Attualità

Coronavirus oggi, Orlando: no tamponi gratis a lavoratori non vaccinati

Polemica politica sui tamponi gratis per non vaccinati. Atto di accusa contro il governo britannico che ha gestito male la prima parte della pandemia. La Lombardia ha superato il traguardo del 90% di adesione alla campagna vaccinale e dell’87% per la vaccinazione completa

Coronavirus: bollettino dell’11 ottobre 2021
  • Russia, 973 decessi nelle 24 ore, record da inizio pandemia

    La Russia ha raggiunto un altro record di decessi giornalieri per coronavirus mentre affronta una rapida ondata di contagi, dovuta ai ritardi nella campagna vaccinale. Tuttavia, le autorità del Cremlino sono irremovibili sul fatto che non ci sarà un nuovo blocco nazionale. Martedì la task force del governo sul coronavirus ha riportato 973 decessi per Covid-19, il bilancio giornaliero più alto dall’inizio della pandemia. La Russia ha registrato più volte nuovi record di morte per virus questo mese e le infezioni giornaliere si sono avvicinate ai massimi storici, con 28.190 nuovi casi segnalati martedì. Complessivamente, la task force russa sul coronavirus ha registrato 218.345 decessi per virus, il più alto numero di morti in Europa. Ma un’altra agenzia statistica russa afferma che il vero bilancio delle vittime del virus potrebbe essere molto più alto: fino a 418.000 persone.

  • Green pass, Draghi firma Dpcm per controlli e app

    Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, su proposta del ministro dell’economia e delle finanze, Daniele Franco, del ministro della salute, Roberto Speranza, e del ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale, Vittorio Colao, ha firmato il Dpcm con le modalità di verifica del possesso delle certificazioni verdi COVID-19 in ambito lavorativo. Il decreto interviene per fornire ai datori di lavoro pubblici e privati gli strumenti informatici che consentiranno una verifica quotidiana e automatizzata del possesso delle certificazioni.

    Green pass al lavoro, verifiche e sanzioni: le faq del governo sui due nuovi Dpcm

  • Green pass: appello Letta, sabato tutti in piazza insieme

    «Faccio un appello a tutte le forze politiche: sabato andiamo tutti in piazza San Giovanni, senza bandiere, senza simboli, come cittadini italiani che pensano che la nostra costituzione con il pilastro dell’antifascismo sia la più bella del mondo. Noi siamo per fare questo sforzo tutti insieme. Su questo tema non possono esserci divisioni. Dobbiamo farlo sapendo che attorno a quei valori è costruito quello che vogliamo fare e lasciare ai nostri figli». Lo ha dichiarato il segretario del Pd, Enrico Letta.

  • Alla Sapienza lezioni in presenza all’80% da lunedì

    All’università La Sapienza di Roma da lunedì prossimo, 18 ottobre, si torna alle lezioni in presenza all’80% e dal 22 novembre al 100%. Lo prevede il nuovo Piano di organizzazione della didattica e delle attività curriculari approvato dal Senato accademico dell’ateneo romano. In particolare, il Piano prevede che le lezioni di tutti i corsi di studio (lauree, lauree magistrali, corsi di dottorato, master) dal 18 ottobre saranno svolte in presenza, nella misura dell’80% dei posti originariamente utilizzabili per ciascuna aula. Viene garantita anche la fruizione a distanza, per consentire la partecipazione delle studentesse e degli studenti che non potranno assicurarsi un posto in aula e a coloro che per motivi sanitari non potranno partecipare alle attività in presenza.

    Anche gli esami e le lauree saranno in presenza, garantendo la possibilità di sostenere l’esame a distanza a studenti fragili, in isolamento, in quarantena o esenti dalla vaccinazione anti Covid e, eventualmente, per motivate esigenze valutate dalle strutture didattiche. Poi, dal 22 novembre si tornerà alle lezioni in presenza per il 100%, salvo cambiamenti del trend epidemiologico. L’utilizzo delle biblioteche universitarie, delle sale lettura, delle sale studio, dei laboratori e delle altre strutture che erogano servizi agli studenti, avverrà in misura pari all’80% della capienza originaria. «Le misure di contenimento del contagio - spiega la Sapienza in una nota - saranno applicate con il massimo rigore al fine di garantire il rientro in condizioni di massima sicurezza».

  • Ordine medici: «Su sanitari non vaccinati Asl e Regioni accelerino verifiche»

    «A distanza di mesi dall'entrata in vigore della legge sull’obbligo vaccinale per i sanitari, Regioni e Asl devono accelerare il processo di verifica e comunicazione dei dati>. È l’appello di Filippo Anelli, presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo). «Qualche giorno fa - spiega infatti una nota - il ministero della Salute ha scritto alla Fnomceo chiedendo di interessare gli Ordini provinciali al fine di verificare se sussistano nei confronti dei medici dipendenti del ministero provvedimenti di sospensione obbligatoria per il mancato adempimento dell’obbligo vaccinale, in modo di potersi conformare a tali provvedimenti in qualità di datore di lavoro. È paradossale che il ministero della Salute non sia messo nelle condizioni di sapere se i medici che sono suoi dipendenti, abbiano assolto o meno un obbligo di legge e quindi possano continuare ad esercitare legittimamente la professione», conclude la nota.

  • Vaccini: Di Maio, brevetti rimangono oggetto di discussione

    «I diritti di proprietà intellettuale» sui vaccini «rimangono tutt’ora oggetto di discussione». Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio in conferenza stampa al termine della riunione ministeriale G20 sul Commercio internazionale a Sorrento.

  • Confindustria Sicilia: «Circa 20% lavoratori senza green pass, non entreranno in aziende»

    «Stimiamo che circa il 20 per cento dei dipendenti delle aziende non abbiamo ancora il green pass. Noi imprenditori non possiamo mettere a rischio la salute degli altri lavoratori, dunque non avremo altra scelta che prendere provvedimenti necessari. Chi non avrà il green pass non entrerà a lavoro». A dirlo è Alessandro Albanese, presidente di Confindustria Sicilia, a pochi giorni dall’entrata in vigore dell’obbligo di presentazione della certificazione verde sui luoghi di lavoro. «Se l'assenza dei dipendenti no pass creerà un blocco o un ritardo nelle linee di lavorazione - puntualizza il numero uno degli industriali siciliani - dovremo ricorrere ai risarcimenti. Questi saranno calcolati sulla base dei mancati utili, laddove quantificabili, non potremo escludere sanzioni».

  • In Campania 208 nuovi casi e 6 decessi

    Sono 208 i nuovi casi di contagio registrati in Campania nelle ultime 24 ore a fronte di 17.829 tamponi processati. Lo comunica l’unità di crisi della Regione Campania.
    Sono 18 i posti letto di terapia intensiva occupati (656 il totale dei disponibili); 177 i posti letto di degenza occupati (3.160 il totale dei disponibili).

  • In Sicilia 273 nuovi casi, nessun nuovo ricovero in terapia intensiva

    Sono 273 i nuovi casi di Covid-19 registrati oggi in Sicilia su 13.879 tamponi processati. L’isola è al terzo posto per contagi dopo il Veneto con 342 casi e la Lombardia con 306 nuovi positivi. Nell’isola sono 12 i deceduti e 878 i pazienti dimessi o guariti nelle ultime 24 ore. Nell’isola, il totale dei positivi è 10.036 - 617 in meno rispetto a ieri - e di questi 340 sono ricoverati in regime ordinario, 39 in terapia intensiva con nessun nuovo ingresso e 9.657 sono in isolamento domiciliare.

