commercio

In Italia 7.209 enoteche, crescita del 4% in cinque anni

Per la Camera di Commercio di Milano dati stabili rispetto al 2018: record regionale in Lombardia con mille locali e urbano a Roma, con 345 esercizi

di Giorgio dell'Orefice


default onloading pic
(AdobeStock)

2' di lettura

Sono poco più di 7.200 le enoteche attive in Italia di queste quasi mille nella sola Lombardia. Tra le città spicca Roma con 345 esercizi, davanti a Napoli e Milano. È lo scenario tratteggiato sul settore delle enoteche in Italia dalla rilevazione effettuata dalla Camera di commercio di Milano, Monza, Brianza e Lodi insieme con la Coldiretti Lombardia su dati relativi ai primi nove mesi del 2019.

A livello nazionale le enoteche sono 7.209, un numero rimasto stabile rispetto al 2018 ma che mostra invece un incremento del 4% se valutato in un arco temporale di cinque anni.

Nel settore in Italia sono impiegati quasi 8mila addetti, un numero che anche in questo caso resta stabile se valutato sui dodici mesi precedenti ma che invece ha messo a segno una crescita del 10% se si considera l'ultimo quinquennio.

«Rispetto al 2018 – si legge nel rapporto della Cdc di Milano, Monza, Brianza e Lodi – il numero di enoteche in regione è sostanzialmente stabile, mentre è cresciuto del +8,7% in cinque anni rispetto alle 903 attive nel 2014. Complessivamente si contano oltre mille addetti, in crescita del +8,6% nel quinquennio».

«In Lombardia – aggiunge la Coldiretti regionale – sono quasi 5 milioni le persone che bevono vino, di queste 1,7 milioni lo consumano ogni giorno. Con 5 Docg, 21 Doc e 15 Igt il vino è una delle produzioni agroalimentari di qualità della nostra regione, frutto di oltre 20mila ettari di terreni coltivati a vigneto»

Per quanto riguarda invece le singole città, la top ten vede al primo posto Roma con 345 enoteche (+1,5% in un anno e +35% in dieci anni); Napoli con 221 attività (-1% in cinque anni); Milano con 141 (+5% in un anno, + 72% in dieci anni); Torino con 121 (+5% in un anno e +64% in dieci anni); Firenze con 91 (+2% in un anno e +7% in dieci); Genova con 80 enoteche; Venezia con 68; Palermo con 62; Bologna con 57 e infine Bari con 50.

L'analisi effettuata dalla Cdc di Milano insieme alla Coldiretti regionale valuta anche la presenza di enoteche per province e al primo posto si colloca la provincia di Napoli (528 esercizi, +3% in 5 anni), Roma (480, +3%) e Milano (259, +9%). Dopo Milano c'è Torino (235, +6%), Bari (192), Firenze (172, + 5% in un anno), Brescia (166, stabile), Venezia (158, +7% in cinque anni), Padova (138, stabili).

Gli occupati del settore sono donne al 26,5% e giovani al 11%. Considerando le sedi di impresa (che possono avere più localizzazioni) e i territori con più di 50 attività nel settore, ci sono più giovani a Taranto (25% delle 56 sedi di impresa), a Catania (22% su 72 imprese), Caserta (15% su 100 imprese). Più donne a Taranto (37,5% delle 56 imprese), Caserta (42% su 100 imprese), Pisa (35% delle 51 imprese), Como (31% delle 48), Catania (36% delle 72 imprese) e Cagliari (31% di 87).
E infine le enoteche guidate invece da stranieri che sono soprattutto a Firenze (12%) e a Roma (10%).

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...