Intervista a Davide Rota

«In campo per l’emergenza, più connessione e wi-fi»

L'ad di Linkem, operatore romano delle Tlc: «A disposizione del Paese per l'attivazione rapida di connettività Internet ultraveloce». Avanti con il piano investimenti e 50 nuove assunzioni. Fatturato in crescita del 22%

di Simona Rossitto

L'ad di Linkem, operatore romano delle Tlc: «A disposizione del Paese per l'attivazione rapida di connettività Internet ultraveloce». Avanti con il piano investimenti e 50 nuove assunzioni. Fatturato in crescita del 22%


3' di lettura

Misure urgenti come il collegamento gratuito del carcere di Lecce con le famiglie dei detenuti da remoto; investimenti per supportare la rete Fwa (fixed wireless access), la rete mista in fibra e rame, di fronte a un aumento di traffico che raggiunge punte del 40-50%, e misure per la tutela dei dipendenti. È il pacchetto di iniziative che Linkem, operatore di telecomunicazioni che offre servizi Internet a banda ultra-larga, sta mettendo in campo per fronteggiare l'emergenza coronavirus.

Lo racconta in un’intervista al Sole 24 Ore Centro il fondatore e amministratore delegato Davide Rota. Intanto il gruppo, nonostante la crisi in corso, conferma, almeno per il momento, il piano di assunzioni da 50 dipendenti previsto per il 2020 nella principale sede di Roma. Fondata nel 2001, nel 2018 Linkem (controllata al 52,9% da Jefferies, al 28,4% da Cowen-Ramius e al 6,5% da Blackrock, Rota ha quote di minoranza) ha registrato un fatturato di quasi 125 milioni, con una crescita del 22 per cento.

Dottor Rota, che iniziative ha intrapreso Linkem contro l’epidemia ?

Seguiamo l’evolversi degli eventi e dei provvedimenti del governo valutando di pari passo le misure e gli adempimenti necessari. Abbiamo immediatamente adottato tutte le misure per la sicurezza dei dipendenti e abilitato il maggior numero delle persone allo smart working. In qualità di operatore di telecomunicazioni stiamo mettendo a disposizione del Paese tutta la nostra organizzazione e specialità nell’attivazione rapida di connettività Internet ultraveloce. Inoltre, ci siamo attivati, anche con misure eccezionali, per quegli enti e istituzioni che abbiano necessità urgenti. Ad esempio, su richiesta del carcere di Lecce, abbiamo installato a titolo gratuito le linee e le apparecchiature idonee a garantire la prosecuzione in remoto dei colloqui dei detenuti con le famiglie.

Cambierete i vostri piani di investimento?

Continuiamo a portare avanti tutte le attività e gli investimenti necessari per garantire la continuità di un servizio, come quello di accesso ad Internet, sempre più indispensabile per la tenuta del Paese di fronte a questa dell’emergenza. Questo grazie al senso di responsabilità e al contributo delle nostre persone e alla fiducia dei nostri azionisti.

Confermate il piano di assunzioni previsto?

Sì, il piano di 50 assunzioni già previste prima dell’inizio dell’emergenza è al momento confermato.

Recentemente avete annunciato l'investimento su 3PItalia con partenariati pubblico privati per la trasformazione digitale. Quali sono i vostri obiettivi?

Quando si parla di 5G e di trasformazione digitale risulta evidente che il primo passo è la creazione di ecosistemi inclusivi in cui il privato sia un veicolo di accelerazione per il sistema pubblico, rispondendo ai bisogni concreti dei territori e delle Pa locali. La digitalizzazione dei servizi non può più aspettare e 3PItalia è la nostra risposta. In partnership con le pubbliche amministrazioni e gli enti, 3PI progetta e fornisce servizi e soluzioni digitali che rispondono alle necessità di piccoli comuni, aggregazioni, città metropolitane e province, mediante il coinvolgimento di startup innovative e favorendo la concentrazione di investimenti pubblici e privati. Sono previsti investimenti per 20 milioni di euro in 2 anni per la realizzazione di progetti con un valore complessivo di 200 milioni.

Il ruolo dello Stato, della Pa locale e la stretta collaborazione con i privati, saranno ancora più centrali in questa emergenza e nella fase di rilancio dell’economia che dovrà seguire. In quest’ottica, parte dei progetti di 3PItalia sono già incentrati sui servizi Smart City per supportare il rilancio del turismo, uno dei settori trainanti dell’economia del Paese e maggiormente impattato dall’emergenza.

La connessione a Internet si sta rivelando, in un momento di ricorso massiccio allo smart working , sempre più essenziale. Il Governo ha chiesto agli operatori di accelerare sulle reti, quale può essere il contributo di Linkem per raggiungere le zone in digital divide?

In questo particolare e delicato momento per il nostro Paese, stiamo riscontrando un aumento esponenziale del traffico Internet, già oggi tra il 40% e il 50% in più rispetto al solito e le percentuali sono destinate a crescere nelle prossime settimane. Per garantire la continuità e la qualità del servizio a supporto della prosecuzione della vita produttiva e sociale, stiamo pianificando e sostenendo significativi investimenti per l’incremento della capacità della nostra rete Fwa.

Questo è il primo passo per scongiurare disservizi e degradi a causa dell’aumento del traffico generato dagli utenti, che responsabilmente restano nelle case dove sono chiamati a svolgere anche la propria attività lavorativa, mediante il ricorso massivo allo smart working. Ed è proprio nel segno di aumentare le opportunità di accesso ad Internet a banda ultralarga per famiglie, imprese e pubbliche amministrazioni, che si inquadrano i recenti e importanti accordi di sperimentazione 5G Fwa che Linkem ha siglato con Infratel Italia e Open Fiber, quest’ultimo con un focus specifico sulle aree in divario digitale.

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