  • Appello Ue: il vaccino è il modo migliore per fermare la pandemia

    «Vaccinatevi, vaccinatevi, vaccinatevi, è il modo migliore di chiudere il capitolo della pandemia». Lo ha detto la commissaria Ue alla salute Stella Kyriakides parlando in conferenza stampa dopo l’incontro informale dei ministri Ue della Salute a Brdo in Slovenia. «Le difficoltà che alcuni Stati membri stanno avendo con contagi record e reparti di terapia intensiva sotto forte pressione - ha aggiunto - è un forte monito circa la necessità di avere alti livelli di copertura vaccinale ovunque».

  • Allarme in Serbia, prima in Europa per incidenza casi

    In Serbia resta critica la situazione epidemiologica, con il Paese balcanico che registra preoccupanti indici in termini di contagi e decessi per il covid. Stando a dati riportati dalla stampa di Belgrado, la Serbia nelle ultime due settimane ha registrato il peggior risultato in Europa con 1.364 contagi su 100 mila abitanti, seguita dal Montenegro con 1.014 casi su 100 mila abitanti. E anche nel rapporto tra decessi e popolazione la situazione in Serbia non è delle migliori. Il bilancio delle ultime 24 ore è stato di 6.930 nuovi contagi e 53 morti (su una popolazione di 7 milioni di abitanti). La campagna vaccinale, dopo un inizio molto promettente, è andata sempre più a rilento e ad oggi gli immunizzati non superano il 54% della popolazione adulta. Nonostante tale situazione critica, nel Paese il comportamento dei cittadini è come se non ci fosse più alcuna emergenza, e il rispetto delle misure di prevenzione si è ridotto al minimo. In pochi indossano la mascherina, di distanziamento non si parla più e raramente si vede qualcuno far uso di igienizzanti delle mani.

  • In Lombardia 306 positivi (0,4%), 3 morti

    Sono 306 i nuovi positivi al Covid-19 in Lombardia a fronte di 61.739 tamponi processati, pari allo 0,4%. Le vittime sono tre nelle ultime 24 ore, mentre in terapia intensiva ci sono 56 pazienti, uno in più di ieri. I ricoverati negli altri reparti per il Covid salgono a 333 (+8). A Milano e provincia si contano 106 casi, di cui 29 a Milano città. A Monza sono 48, a Bergamo 37, a Brescia 41. Numeri più bassi a Varese (16) a Como (8); a Cremona (12); a Lecco (3); a Lodi (1); a Mantova (4); Pavia (18) e Sondrio, dove c’è un solo caso.

  • Nel Lazio oggi 221 nuovi casi e 3 morti. A Roma 112 casi

    «Oggi nel Lazio su 9.344 tamponi molecolari e 12.728 tamponi antigenici per un totale di 22.072 tamponi, si registrano 221 nuovi casi positivi (+33), 3 i decessi (-2), 344 i ricoverati (-17), 48 le terapie intensive (-3) e 247 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è all'1%. I casi a Roma città sono a quota 112. In calo decessi, ricoveri e terapie intensive>. Lo comunica in una nota l'Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

  • In Piemonte 189 nuovi casi, tasso allo 0,6%

    In Piemonte 189 nuovi casi di Covid, con un tasso dello 0,6% rispetto ai 29.842 tamponi diagnostici processati (23.785 antigenici), con una quota del 63,5% di asintomatici. I ricoverati in terapia intensiva restano 19, lo stesso dato di ieri, mentre negli altri reparti c’è stato un incremento di 4, il totale va a 183. Due decessi, casi relativi ai giorni scorsi, viene precisato nel bollettino dell’Unità di crisi della Regione. Le persone in isolamento domiciliare sono 3.013, i nuovi guariti 221. Dall’inizio della pandemia in Piemonte ci sono state 11.781 vittime, 384.903 casi positivi e 369.907 di guarigione.

  • Green pass: istruttoria Copasir su procedure ordine pubblico

    Il Copasir, in merito ai «gravi fatti verificatisi sabato scorso, ha condiviso la necessità di attivare una istruttoria volta a verificare le modalità procedurali adottate nella predisposizione delle misure utili a garantire l’ordine pubblico e si riserva, dopo l’audizione del direttore dell’Aisi Mario Parente, già programmata per giovedì, di procedere ad ulteriori approfondimenti e audizioni>. Lo fa sapere il presidente del Copasir, Adolfo Urso.

  • Costa (sottosegr. Salute): «Ragionevole pensare a riduzione uso Green pass a fine anno»

    «Noi abbiamo lo stato di emergenza che arriva per ora a fine anno. Io credo che, se il quadro epidemiologico continuerà ad essere positivo e se i cittadini italiani continueranno a vaccinarsi, è ragionevole pensare che a fine anno potrebbero essere riviste alcune misure restrittive tra cui anche l’utilizzo del Green pass». Lo ha detto il sottosegretario alla Salute Andrea Costa, ospite di ’Oggi è un altro giorno’ su Rai 1. «Il Green pass - ha sottolineato - è stato sicuramente uno strumento che ci ha consentito di progredire positivamente nella campagna vaccinale, ma io credo che l’obiettivo del 90% della platea vaccinabile è assolutamente un obiettivo raggiungibile e quella condizione che ci permette di gestire e governare la pandemia e una riduzione dell’utilizzo del Green pass».

  • In Italia 2.494 positivi, 49 le vittime

    Sono 2.494 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 1.516. Sono invece 49 le vittime in un giorno, ieri erano stata 34.

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  • In Campania 208 nuovi casi, 6 morti, 18 ricoveri in terapia intensiva

    Sono 208 i nuovi casi di coronavirus emersi ieri in Campania dall’analisi di 17.829 tamponi. Nel bollettino odierno diffuso dall’Unità di crisi della Regione Campania sono inseriti 6 nuovi decessi, 5 dei quali avvenuti nelle ultime 48 ore e uno avvenuto in precedenza, ma registrato ieri. In Campania sono 18 i pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva e 177 i pazienti Covid ricoverati in reparti di degenza.

  • Green pass: P.a; responsabilità penale se è falso o di altri

    Per i casi di alterazione o falsificazione della certificazione verde Covid-19 o di utilizzo della certificazione altrui, “il quadro sanzionatorio non esclude, ovviamente, la responsabilità penale”. E’ quanto si legge nel Dpcm con le linee guida sull’obbligo di possesso e di esibizione del green pass per il personale della Pa, che scatta da venerdì 15 ottobre.

  • In Emilia Romagna 157 nuovi positivi e due decessi

    Dall'inizio dell'epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 426.771 casi di positività, 157 in più rispetto a ieri, su un totale di 25.114 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dello 0,6%. Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età.Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 6.612.809 dosi; sul totale sono 3.367.218 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. Prosegue l'attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 53 sono asintomatici individuati nell'ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 77 erano già in isolamento al momento dell'esecuzione del tampone, 108 sono stati individuati all'interno di focolai già noti. L'età media dei nuovi positivi di oggi è 34,9 anni. Sui 53 asintomatici, 37 sono stati individuati grazie all'attività di contact tracing, 15 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione. Per un caso è ancora in corso l'indagine epidemiologica. La situazione dei contagi nelle province vede Ravenna con 46 nuovi casi, seguita da Bologna (37); poi Reggio Emilia (17), Rimini (12), Parma e Cesena (9 casi ciascuna) e Modena (8); quindi Piacenza, Ferrara e Forlì con 6 casi a testa; infine, il Circondario Imolese con 1 caso. Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali - relativi all'andamento dell'epidemia in regione. Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 12.395 tamponi molecolari, per un totale di 5.954.799. A questi si aggiungono anche 12.719 tamponi rapidi.

