INNOVAZIONE

In Italia il primo simulatore di volo al mondo per Canadair

di Luca Orlando


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(FOTOGRAMMA)

2' di lettura

Per addestrarsi non ci sono al momento alternative, bisogna andare a Malpensa. Apre infatti nello scalo lombardo il primo simulatore al mondo per i velivoli Bombardier CL-415, meglio conosciuti come Canadair, i mezzi più diffusi per lo spegnimento degli incendi.

Ad investire è Ansett Aviation Training, che supportata da Ice, Invitalia e Promos-Invest in Lombardy impegna nell’operazione 17,4 milioni di euro, completando un’offerta più ampia che nello scalo lombardo vede già la presenza in un’area di 3mila metri quadri di altri simulatori per velivoli Airbus (320), Boeing (737) e Bae (146). L’investimento globale sale così a 45 milioni di euro

L’obiettivo del nuovo simulatore di volo è quello di diventare punto di riferimento globale nella formazione dei piloti, per un velivolo in cui gli incidenti nella fase di training rappresentano statisticamente il 50% del totale.

Volo a bassa quota, sbalzi termici e correnti d’aria impreviste rendono particolarmente pericolosa questa attività, che dal 1970 tenendo conto di tutti i modelli impegnati registra infatti ben 40 incidenti, con la perdita di 56 vite.

La difficoltà nel replicare le condizioni operative ha reso necessario un lavoro di oltre tre anni, coinvolgendo nel progetto numerose multinazionali.

Grazie al simulatore (realizzato grazie alla collaborazione di Tru, Rockwell Collins, Ansett, Viking, Babcock, Enac e Vigili del Fuoco) che verrà utilizzato da clienti pubblici ma anche da operatori privati, Governi e aziende potranno abbattere drasticamente i costi della formazione, senza sottoporre i propri piloti a rischi non necessari.

«Per quasi tutti i principali velivoli utilizzati al mopndo - ha spiegato nel corso dell’inaugurazione il Ceo di Ansett Aviation Training David Garside - esistono simulatori per realizzare il training a terra in totale sicurezza. La complessità tecnologica e i costi di sviluppo avevano finora impedito la creazione di un prodotto analogo per il CL-415, che ora invece esiste. Ora tutti gli operatori potranno avere grandi benefici in termini di sicurezza e di costi».

L’obiettivo di Ansett, che a Malpensa ha un team di 15 persone e che già ha tra i propri clienti Easyjet, Air Italy, Neos e Blue Panorama, è ora quello di rendere questo sito una base di addestramento europea per il settore.

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