INNOVAZIONE

In costruzione la città laboratorio per sprimentare la guida autonoma

Jaguar Land Rover sta realizzando una città intelligente in Irlanda per condividere le auto a guida autonoma con pedoni e ciclisti. Ad analoghe soluzioni stanno lavorando anche altri costruttori

di Corrado Canali

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Jaguar Land Rover sta realizzando una città intelligente in Irlanda per condividere le auto a guida autonoma con pedoni e ciclisti. Ad analoghe soluzioni stanno lavorando anche altri costruttori


4' di lettura

Dalla progettazione alla sperimentazione. Jaguar Land Rover in collaborazione con società di software, di mobilità e di telecomunicazioni sta lavorando ad una smart city che diventerà il contesto urbano di prova delle future tecnologie connesse, dove i veicoli a guida autonoma potranno meglio condividere le strade con automobili, pedoni e ciclisti. Il Future Mobility Campus Ireland (FMCI) è questa la sigla identificativa del nuovo hub dovrebbe prevedere 12 km di strade pubbliche che disporranno delle strutture e delle competenze per raccogliere i dati dei sensori oltre che poter simulare una varietà di ambienti e di traffico con le nuove tecnologie.

Protagonista dell'iniziativa sarà l'elettrica I-Pace

La Jaguar I-Pace elettrica prenderà parte a questi test. La struttura darà grande impulso alla ricerca Jaguar e Land Rover nel campo dei veicoli autonomi, connessi, elettrici così da rendere la società più sana e sicura grazie all'innovazione tecnologica. Il sito sarà servito da sensori e disporrà di accurati sistemi di localizzazione, di un centro di gestione e controllo dati e di prototipi a guida autonoma. Nel complesso, saranno inseriti incroci intelligenti, strade connesse, parcheggi autonomi e punti di ricarica per veicoli elettrici, oltre a collegamenti con un tratto autostradale connesso di 450 km e un corridoio di traffico aereo per droni controllato dall'aeroporto di Shannon, in Irlanda.

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Un impegno a 360 gradi per il Gruppo britannico

Il campus non che l'ultimo di numerosi impegni per lo sviluppo della tecnologia di guida autonoma pianificati da Jaguar Land Rover . A partire dal 2018, infatti, il gruppo inglese di proprietà indiana di Tata aveva siglato una partnership con Waimo, il braccio operativo di Google che si occupa dello sviluppo della mobilità a guida autonoma. Mentre a febbraio di quest'anno Jaguar & Land Rover hanno presentato Project, una nuova piattaforma per auto elettriche che è già stata di fatto ingegnerizzata in grado di supportare un'ampia varietà di configurazioni sempre su tema della guida autonoma.

Volkswagen e il progetto green in Grecia

Il gruppo Volkswagen fornirà veicoli elettrici, punti di ricarica e servizi di car sharing ecologico a una piccola isola della Grecia. L'amministratore delegato di Volkswagen Herbert Diess e il vice ministro degli esteri greco Konstantinos Fragogiannis hanno firmato un memorandum d'intesa per il progetto sull'isola di Astypalea che fa parte dell'arcipelago del Dodecaneso, a ovest di Kos. La Grecia si affida da tempo al carbone, ma il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis si è impegnato ad allontanare definitivamente il paese dai combustibili fossili e a promuovere così l'utilizzo delle energie rinnovabili.

Vw fornirà 1.000 veicoli elettrici per la mobilità

Il progetto che inizialmente durerà sei anni, vedrà parte del servizio di noleggio veicoli dell'isola trasformarsi in un servizio di ride-sharing che offre auto e scooter elettrici. Anche i veicoli commerciali e quelli adibiti al settore pubblico saranno convertiti in elettrici. In totale, il progetto prevede la sostituzione di circa 1.500 veicoli con motore a combustione con circa 1.000 veicoli elettrici. Volkswagen installerà i suoi caricabatterie in tutta l'isola per fornire complessivamente 230 punti di ricarica privati e diversi punti di ricarica pubblici per rendere operativo al 100% il progetto di mobilità green.

Appy la città sostenibile secondo Renault

Se è possibile ad Appy, è possibile ovunque! E' lo slogan che ha accompagnato il lancio dell'iniziativa si Renault lo scorso luglio e che durerà fino al 2023 con protagonista un piccolo comune dell'Occitania. Per dimostrare che è si può attuare la transizione alla mobilità elettrica su tutto il territorio e in ogni città. Per attuare il suo esperimento sociale Renault ha messo a disposizione degli abitanti del piccolo comune di Appy, nel dipartimento dell'Ariège, veicoli elettrici e infrastrutture di ricarica, avviando di fatto l'elettrificazione al 100% del primo centro abitato con queste caratteristiche.

Protagonista della mobilità la citycar Zoe

Ad accompagnare i viaggi degli abitanti della piccola città di Appy che si trova al confine con la Spagna e conta appena 27 anime, è la Renault Zoe, la city car elettrica più venduta in Europa. Per i prossimi tre anni, infatti, le famiglie di Appy non solo guideranno gratuitamente la compatta 100% elettrica del costruttore francese, ma avranno anche a disposizione tutte le infrastrutture necessarie per alimentarla nel modo più semplice come un'ampia rete di stazione di ricariche con soluzioni pubbliche oltre a dispositivi privati di ricarica come la colonnina o la semplice presa al loro domicilio.

Una città green che Toyota inaugurerà all'inizio del 2021

In occasione del CES, il Salone dell'elettronica di consumo e della tecnologia a Las Vegas a gennaio di quest'anno, il colosso dell'automobile Toyota ha svelato i piani per realizzare un inedito centro abitativo, una vera città del futuro, su un'area di oltre 70 ettari alla base del monte Fuji in Giappone. Il progetto è stato battezzato Woven City che sta per città intrecciata e prevede la realizzazione di un vero e proprio ecosistema completamente connesso oltre che del tutto alimentato con delle celle a combustibile a idrogeno.

La prima smart city completamente sostenibile

Il piano generale della futuribile area urbana comprende tre diverse tipologie di strade: soltanto per dei veicoli più veloci, oppure per un mix di mezzi che si muovono a delle velocità inferiore e terza tipologia strade adibite ai soli pedoni. Queste tre categorie di strade si intrecceranno, da qui il nome delle città Woven City, andranno a formare una griglia organica per accelerare così i test di veicoli a guida autonoma che sono gli unici ammessi nella città. Naturalmente il nuovo hub di Toyota sarà completamente sostenibile, con degli edifici realizzati soprattutto in legno per ridurre l'impatto del CO2.

Milano Future City Loreto

Volvo e il progetto di una Milano più sostenibile

Alla base del coinvolgimento di Volvo il tema significativo dell'integrazione fra auto e città resa possibile dalle moderne tecnologie e i servizi digitali che il settore automotive sta sviluppando. Milano Future City costituisce infatti una visione strategica per il futuro di Milano e anche una ricerca concreta a favore della città e della sua crescita in chiave sostenibile a vantaggio delle persone. L'obiettivo del progetto è anche quello di ritrovare una nuova armonia tra automobili e le città digitalizzandone e automatizzandone anche i flussi e le infrastrutture e riportando il verde in città ovunque possibile.

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