  • Green pass: 13 indagati “antisistema” da Digos Vicenza

    La Digos di Vicenza ha indagato 13 persone ’antisistema’, due delle quali per istigazione a delinquere e per minacce al presidente della Repubblica, al premier Draghi, a esponenti del mondo scientifico e a giornalisti responsabili o sostenitori dei provvedimenti contro il Covid. Le indagini, iniziate lo scorso luglio, si sono focalizzate in particolar modo a post su Instagram e al gruppo di discussione ’Il coraggio del dubbio’ su Telegram. Negli scritti, oltre a frasi farneticanti e minacce, aizzavano i partecipanti ad azioni di protesta come fermare i treni e altre iniziative simili per guadagnarsi l’attenzione dei media.

  • Fmi: sostegno monetario e di bilancio resta essenziale

    Covid, criptovalute e clima sono “3 C” che offrono opportunità ma presentano anche rischi: serve uno sforzo globale concertato per bilanciare i rischi e le debolezze che, se non controllate, possono mettere la crescita a rischio nel medio termine o testare la resilienza del sistema finanziario globale. Lo afferma il Fmi nel Global Financial Stability Report, sottolineando che il sostegno monetario e di bilancio continua a essere essenziale in buona parte del mondo ma dovrebbe essere più mirato a seconda delle circostanze di ogni singolo paese.

  • Aifa, 16 decessi correlabili a vaccini, 0,2% su 1 mln dosi

    Complessivamente, nel periodo 27 dicembre 2020 - 26 settembre 2021, 16 casi di mortalità (3,7%) sui 435 valutati sono risultati correlabili ai vaccini Covid (circa 0,2 casi ogni milione di dosi somministrate), di cui 14 già descritti nei Rapporti precedenti. Lo evidenzia il nono Rapporto di farmacovigilanza sui vaccini COVID-19 pubblicato dall’Agenzia Italiana del Farmaco. Le rimanenti 2 segnalazioni si riferiscono a 2 pazienti di 76 e 80 anni con condizione di fragilità per pluripatologie, deceduti per COVID-19 dopo aver completato il ciclo vaccinale.

  • Aifa, circa 100mila segnalazioni reazioni su 84milioni dosi

    Nel periodo tra il 27 dicembre 2020 e il 26 settembre 2021, sono 101.110 le segnalazioni di sospette reazioni avverse ai vaccini anti-Covid su un totale di 84.010.605 dosi somministrate (tasso di segnalazione di 120 ogni 100.000 dosi), di cui l’85,4% riferite a eventi non gravi, come dolore in sede di iniezione, febbre, astenia/stanchezza, dolori muscolari. Le segnalazioni gravi corrispondono al 14,4% del totale, con un tasso di 17 eventi gravi ogni 100.000 dosi somministrate. Lo evidenzia il nono Rapporto di farmacovigilanza sui vaccini COVID-19 pubblicato dall’Agenzia Italiana del Farmaco.

  • Aifa, per terza dose solo 1 evento avverso su 46mila somministrazioni

    “Relativamente alla somministrazione della terza dose” di vaccino anti-Covid, “iniziata nel mese di settembre, è stata effettuata soltanto una segnalazione” di sospetto evento avverso, “a fronte di circa 46.000 dosi somministrate”. Lo comunica l’Agenzia italiana del farmaco Aifa, nel nono Rapporto di farmacovigilanza sui vaccini Covid-19.

  • Turismo: Coldiretti, -34% arrivi stranieri in Italia

    Nel 2021 si sono ridotti di oltre un terzo gli arrivi dei cittadini stranieri in Italia (-34%) rispetto all'anno precedente, che già registrava un crollo del 60% rispetto a prima della pandemia. E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati mensili di Bankitalia da gennaio a luglio 2021, divulgata in occasione dell'apertura del Ttg Travel Experience 2021, alla Fiera di Rimini. Una occasione per la ripartenza di un settore determinante per l'economia italiana in una situazione in cui, insieme agli arrivi, nei primi sette mesi dell'anno è crollata del 20% anche la spesa turistica gli stranieri. A mancare all'appello sono stati soprattutto - sottolinea Coldiretti - i visitatori provenienti da fuori dei confini comunitari come gli americani che hanno un budget elevato e tra le destinazioni privilegiate hanno le città d'arte che hanno risentito più notevolmente della loro mancanza

  • Green pass: dpcm Pa, orari più flessibili ingresso e uscita

    “Maggiore flessibilità negli orari di ingresso e di uscita” dal lavoro. La prevede il dpcm con le linee guida relative all’obbligo di possesso e di esibizione della certificazione verde COVID-19 da parte del personale delle pubbliche amministrazioni. “Ogni amministrazione, anche al fine di non concentrare un numero eccessivo di personale sulle mansioni di verifica della certificazione verde, dovrà provvedere ad ampliare le fasce di ingresso e di uscita dalle sedi di lavoro del personale alle proprie dipendenze”, affermano fonti di governo. “Sarà quindi consentito il raggiungimento delle sedi di lavoro stesse e l’inizio dell’attività lavorativa in un più ampio arco temporale”.

  • Hong Kong donerà 7,5 mln dosi AstraZeneca al Covax

    Il governo della Regione Amministrativa Speciale (Ras) di Hong Kong ha dichiarato oggi di aver raggiunto un accordo tripartito con Gavi, l’Alleanza mondiale per i vaccini, e la casa farmaceutica AstraZeneca per la donazione di 7,5 milioni di dosi del vaccino anti Covid-19 di quest’ultima al Covax, l’alleanza internazionale per l’accesso dei Paesi a basso reddito ai vaccini. Le 7,5 milioni di dosi donate da Hong Kong saranno fornite alle economie che hanno titolo per beneficiare del Covax Advance Market Commitment e consegnate prima del secondo trimestre del 2022 tramite spedizioni in lotti. Secondo una dichiarazione rilasciata dal governo della Ras, Hong Kong ha procurato e autorizzato un totale di 15 milioni di dosi del vaccino Sinovac e del vaccino Comirnaty per uso di emergenza. Trattandosi di un regime a due dosi, la quantità procurata è sufficiente per la vaccinazione dell’intera popolazione della megalopoli.

