Welfare contrattuale

In L’Oreal arrivano i permessi per caregiver e 3.200 euro di premio

Raggiunto l’accordo sul nuovo contratto integrativo con le organizzazioni sindacali: viene rafforzato il welfare con particolare attenzione a neogenitori e figli di genitori anziani

di Cristina Casadei

(IMAGOECONOMICA)

2' di lettura

In L’Oréal Italia sale l’attenzione verso la genitorialità e la conciliazione lavoro famiglia. Il nuovo contratto integrativo siglato con i sindacati e valido fino al 2023 prevede infatti che siano portate a 6 le settimane di permesso retribuito per il papà o il secondo genitore, aumenta al 30% il contributo economico aziendale in caso di uso dell’astensione facoltativa, portando così al 60%, incluso il contributo dell’Inps, il sostegno per questa forma di congedo. Inoltre l’azienda aumenta a tre giornate all’anno il permesso retribuito per malattia del bambino e conferma le iniziative su part time, orario flessibile e permessi per visite mediche. La genitorialità viene sostenuta anche per i figli di genitori anziani, tant’è che salgono a tre le giornate all’anno di permessi retribuiti per l’assistenza dei familiari sopra i 75 anni o non autosufficienti. Ai dipendenti che lo richiedono sarà concesso il part-time di 6 ore per un massimo di 3 anni e orario flessibile.

Il sostegno alla genitorialità

Si tratta di un accordo che rafforza il welfare aziendale con misure di sostegno ai genitori, ai dipendenti con genitori anziani o non autosufficienti, ma che affronta anche i temi più strettamente economici, con un aumento dei contributi per la salute (al fondo Faschim), e del premio di partecipazione, che potrà arrivare fino a 3.200 euro lordi nel 2023. È un accordo «frutto di un proficuo lavoro di concertazione con le parti sociali, con cui abbiamo lavorato in maniera moderna ed innovativa - spiega Massimo Re, direttore delle relazioni industriali di L’Oréal Italia -. Riteniamo che i contenuti di questo nuovo accordo, si posizionino fra le migliori pratiche a livello nazionale».

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I flexible benefit e il welfare

L’accordo rafforza i “flexible benefit” per acquisti di beni e servizi, e aumenta al 20% l’incremento del bonus in caso di conversione del premio di partecipazione. Sul fronte della salute il contratto prevede una nuova copertura a carico dell’azienda della quota dipendente per il fondo sanitario di categoria Faschim. Il rafforzamento del welfare rientra nel programma internazionale “Share&Care”, lanciato nel 2013 per stabilire una base comune di protezione sociale in tutti i paesi in cui L’Orèal è presente.

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