il progetto

In Francia l’housing sociale è in legno e paglia

Lo studio degli architetti Nzi ha progettato 13 case sociali nella cittadina di Nogent-le-Rotrou, a sud-ovest di Parigi

di Paola Pierotti


default onloading pic

2' di lettura

Tredici case sociali nella cittadina di Nogent-le-Rotrou, ad una cinquantina di chilometri dalla città di Chartres e 150 a sud-ovest di Parigi. Un’occasione progettuale per lo studio degli architetti Nzi per «esplorare e sperimentare tecniche innovative ed ecologiche, proponendo soluzioni diversificate per alloggi sociali efficienti dal punto di vista energetico.

Attenzione anche all'industrializzazione edilizia – spiegano gli architetti – con il 70% degli involucri realizzato in officina: i telai sono stati realizzati come delle scatole di legno, accuratamente riempite con balle di paglia compressa, scelta come isolante naturale, spesse 36 cm».

Realizzando le partizioni in fabbrica, con le finestre integrate, le pareti sono arrivate pronte in cantiere riducendo notevolmente i tempi e i problemi di costruzione: «Il cantiere – raccontano – era pulito, asciutto e non molto rumoroso. In campo una squadra integrata che teneva insieme la componente di artigianato locale e chi si è occupato dell'industrializzazione in officina appunto».

Case passive realizzate con materiali naturali e tecniche di prefabbricazione per dare sostanza a un piano abitativo che prevedeva la costruzione di tre blocchi di poche unità ciascuno, collegati da un percorso pedonale. Attenzione anche alla disposizione urbanistica privilegiando uno sfalsamento dei corpi edilizi, per garantire la maggior distanza dalla strada ed evitare la monotonia che si sarebbe creata con una stecca unitaria. Gli edifici si caratterizzano per un profilo con un tetto spiovente, che evoca l’immagine simbolica della “casa”: queste sagome aiutano a comunicare un ritmo dinamico nel sistema, anche grazie alla scelta di diversificare lo stile e il colore delle singole residenze. Alcune case sono in legno naturale, altre dipinte di bianco: una combinazione visiva studiata per favorire un dialogo tra ambiente costruito e naturale.

Verde, housing sociale e l'ostello Milano rigenera le aree dismesse

Verde, housing sociale e l'ostello Milano rigenera le aree dismesse

Photogallery8 foto

Visualizza

Committente dell’operazione è Hlm Nogent Perche Habitat (l’unione sociale per l’edilizia abitativa) e facendo attenzione all’efficienza energetica ci si è dedicati anche al tema dei consumi e alla manutenzione nel tempo, con l’obiettivo diretto di puntare a ridurre il peso dei carichi di riscaldamento a carico degli inquilini. Il costo complessivo di questo progetto si attesta su 1,9 milioni di euro, finanziato con un prestito dalla Cassa depositi di 1,5 milioni e con fondi propri dell’ufficio per un importo di 223mila euro. Lo Stato è intervenuto con 33mila euro e il consiglio regionale della valle della Loira con 48.400 euro. Il canone d’affitto viene calcolato in base al reddito delle famiglie e varia da 402 euro a 522 euro.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...