  • Migliaia di bambini non nati per ritardi su Pma

    Il ritardo o il mancato ricorso delle coppie ai percorsi di riproduzione medicalmente assistita a causa della oandemia di Covid-19 ha ridotto le nascite di “ulteriori 5mila bambini l’anno”. Cifra che si somma al cronico calo delle nascite (- 30% in 12 anni, Rapporto ISTAT) da coppie fertili, pari a meno 30% in 12 secondo l’Istat. L’allarme fertilità, anche come effetto collaterale della pandemia, è stato lanciato dalla Società italiana di Riproduzione Umana (Siru) che si riunirà dal 13 al 16 ottobre a Napoli in occasione del quarto Congresso Nazionale. “In un Paese nel quale una persona su sei ha problemi ad avere figli, cioè circa il 15% delle coppie infertili - si legge in una nota della Siru - con dati in costante aumento, la Pma garantisce oltre il 3% di nascite ogni anno”. In occasione del congresso gli esperti - ginecologi, andrologi, biologi, embriologi, psicologi, ostetrici - si confronteranno sulle nuove Linee Guida in Pma. La proposta è già stata redatta dalla Siru con la collaborazione della Fondazione Gimbe, ed è in attesa di valutazione dal Ministero della Salute. “In Italia non abbiamo mai avuto Linee guida cliniche - spiega Antonino Guglielmino, ginecologo e Presidente Siru- e ciò ha influito sulla individuazione delle buone pratiche legate alle evidenze scientifiche”. “Se per contrastare il Covid abbiamo cercato armi nuove, contro l’infertilità abbiamo già le nostre armi: approvazione delle Linee Guida cliniche e applicazione concreta dei Livelli Essenziali di Assistenza per rimettere la fertilità al centro dell’agenda politica”, aggiunge Luigi Montano, presidente area andrologica Siru. “Accelerare il processo di approvazione delle Linee Guida - conclude Paola Viganò, Presidente dell’area biologica - consentirà di ridurre i tempi di presa in carico di coppie infertili, di individuare eventuali patologie che ostacolano la fertilità e di garantire sicurezza e appropriatezza delle cure in maniera omogenea da Nord a Sud”.

  • In Calabria balzo positivi (+170), nessun decesso

    Balzo dei positivi in Calabria nelle ultime 24 ore: sono 170 i nuovi casi riscontrati a fronte dei 65 di ieri. Processati 2.983 tamponi, circa il doppio rispetto a ieri, ma anche il tasso di positività cresce passando dal 3,94 al 5,70%. Nessun decesso da registrare. Continua il calo dei ricoveri nei reparti di cura, -6 (101), mentre c’è un ingresso in più nelle terapie intensive (11). I guariti sono 193 (80.831). Scendono gli attualmente positivi, -23 (2.846) e gli isolati a domicilio, -18 (2.734). In Calabria, ad oggi - secondo quanto riportano i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di prevenzione delle Aziende sanitarie provinciali della regione - il totale dei tamponi eseguiti è pari a 1.226.962. Le persone risultate positive al Coronavirus sono 85.102. Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti: Catanzaro: Casi attivi 101 (7 in reparto, 1 in terapia intensiva, 93 in isolamento domiciliare); Casi chiusi 11.366 (11.210 guariti, 156 deceduti); Cosenza: Casi attivi 1.247 (22 in reparto, 4 in terapia intensiva, 1.221 in isolamento domiciliare); Casi chiusi 26.406 (25.759 guariti, 647 deceduti); Crotone: Casi attivi 262 (4 in reparto, 0 in terapia intensiva, 258 in isolamento domiciliare); Casi chiusi 8.048 (7.933 guariti, 115 deceduti); Reggio Calabria: Casi attivi 889 (59 in reparto, 6 in terapia intensiva, 824 in isolamento domiciliare); Casi chiusi 28.976 (28.578 guariti, 398 deceduti); Vibo Valentia: Casi attivi 176 (7 in reparto, 0 in terapia intensiva, 169 in isolamento domiciliare); Casi chiusi 6.306 (6.206 guariti, 100 deceduti).

  • India, G20 rinunci ai brevetti per accesso equo ai vaccini

    L'India chiede al G20 di rinunciare ai diritti di proprietà intellettuale per motivi umanitari per assicurare un "accesso equo ai vaccini" e di smantellare le nuove barriere commerciali, come la differenziazione tra i diversi vaccini o i passaporti Covid ai fine di garantire la fornitura di servizi essenziali. Lo riferisce l'Hindustan Times citando l'intervento del ministro per il Commercio indiano Piyush Goyal al G20 di Sorrento.

  • Nelle ultime 24 ore un decesso e 61 positivi in Fvg

    Oggi in Friuli Venezia Giulia su 4.233 tamponi molecolari sono stati rilevati 56 nuovi contagi con una percentuale di positività dell’1,32 per cento. Sono inoltre 7.190 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati cinque casi (0,07%). Nella giornata odierna si registra il decesso di una 78enne di Tolmezzo avvenuto nel suo domicilio; rimangono nove le persone ricoverate in terapia intensiva e sono 47 i pazienti in altri reparti. Lo comunica il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. Per quanto riguarda il sistema sanitario regionale è stata rilevata la positività di un farmacista del Burlo di Trieste e di un infermiere dell’Azienda sanitaria universitaria Friuli centrale.

  • CureVac ritira vaccino da iter ok Ema, punta su nuova generazione

    CureVac annuncia la decisione di ritirare il suo candidato vaccino anti-Covid di prima generazione (CVnCoV) dall’attuale iter di approvazione in corso all’Agenzia europea del farmaco Ema. Motivo della decisione: l’azienda tedesca si concentrerà sullo sviluppo dei candidati vaccini a mRna di seconda generazione ai quali sta lavorando in collaborazione con la britannica Gsk. La decisione - spiega CureVac - è anche allineata alle dinamiche in evoluzione della risposta alla pandemia: si va infatti verso una maggiore necessità di vaccini differenziati per affrontare una situazione in cui il virus Sars-CoV-2 sarà endemico. Come diretta conseguenza di questa scelta comunicata oggi, CureVac informa anche che “cesserà l’attuale accordo di acquisto anticipato con la Commissione europea, che si basava sull’impiego del candidato vaccino CVnCoV” per affrontare le esigenze della fase acuta della pandemia. L’azienda però sta valutando la possibilità di sfruttare gli impegni assunti su CVnCoV per i candidati vaccini di seconda generazione.

  • Texas, governatore vieta a privati di imporre obbligo vaccinale

    Il governatore del Texas, Greg Abbott, continua la sua crociata contro l’obbligo vaccinale vietando alle società private di imporlo, come aveva fatto in precedenza per ogni entità pubblica dello Stato. Oltre ad essere una chiara sfida alle politica pro obbligo vaccinale dell’amministrazione democratica, la mossa del governatore repubblicano è in netto contrasto con quelle adottate da molte corporation americane che hanno sede in Texas. La scorsa settimane le Southwest Airlines, che hanno il loro quartier generale a Dallas, hanno fissato per il prossimo 8 dicembre il limite massimo per la vaccinazione dei propri dipendenti, pena il possibile licenziamento. Molte compagnie aeree hanno contratti d’appalto federali, per questo devono rispettare le deadline di dicembre fissata per i dipendenti federali. Anche il gigante delle telecomunicazioni AT&T, sempre con sede a Dallas, ha fissato lo scorso agosto a questa settimana il limite massimo per la vaccinazione dei suoi dirigenti. La stessa decisione annunciata il mese scorso da Hewlett Packard Enterprise, con sede a Houston.

  • Sibilia, 1mld per tamponi gratis? Meglio a vittime covid

    “Ammesso e non concesso che ci sia 1 miliardo a disposizione, userei queste risorse per aiutare le famiglie che hanno avuto decessi a causa della pandemia. Va bene che si arrivi a prezzi calmierati per i tamponi, ma i vaccini sono gratuiti. Chi oggi non ha il green pass è un no vax”. È quanto ha affermato il sottosegretario all’Interno Carlo Sibilia, commentando a Skytg24 la proposta avanzata da Beppe Grillo di garantire i tamponi gratuiti ai lavoratori.

