turismo e tecnologia

In crociera con l’intelligenza artificiale: MSC presenta l’assistente virtuale Zoe

di Biagio Simonetta


Msc Crociere, a bordo di «Bellissima» arriva il primo assistente personale digitale

2' di lettura

Gli assistenti virtuali sono il trend del momento. I grandi player della tecnologia stanno investendo pesantemente su questa divisione, e l’arrivo sul mercato di device come Google Home e Amazon Echo ne è la prova più concreta. Ma la febbre da speaker intelligente sta contagiando un po’ tutti settori: dall’automotive ai trasporti.

L’ultima idea è quella di MSC Crociere, che ieri a Londra ha presentato il primo assistente virtuale per navi da crociera al mondo. Si chiama Zoe, ed è stato sviluppato in collaborazione con Harman e Samsung. Un’innovazione interessante, per l’industria crocieristica. ZOE, in sostanza, è un’intelligenza artificiale (AI) dotata di un sistema vocale in grado di interagire in sette lingue differenti e si troverà all’interno di ogni cabina delle navi MSC.

Lo speaker può rispondere a più di un centinaio di domande relative all’esperienza in crociera, fornendo informazioni sui servizi a bordo, guidando il crocierista nella scelta dei servizi e aiutandolo nelle prenotazioni. L’attivazione ricorda le scelte già fatte da Google e Apple (con Siri), poiché per chiedere l’aiuto dell’assistente virtuale basta pronunciare la frase “Ok Zoe”. La tecnologia debutterà a bordo di MSC Bellissima (in arrivo a marzo 2019) e successivamente sarà disponibile su tutte le altre nuove navi, incluse MSC Grandiosa (novembre 2019) e MSC Virtuosa (2020).

«L’esperienza in crociera – ha detto Gianni Onorato, ceo di MSC Crociere - è in costante evoluzione e l’offerta si arricchisce con una scelta sempre più ampia di strutture e servizi. Nel 2017 abbiamo introdotto MSC for Me, una piattaforma di innovazione digitale leader del settore che ha rivoluzionato l’esperienza personale del viaggio in mare. Un’idea che ha rappresentato soltanto la fase iniziale del progetto di crociera high-tech. Era necessario incontrare il vero bisogno degli ospiti – ha aggiunto il ceo - e cioè quello di rispondere alle loro domande in modo semplice e rapido, permettendogli così di trarre tutto il meglio dalla propria esperienza a bordo. Abbiamo studiato e analizzato le più moderne tecnologie e abbiamo identificato l’assistenza vocale e l’Intelligenza Artificiale come la soluzione ottimale. Così è nata Zoe».

Zoe è stata programmata e provata per rispondere prontamente a più di 800 domande. Una comodità in più, nel mondo fatato delle crociere, dato che consentirà di disporre di qualsiasi informazione disponibile senza dove il comfort delle cabine.

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