Innovazione

In Cibum, l’incubatore per le startup del food

Fmts, gruppo salernitano della formazione, dopo la scuola della gastronomia, apre una call e sostiene le nuove idee imprenditoriali

di Vera Viola

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“In Cibum Lab” è laboratorio-incubatore di imprese del food In provincia di Salerno.  Formamentis, la prima Scuola di alta formazione gastronomica del Sud, che ha sede a Pontecagnano

Fmts, gruppo salernitano della formazione, dopo la scuola della gastronomia, apre una call e sostiene le nuove idee imprenditoriali


3' di lettura

Trenta domande presentate e altre in preparazione per essere ammessi a “In Cibum Lab”, laboratorio-incubatore di imprese del food. L’iniziativa è di Formamentis, la prima Scuola di alta formazione gastronomica del Sud, che ha sede a Pontecagnano, in provincia di Salerno. La scuola, a sua volta, nasce da una costola di Fmts Group, tra i più importanti player della formazione e della ricerca di personale in Italia.

L’inaugurazione della scuola di alta formazione del Sud risale a meno di un anno fa e oggi il gruppo salernitano è già pronto ad avviare la nuova iniziativa, non appena sarà possibile riaccendere i motori, spenti a causa dell’epidemia da Coronavirus. Alle domande che dovevano essere presentate entro il 10 marzo è stato concesso un supplemento di tempo, proprio a seguito del lockdown, fino al 14 aprile.

«Cerchiamo di gestire tutto sul web in questa fase – dice la project manager di In Cibum, Debora Morriello – ma per consentire incontri di persona e sopralluoghi è stato necessario offrire una proroga dei termini». Le domande arrivate, che provengono da tutta Italia, sono di per sé soddisfacenti: saranno selezionate solo sei proposte a cui il Polo del Food assicura assistenza a tutto tondo.

In Cibum, più nel dettaglio, fornirà servizi di consulenza alle Pmi food-related per lo sviluppo o il miglioramento dei propri prodotti (Programma Io Sviluppo), servizi di accelerazione imprenditoriale (Programma Io ci credo). Metterà a disposizione, in sinergia con la Scuola, le attrezzature della avveniristica struttura di 4.000 metri quadrati realizzata a Pontecagnano su progetto dell’architetto Sabrina Masala.

Partner dell’iniziativa, con cui i team vincitori potranno avviare collaborazioni, sono alcune delle più importanti aziende italiane del settore: Illy, Electrolux, Petra Molino Quaglia, Monograno Felicetti, D’Amico e Robo, già sponsor della Scuola di alta formazione gastronomica. Partner scientifico è l’Università di Salerno.

Formamentis, la prima Scuola di alta formazione gastronomica del Sud, che ha sede a Pontecagnano

La call, indetta appunto per selezionare le idee da incubare, è aperta a imprese del settore food, costituite o in fase di costituzione. I migliori progetti saranno selezionati dalla commissione tecnica di In Cibum Lab con votazione online. Le realtà arrivate per così dire in semifinale, dovranno sfidarsi nel corso di una startup competition presso In Cibum Lab, dove verranno sottoposte al giudizio finale di tre manager di successo: Gianluca Dettori, Giuseppe Melara e Dominga Cotarella.

Ai progetti selezionati verrà offerto un “Grant Award”, pari alla copertura totale degli oneri di partecipazione al programma di accompagnamento e di accelerazione della durata di tre mesi, convertibile in equity all’interno del capitale dell’impresa, in linea con quanto avviene nei maggiori hub di accelerazione italiani. A finanziare il percorso sarà Demetra, la nuova holding promossa da Fmts Group, che punta così a stimolare la creazione di un ambiente favorevole alla nascita di nuove imprese altamente specializzate nel settore food attraverso un meccanismo equity based.

Gli sponsor che già affiancano la Scuola di alta formazione gastronomica, assisteranno anche In Cibum Lab nella valutazione dei progetti e, a quelli giudicati meritevoli, assicureranno accompagnamento allo sviluppo di soluzioni di mercato. A sostenere In Cibum Lab saranno Illy, Electrolux, Petra Molino Quaglia, Monograno Felicetti, D’Amico e Robo.

In Cibum Lab potrà inoltre contare sul network di competenze maturate nell’ambito della Scuola, avviata nel 2019, che già conta su 50 allievi formati. Molti gli chef stellati tra i formatori, tra cui Gennaro Esposito, Moreno Cedroni, Cristiano Tomei, Gabriele Bonci. Il direttore scientifico della scuola è Enzo Vizzari, direttore delle guide dell’Espresso.

«Con la nostra Scuola – precisa Giuseppe Melara, numero uno di Formamentis Group – abbiamo puntato, riuscendoci, a far convergere gli attori del mondo della gastronomia e del settore agroalimentare in un unico contesto, in modo da far acquisire non solo abilità e competenze, ma da promuovere anche crescita culturale e professionale. Con In Cibum Lab puntiamo anche a creare un ecosistema centrato su nuovi modelli imprenditoriali legati al food, stimolando la cultura del cambiamento, promuovendo, diffondendo conoscenza, e alimentando processi di innovazione che consentono alle imprese di cogliere nuove opportunità di crescita».

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