  • A Messina ingresso gratis allo stadio per chi si vaccina

    Ingresso gratis allo stadio di Messina in occasione della partita casalinga, in programma il 31 ottobre tra la squadra giallorossa e il Campobasso per chi si vaccinerà da oggi al 30 ottobre. “Abbiamo pensato di ripetere un’iniziativa, già organizzata in precedenza insieme all’Acr Messina, per incentivare le vaccinazioni anche tra i supporter giallorossi - spiega il commissario dell’emergenza Covid 19 di Messina, Alberto Firenze -. La società calcistica si è dimostrata già da tempo molto sensibile alla campagna vaccinale, che da subito ha promosso attivamente tra atleti e supporter”. “L’obiettivo è permettere ai tifosi di tornare insieme ad assistere alle competizioni sportive in totale sicurezza - aggiunge -. Questo è un segnale importante per la promozione della campagna vaccinale da parte della squadra di calcio, soprattutto dopo le proteste contro il vaccino e il green pass, sfociate nei giorni scorsi in scontri con le forze dell’ordine a Roma e assalti alla sede della Cgil, che condanniamo fermamente”.

  • Starmer, «Johnson si scusi per gestione fallimentare prima fase»

    Il leader laburista Keir Starmer chiede al premier Boris Johnson di “scusarsi” per “le mancanze, gli errori e i fallimenti” del governo nella gestione della prima fase della pandemia. La risposta al coronavirus nelle prime settimane è stata “troppo lenta e caotica”, ha detto Starmer, sottolineando le conclusioni del Rapporto ’Coronavirus: le lezioni apprese fino ad oggi’, redatto dal Comitato per l’assistenza sanitaria e sociale e dal Comitato per la scienza e la tecnologia. Nelle 115 pagine del documento viene rilevato che l’approccio volutamente “lento e graduale” all’emergenza pandemica ha fatto sì che il Regno Unito se la sia cavata “decisamente peggio” rispetto ad altri Paesi. “Il minimo” che il premier può fare, ha incalzato Starmer intervistato da Skynews, è “scusarsi” con le famiglie delle vittime e “avviare l’inchiesta pubblica” sulla gestione della pandemia “il prima possibile”.

  • Rifiutano indossare mascherina in chiesa, perquisizioni e sequestri

    La polizia ha eseguito delle perquisizioni nei confronti di 6 persone, 4 originarie di Chieti e 2 di Pescara, accusate di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni aggravate, oltraggio, commessi in concorso con un pescarese di 40 anni, arrestato in flagranza il 26 settembre alla basilica della Madonna dei sette dolori. Le perquisizioni, in esecuzione del decreto emesso dalla Procura della Repubblica di Pescara, sono legate ai fatti accaduti l’ultima domenica di settembre quando nel santuario un gruppo si è rifiutato d’indossare le mascherine. Dopo la celebrazione, gli agenti hanno provveduto ad identificare le persone e il 40enne ha tentato di sottrarsi al controllo aiutato da altri del gruppo. Oggi gli agenti hanno sequestrato telefonini e altro materiale ritenuto dagli inquirenti d’interesse.

  • Orlando a Grillo: no tamponi gratis lavoratori non vaccinati

    “Io ho sempre detto una cosa, mi sembra ragionevole pensare a tutte le forme possibili di calmierazione, ma far diventare il tampone gratuito significa dire sostanzialmente che chi si è vaccinato ha sbagliato”. Così il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, a margine della firma di un protocollo con la Camera nazionale del lavoro a Milano parlando sulla proposta di Grillo di rendere gratuiti i tamponi. “Io penso invece - ha aggiunto - che noi dobbiamo dire che chi va a lavorare e chi ancora non è convinto può avere anche un trattamento parzialmente diverso rispetto a chi non deve andare a lavorare”.

  • Brescia, sequestrate 41mila mascherine ffp2 false in vendita online

    I militari del gruppo della guardia di finanza di Brescia, coordinati dal sostituto procuratore della Repubblica di Brescia Erica Battaglia, hanno sequestro ad una società e a due suoi fornitori 41.760 mascherine che venivano commercializzate on-line come ffp2. Gli approfondimenti investigativi condotti dalle Fiamme Gialle, infatti, hanno consentito di appurare che, in realtà, quei dispositivi di protezione avevano un marchio CE emesso da un Organismo che non poteva certificarne la conformità agli standard qualitativi imposti dalle disposizioni normative vigenti all'interno dell'Unione Europea.

  • Scuola: Piemonte, contagi in notevole calo rispetto a 2020

    Nelle scuole del Piemonte i casi di contagi da Covid “sono in notevole calo rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso”. Lo ha detto il presidente della Regione, Alberto Cirio, presentando, con gli assessori regionali all’Istruzione, ai Trasporti e alla Sanità, i dati raccolti dall’inizio delle lezioni. “Le classi in quarantena sono passate da 141 a 30, e la curva dell’andamento dei contagi nelle classi di età scolare, che lo scorso anno si impennava all’apertura delle lezioni, rimane bassa o addirittura cala. Tutto ciò è frutto delle vaccinazioni. Il personale scolastico ha aderito al 94%, tra gli studenti 219 mila su 315 mila”.

  • Bozza Dpcm su Green pass al lavoro ’copre’ anche italiani vaccinati all’estero

    Il Dpcm che verrà firmato a stretto giro dal premier Mario Draghi e che traccia il percorso dei software e delle applicazioni necessari per la verifica del certificato verde ai tornelli e all’ingresso degli uffici a partire dal 15 ottobre ’copre’ anche gli italiani che si sono sottoposti a vaccinazione all’estero, a lungo rimasti in un ’limbo’ normativo. La bozza del provvedimento, visionata dall’Adnkronos, prevede infatti al riguardo che il sistema ad hoc, il Ts, “acquisisce tramite apposito modulo online, reso disponibile sul portale nazionale della Piattaforma-Dgc, i dati relativi alle vaccinazioni effettuate all’estero dai cittadini italiani e dai loro familiari conviventi, nonché dai soggetti iscritti al Servizio sanitario nazionale che richiedono l’emissione della certificazione verde Covid-19 in Italia per avere accesso ai servizi e alle attività individuati dalle disposizioni vigenti”.

  • Convocata per domani la Conferenza delle Regioni

    Il presidente Massimiliano Fedriga ha convocato la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome in seduta straordinaria per domani, mercoledì 13 ottobre, alle 15.30. All’ordine del giorno le questioni che saranno affrontate nella successiva Conferenza Unificata (alle 17.30) prevista nel pomeriggio. Sarà affrontato anche il tema dell’aggiornamento delle linee guida per la riapertura delle attività economiche e sociali. Sul tavolo anche lo schema di decreto del ministro del Lavoro e delle politiche sociali di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze di adozione del programma Garanzia Occupabilità del Lavoratori (GOL), di riparto della prima quota di risorse del Pnrr.

  • Steinmeier, crisi alle spalle solo se Europa unita

    “La pandemia ha dimostrato chiaramente che l’Europa può lasciarsi alle spalle la crisi solo assieme, perciò la rete di oltre 400 gemellaggi è indispensabile se vogliamo continuare a costruire e rafforzare assieme questa Europa”. Così il presidente della Repubblica federale tedesca, Frank-Walter Steinmeier, intervendo alla Cerimonia per la consegna dei premi dei Presidenti per la cooperazione comunale tra Italia e Germania che si svolge nell’ambasciata italiana a Berlino.

