ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùL'istruzione

In Friuli VG più scuola contro lo spopolamento

di Barbara Ganz

2' di lettura

In Friuli Venezia Giulia, secondo il Documento di economia e finanza regionale 2023, hanno perso popolazione otto comuni su 10, ma il calo registrato negli ultimi 10 anni nei comuni di montagna è oltre otto volte superiore a quello registrato, in media, sull’intero territorio della Regione. Anche per questo è massimo lo sforzo per contrastare il calo demografico e lo spopolamento che continua a colpire le aree montane, tutelando il diritto all’istruzione e la continuità didattica, supportando gli istituti situati in contesti di particolare marginalità. «Continuiamo a lavorare per rendere meno complicata la frequenza scolastica degli alunni che molto spesso sono costretti ad alzarsi molto presto e fare tanti chilometri per seguire le lezioni in pluriclassi che mettono insieme ragazze e ragazzi di diverse fasce di età - dice l’assessore al Lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia - Alcune misure servono proprio a migliorare le condizioni delle pluriclassi che, senza docenti e personale amministrativo, fanno sempre più fatica a restare in piedi». Per incrementare la dotazione oraria del personale docente in alcuni istituti sono stati stanziati dalla Giunta 400mila euro che fanno parte del pacchetto scuola dotato complessivamente di oltre 3 milioni. «In questi contesti è sempre più urgente puntare sulla qualità dei servizi offerti e della didattica attraverso metodologie innovative in grado di dare le migliori risposte a chi decide di rimanere, lavorare, mettere su famiglia lontano dai centri maggiormente abitati».

Nell’ottica di valorizzazione dei servizi scolastici nelle zone montane, il milione e 400mila euro inserito nel pacchetto scuola risponde a un’esigenza concreta: finanziare l’incremento della dotazione di personale amministrativo, tecnico e ausiliario (Ata) con precisi incentivi a favore delle aree maggiormente marginali. Con analoghi interventi finanziari la Regione sta cercando di arginare altre criticità come l’assenza di personale per l’assistenza tecnica per l’utilizzo della strumentazione informatica, per la digitalizzazione della didattica e dei processi amministrativi, per l’insegnamento di sostegno e per i progetti di recupero delle ore di lezione frontale perse a causa della pandemia.

Loading...
Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti