885 traendo ispirazione sia dai paesaggi che dalla laboriosità della sua popolazione contadina. Per seguire il percorso è sufficiente seguire le segnaletiche con spiegazione sonora oppure ritirare una cartina nel Museum Vincentre o ancora seguire il percorso online. A questa passeggiata nel parco Nazionale di Van Gogh se ne sono aggiunte altre quattro nel corso di quest’anno proprio nelle cittadine appena menzionate. Il percorso a piedi lungo i monumenti di Van Gogh che inizia nel centro di Nuenen può essere lungo 7, 10 o 18 chilometri. Tra i vari luoghi legati alla vita di Van Gogh, troviamo anche il mulino a vento De Roosdonck e la riserva naturale di Nuenens Broek, la frazione di Het Laar e i mulini ad acqua di Collse e di Opwettense cioè l’Opwettense Watermolen, dipinto da Van Gogh e con all'interno oggi uno dei migliori ristoranti della zona. Gli altri percorsi sono altrettanto interessanti in particolare quello di 11 chilometri che porta al mulino a vento di Vogelenzang altro luogo descritto da Van Gogh in due sue opere.

Noordbrabants Museum di Bosco Ducale

Da non perdere è la visita al Noordbrabants Museum di Bosco Ducale, l’unico museo nei Paesi Bassi meridionali che ospita opere originali di Vincent van Gogh. Nella sala a lui dedicata, si raccontano le origini dell’artista e il suo grande fascino per la vita contadina. Il Noordbrabants Museum ha una nuova e ampia presentazione permanente di Van Gogh nel Brabante: dipinti, lettere, foto, animazioni e altri oggetti raccontano i suoi inizi d'artista e il legame con il suo amato Brabante. Cinque dei dodici lavori esposti sono di proprietà del museo il resto proviene da altri musei o da collezioni private. La nuova presentazione esamina lo sviluppo di Van Gogh come pittore e mette in evidenza i temi più importanti del suo periodo brabantino .

Unire arte e design in Brabante si può: non a caso ad Eindhoven viene organizzata la Dutch Design Week una delle manifestazioni più importanti del design a livello europeo (quest'anno programmata dal 22 al 30 ottobre) ed è stato quindi chiamato Daan Roosegaarde artsta e designer per sottolineare questo connubio. Vicino ad Eindhoven, appena fuori Nuenen vi imbatterete nella pista ciclabile fluorescente unica al mondo di Daan Roosengaarde ispirata all’opera di Vincent van Gogh ‘La notte stellata' e frutto della collaborazione tra una tecnologia innovativa appositamente sviluppata e il geniale lavoro del designer e artista. Il percorso si illumina di migliaia di pietre scintillanti in vorticose curve celesti: il risultato è un gioco di luce e poesia che Roosegaarde commenta così: “Ho voluto un luogo che le persone vivano come speciale, una tecnologia che crei un'esperienza, questo è ciò che la tecno-poesia rappresenta per me”.

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