  • Vaccinati in famiglia difendono gli altri membri non immuni

    Se in famiglia qualcuno è vaccinato o ha già avuto il Covid, i suoi familiari non immunizzati sono più protetti dall’infezione. E più membri in famiglia ci sono ad essere immuni al virus (o per il vaccino o per un’infezione pregressa), maggiore è la protezione dal rischio infezione e ospedalizzazione per i membri non immuni, (il rischio si riduce del 45-97%). Lo rivela uno studio pubblicato sulla rivista Jama Internal Medicine e condotto presso l’Università di Umea in Svezia. Il lavoro ha coinvolto oltre 1,8 milioni di individui per un totale di oltre 800 mila nuclei familiari. Gli esperti hanno visto che il rischio di infezione e di ospedalizzazione per Covid nei membri non immuni di una famiglia scende dal 45 al 97% al crescere dei membri immunizzati del nucleo familiare. “I risultati suggeriscono fortemente che il vaccino è importante non solo per la protezione individuale, ma anche per ridurre la trasmissione del virus, specie in famiglia, un ambiente ad alto rischio di trasmissione” - spiega Peter Nordström, che ha condotto il lavoro. “Sembra che la vaccinazione aiuti non solo a ridurre il rischio di infezione di un individuo, ma anche che riduca la trasmissione, che a sua volta non solo minimizza il rischio di aumento dei malati critici, ma anche il rischio che emergano nuove varianti pericolose”, conclude il coautore Marcel Ballin. (ANSA).

  • La sospensione degli sfratti al vaglio della Consulta

    È legittima la sospensione degli sfratti disposta durante l’emergenza Covid e in vigore sino alla fine dell’anno? E’ l’interrogativo che la Corte costituzionale è chiamata a sciogliere a breve. Se ne discuterà nell’udienza pubblica del 19 ottobre prossimo. A portare la questione davanti alla Consulta sono stati due giudici di Trieste e Savona che dubitano della legittimità delle norme, contenute in più decreti legge, che per ragioni connesse all’emergenza sanitaria hanno sospeso l’esecuzione degli sfratti per mancato pagamento del canone alle scadenze e dei provvedimenti di rilascio degli immobili pignorati e abitati dal debitore e dai suoi familiari. Diverse le obiezioni sul piano costituzionale sollevate dai due magistrati. Le norme sarebbero irragionevoli perchè si applicano anche ai casi di morosità anteriori alla pandemia. E, affrontando nello stesso modo situazioni tra di loro diverse, determinerebbero una disparità di trattamento, in contrasto con l’articolo 3 della Costituzione. Non solo : non lasciando al giudice che si sta occupando dell’esecuzione dello sfratto alcun margine di apprezzamento delle diverse esigenze del proprietario e dell’affittuario, si sarebbe accordata “una irragionevole e sproporzionata automatica preferenza alla posizione dell’inquilino”. Le disposizioni sarebbero anche in contrasto con la tutela del diritto di proprietà e del risparmio e violerebbero pure il principio della ragionevole durata del processo, contenuto anche nella Convenzione dei diritti dell’uomo. E non ci sarebbero state nemmeno le ragioni di necessità e urgenza per ricorrere al decreto legge

  • Bozza Dpcm per rientro lavoro con green pass, app per verifica quotidiana

    Il nuovo Dpcm, che il premier Mario Draghi si appresta a firmare in vista della nuova deadline del 15 ottobre -quando, per recarsi a lavoro, bisognerà essere muniti di green pass- traccia il percorso dei software e delle applicazioni necessari per la verifica del passaporto vaccinali ai tornelli e all’ingresso degli uffici. Il provvedimento, che sarebbe stato messo a punto con il supporto dei tecnici della Sogei, è la sintesi di un gioco di squadra che vede in campo il Mef, il ministero della Salute, nonché il ministero per l’Innovazione tecnologica capitanato da Vittorio Colao.2 Nella bozza, visionata dall’Adnkronos, è previsto che “il Ministero della salute rende disponibili ai datori di lavoro specifiche funzionalità, descritte nell’allegato H, che consentono una verifica quotidiana e automatizzata del possesso delle certificazioni verdi in corso di validità del personale effettivamente in servizio, di cui è previsto l'accesso ai luoghi di lavoro”.

  • In Alto Adige 56 nuovi casi e nessun decesso

    Sono 56 i nuovi casi Covid registrati nelle ultime 24 ore in Alto Adige di cui 22 emersi da 996 tamponi molecolari e 34 da test antigenici. È quanto emerge dal bollettino della Azienda Sanitaria della Provincia Autonoma. Nello stesso arco temporale non è stato registrato alcun nuovo decesso: il totale da inizio pandemia si conferma 1.197. Sono 23 i ricoveri totali in reparto, 10 quelli in terapia intensiva: 1.663 le persone in isolamento domiciliare. Sono infine 62 i guariti per un totale di 77.453.

  • A Mosca vaccino obbligatorio per 80% lavoratori servizi

    Le imprese di servizi ai consumatori della regione di Mosca sono obbligate a vaccinare almeno l’80% dei loro dipendenti entro il 10 dicembre. Lo ha detto il ministero della Sanità della regione di Mosca in un comunicato. “I capi di tali imprese devono organizzare l’inoculazione di almeno l’80% dei dipendenti con la prima iniezione di vaccino, o un vaccino mono dose, prima del 10 novembre 2021, e assicurare la somministrazione della seconda iniezione entro il 10 dicembre 2021”, recita la nota, ripresa da Interfax

  • Fondi Ue: meno di 6 italiani su 10 vedono effetti positivi

    Meno di sei italiani su dieci (57%) vede un impatto positivo nella loro città o regione dall’uso dei fondi Ue (sotto la media Ue dell’80%), il 14% vede un impatto negativo e il 19% non ne vede alcuno. Lo rileva la Commissione europea nel suo ultimo Eurobarometro flash basato su oltre mille interviste in Italia e pubblicato in occasione della Settimana europea delle città e delle regioni. La notizia positiva, osserva Bruxelles, è che il 75% degli italiani intervistati si è detto consapevole del sostegno dato dalla politica regionale della Ue alla ripresa economica nel contesto della pandemia di Covid, un dato superiore al 69% della media Ue. Il rapporto mostra inoltre che la consapevolezza generale sui progetti finanziati dalla Ue è in aumento: il dato italiano è ora al 56%, rispetto al 41% in Ue. In vista della nuova programmazione, tra le priorità identificate dagli italiani ci sono la ricerca e l’innovazione (95%), le infrastrutture per l’istruzione, sanitarie o sociali (94%), l’ambiente e l’energia rinnovabile e pulita (92%). Infine, alla domanda sul livello a cui andrebbero prese le decisioni sui progetti di politica regionale, il 24% degli italiani predilige Bruxelles (contro il 21% degli europei in media) mentre il 50% sceglie la governance locale o regionale (il 55% in Ue).

  • Abruzzo, pubblicato avviso per ristori a maestri e scuole di sci

    Si rivolge ai maestri di sci e alle scuole di sci della Regione Abruzzo l’avviso pubblicato sul Burat che mette a disposizione di professionisti e associazioni sportive risorse economiche. L’avviso conta su una dotazione finanziaria di 1,7 milioni di euro. L’avviso prevede una ripartizione delle somme a disposizione, con fondi separati per i maestri di sci e per le scuole di sci. Le domande per richiedere il finanziamento devono essere presentate online sulla piattaforma informatica della Regione Abruzzo all’indirizzo sportello.regione.abruzzo.it, che prevede l’accesso esclusivamente con Spid (identità digitale) di secondo livello. Le istanze possono essere presentate dalle ore 15 del 18 ottobre fino alle ore 14:59 del 28 ottobre 2021.

  • Russia, 973 morti in un giorno, massimo da inizio pandemia

    In Russia nelle ultime 24 ore sono stati registrati 973 decessi provocati dal Covid-19, il massimo in un giorno dall’inizio dell’epidemia: lo riporta la Tass citando il centro operativo nazionale anti-coronavirus.

  • Grillo, «lo Stato paghi i tamponi per entrare in azienda ai lavoratori no green pass»

    “I lavoratori senza vaccino potrebbero essere 3-3,5 milioni, su 23 milioni di lavoratori, il 13%-15% circa. Se lo stato decidesse, come auspicabile, di pagare i tamponi per entrare in azienda, per questi lavoratori, servirebbe circa 1 miliardo di euro fino a dicembre 2021”. Lo propone Beppe Grillo in un post pubblicato sul suo blog. Il fondatore del M5s suggerisce, tra l’altro, un meccanismo attraverso uno scambio di dati tra Sogei e Inps per individuare i lavoratori no green pass e fare in modo che “il costo del tampone sia solo anticipato dall'azienda ma pagato a conguaglio da Inps, come succede in genere per la cassa integrazione ordinaria sui versamenti dei contributi aziendali”. Per Grillo, “questo meccanismo avrebbe il doppio vantaggio: uno, di essere veloce, evitare file e controlli ai tornelli aziendali, durante i quali certamente ai lavoratori vedrebbero in quel caso violati i loro spazi di libertà, e due, di essere gratuito per i lavoratori, e di individuare il costo e coprirlo con un bonus apposito, pagato dallo stato. Il dibattito è aperto”.

  • Fiap autotrasporto, ’con green pass dal 15 ottobre rischio scaffali vuoti’

    ’’Pur non entrando nel merito del significato e della validità del documento, da alcune settimane la Fiap sta cercando di far comprendere, alla politica e al Governo, gli effetti fortemente negativi che l'entrata in vigore – a partire dal 15 ottobre – dell'obbligo di green pass per tutti i lavoratori avrà per l'autotrasporto. Un provvedimento che, ancora una volta, testimonia come la politica non abbia piena consapevolezza né del ruolo chiave che il trasporto e la logistica rivestono per l'economia, né delle criticità che già affliggono il comparto’’. ’’Nell'autotrasporto, che in Italia muove circa il 90% della merce garantendo gli approvvigionamenti di materie prime e beni utili alla vita di tutti i giorni, viene impiegato per la maggior parte personale viaggiante straniero -continua Fiap-. Molti di questi autisti sono sprovvisti di green pass. Non necessariamente per una scelta personale di non vaccinarsi, ma perché non tutti i Paesi esteri hanno adottato lo stesso provvedimento o ’atteggiamento’ rispetto a tale soluzione, oppure perché la vaccinazione effettuata nel Paese di origine non è riconosciuta. La situazione è dunque critica e rischia di avere un impatto devastante sul settore, già gravato da una allarmante carenza di autisti (si stima ne manchino circa 20/30 mila) di cui si discute da tempo’’. ’’Dai dati raccolti dalle imprese operanti nel settore e da diversi produttori/committenti, si stimano inefficienze e una possibile riduzione della capacità di consegna sino al 50%, derivanti dalla necessità per le imprese di dover effettuare i controlli, e/o per gli autisti privi di green pass di doversi sottoporre ai tamponi (al momento peraltro difficili da prenotare). Questo significa che potrebbero venire a mancare prodotti di consumo essenziali, ad esempio quelli alimentari e farmaceutici, ma anche carburanti e materie prime, necessarie al funzionamento della maggior parte delle industrie italiane’’, continua Fiap.

  • Vendemmia, Confagricoltura: un terzo del personale senza green pass

    «Partendo dal presupposto che sono 390 mila i lavoratori stranieri in agricoltura in Italia, noi lavoriamo per fasi, ora siamo in fase di raccolta dei prodotti ortofrutticoli, si avvicina la raccolta di altre produzioni e ormai siamo in piena campagna vendemmiale. Questo crea delle difficoltà incombenti perché un terzo di quelle persone potrebbero non essere utilizzabili. Una stima precisa di questo numero resta difficile perché i flussi nelle varie aree del paese restano diversificati». Lo ha detto Francesco Postorino, direttore generale di Confagricoltura, ai microfoni di 24 Mattino su Radio 24.

  • Di Maio, sistema commerciale multilaterale è stato fonte di stabilità

    “Nonostante l’impatto del Covid-19 sull’economia mondiale, il sistema commerciale multilaterale è stato una fonte di stabilità e ha contribuito a mitigare le ripercussioni della pandemia”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio aprendo i lavori della riunione ministeriale G20 sul Commercio internazionale a Sorrento. “L’idea di un nuovo inizio, per una “better recovery”, è al centro del motto della nostra Presidenza del G20: People, Planet, Prosperity” e “il commercio ha un ruolo chiave al servizio delle Persone, del Pianeta e della Prosperità globale”, ha aggiunto il titolare della Farnesina.

  • Kyriakides, in Ue 75% pienamente vaccinati, ma non in tutti gli Stati

    “Siamo ancora nella pandemia, ma siamo riusciti a raggiungere la vaccinazione del 75% di europei pienamente vaccinati. Questo mostra la forza della solidarietà europea e della nostra strategia di vaccinazione e terapeutica. Con la proposta di una Unione della salute intendiamo essere in grado di lavorare assieme con gli Stati membri e il Parlamento europeo costruendo un sistema sanitario in Europa che è quello che si aspettano i cittadini. La discussione di oggi sarà focalizzata sulla proposta dell’Unione della salute, su Hera e sulla vaccinazione. Non siamo ancora fuori dalla pandemia, i cittadini devono continuare a vaccinarsi. Non tutti gli Stati hanno raggiunto il tasso di vaccinazione che vogliamo. Vogliamo mandare il massaggio nel modo più forte possibile: vaccinare, vaccinare, vaccinare”. Lo ha detto la commissaria europea alla Salute, Stella Kyriakides, al suo arrivo alla riunione informale dei ministri della salute Ue a Brdo in Slovenia.

  • Giani, «in Toscana 135 nuovi casi, tasso positivi 0,70%»

    I nuovi casi di Covid registrati in Toscana sono 135 su 19.197 test di cui 7.445 tamponi molecolari e 11.752 test rapidi. Lo comunica su Telegram il presidente della Regione Eugenio Giani. Il tasso dei nuovi positivi è 0,70% (2,3% sulle prime diagnosi).

  • Valle d’Aosta la regione Ue con più alto tasso mortalità

    La Valle d’Aosta è stata la regione europea con il tasso più elevato di decessi ogni 100mila abitanti (377) dall’inizio della pandemia fino al 1 giugno 2021, terza la Lombardia (335), quinto il Friuli-Venezia Giulia (314) e settima l’Emilia-Romagna (295). È quanto emerge dal nuovo barometro del Comitato delle Regioni Ue pubblicato in occasione della Settimana europea delle città e delle regioni. “Dobbiamo renderci conto che regioni e città devono diventare gli eroi nella gestione di crisi come questa”, ha osservato il presidente del Comitato, Apostolos Tzitzikostas.

  • Ucraina, 11.996 nuovi casi e 352 morti in 24 ore

    In Ucraina nelle ultime 24 ore sono stati registrati 11.996 nuovi casi di Covid-19 e 352 decessi provocati dalla malattia: lo riporta il ministero della Salute di Kiev, ripreso dall’agenzia Interfax. Secondo i dati ufficiali, dall’inizio dell’epidemia in Ucraina sono stati accertati 2.562.085 casi di Covid e 59.052 persone sono morte a causa della malattia. In Ucraina vivono circa 42 milioni di persone.

  • Germania: insolvenze imprese -12,3% a luglio

    I tribunali locali tedeschi hanno registrato 1.200 richieste di insolvenza di imprese a luglio 2021. Secondo l’Ufficio federale di statistica Destatis si tratta di un calo del 12,3% rispetto a luglio 2020. La tendenza al ribasso degli ultimi mesi delle insolvenze aziendali è proseguita anche quando molte norme speciali non erano più in vigore, come la sospensione dell’obbligo per le imprese sovra indebitate di presentare domanda di insolvenza, che era stato introdotto a causa della pandemia Covid-19. Rispetto al luglio 2019, prima dello scoppio della pandemia di Covid-19 in Germania, il numero di insolvenze aziendali è diminuito del 27,0% nel luglio 2021.

  • Rapporto Gran Bretagna, governo ha aspettato troppo per il lockdown

    Il governo britannico ha aspettato troppo a lungo per imporre un blocco nei primi giorni della pandemia di Covid-19, perdendo la possibilità di contenere la malattia e portando a migliaia di morti inutili. Sono le conclusioni di un rapporto parlamentare che precisa che il ritardo è derivato dalla mancata discussione delle raccomandazioni dei consulenti scientifici da parte dei ministri. Questo ha portato a un pericoloso livello di “pensiero di gruppo” che li ha indotti a respingere le strategie più aggressive adottate nell’est e nel sud-est asiatico, secondo il rapporto congiunto del Comitati scientifici e sanitari della Camera dei Comuni. È stato solo quando il servizio sanitario nazionale britannico ha rischiato di essere sopraffatto dalle infezioni in rapida crescita che il governo conservatore del primo ministro Boris Johnson ha finalmente ordinato un lockdown.
    “C’era il desiderio di evitare un blocco a causa dell’immenso danno che avrebbe comportato per l’economia, i normali servizi sanitari e la società”, afferma il rapporto. “In assenza di altre strategie come un rigoroso isolamento dei casi, un’operazione di test e tracciamento significativa e solidi controlli alle frontiere, un lockdown completo era inevitabile e sarebbe dovuto avvenire prima”.

  • Gran Bretagna: disoccupazione cala al 4,5% nel trimestre giugno-agosto

    Disoccupazione in calo in Gran Bretagna. Nel trimestre giugno-agosto il tasso di disoccupazione è stimato al 4,5% in calo di 0,4 punti percentuali rispetto al trimestre precedente (marzo-maggio) secondo i dati dell’ufficio nazionale di statistica Ons. La disoccupazione è però ancora più alta rispetto al periodo antecedente la pandemia Covid-19. L’Ons stima il tasso di occupazione al 75,3%, in calo di 1,3 punti percentuali rispetto al periodo precedente la pandemia ma in rialzo di 0,5 punti percentuali rispetto al trimestre precedente.

  • Sibilia (Interno): La delega alla pubblica sicurezza al Viminale è in capo alla Lega

    “Le persone devono poter manifestare ma zero tolleranza sui violenti. C'è da dire che il piano vaccinale e il green pass ci permettono di riavviare in sicurezza il Paese”. Lo ha detto il sottosegretario all’Interno Carlo Sibilia ad Agorà. “O riaprire con queste misure, oppure richiudere seguendo le tesi dei no-vax e no-pass. Una minoranza non può condizionare un Paese - ha spiegato Sibilia -. Le nostre forze dell’ordine hanno contrastato l’assalto di sabato e non hanno bisogno di difese d’ufficio, così come il ministro Lamorgese viene attaccato in maniera pretestuosa: vale la pena di ricordare intanto che il ministro non è il Questore di Roma e poi che la delega alla pubblica sicurezza, al Viminale, è in capo alla Lega di Salvini”.

  • Rapporto Gb: Gestione prima fase uno dei peggiori fallimenti sanità

    La gestione della prima fase della pandemia da coronavirus è stata ’’uno dei peggiori fallimenti della salute pubblica nella storia del Regno Unito’’, dato che i ministri e gli scienziati hanno adottato un approccio “fatalistico” che ha aggravato il bilancio delle vittime, oltre 150mila da fine gennaio 2020. L’approccio del governo britannico, sostenuto dai suoi scienziati, è stato quello di ottenere un’immunità di gregge tramite l’infezione, ritardando l’introduzione di un lockdown che avrebbe potuto salvare diverse vite. È quanto emerge dalle 115 pagine del rapporto intitolato ’Coronavirus: le lezioni apprese fino ad oggi’, redatto dal Comitato per l’assistenza sanitaria e sociale e dal Comitato per la scienza e la tecnologia, dove viene sottolineato che l’approccio volutamente “lento e graduale” all’emergenza pandemica abbia fatto sì che il Regno Unito se la sia cavata “decisamente peggio” rispetto ad altri paesi.
    Una nota positiva, invece, arriva dal programma di vaccinazione. Il percorso avviato con la ricerca e arrivato alla produzione di un vaccino anti Covid-19 viene descritta come “una delle iniziative più efficaci nella storia del Regno Unito”. I due deputati conservatori che hanno redatto il rapporto, Jeremy Hunt e Greg Clark, concordano sul fatto che “il Regno Unito ha ottenuto alcuni grandi risultati con alcuni grandi errori. E’ fondamentale imparare da entrambi”.
    Un portavoce del governo britannico, citato dalla Bbc, ha risposto che “non abbiamo mai evitato di intraprendere azioni rapide e decisive per salvare vite umane e proteggere il nostro Sistema sanitario nazionale, compresa l’introduzione di restrizioni e lockdown. Grazie a uno sforzo nazionale collettivo, abbiamo evitato che i servizi del Sistema sanitario nazionale venissero sopraffatti”. Ma il tentativo di raggiungere l’immunità di gregge, consigliato dallo Scientific advisory group for emergencies (Sage) e sostenuto dal governo, dimostra ’’un approccio condiviso’’.

  • La Banca centrale coreana lascia tassi invariati dopo rialzo agosto

    La banca centrale della Corea del Sud ha lasciato i principali tassi di riferimento invariati allo 0,75%, come da attese, dopo averli alzati per la prima volta in quasi tre anni lo scorso agosto. Il nuovo recente balzo dei casi di Covid-19 , che in alcuni giorni è stato superiore alle 3.000 unità, ha offuscato l’outlook di breve termine.
    La maggior parte degli analisti prevede comunque che la banca centrale sudcoreana alzerà di nuovo i tassi a novembre, portando il costo del denaro all’1,25% entro la fine del 2022. L’inflazione, nel paese, è salita d’altronde del 2,5% a settembre, rimanendo al di sopra del target dell’istituzione, pari al 2%, per il sesto mese consecutivo.

  • Colombi (Uilpa): Non si può azzerare stipendio di chi non in regola con green pass

    “Non si può azzerare lo stipendio di chi deve pagare il mutuo o l’affitto e comprare i libri per i bambini. Persino ai condannati per truffa in passato è stato garantito un minimo di stipendio”. Lo dice, intervistato da ’Repubblica’, il segretario generale della Uilpa, Sandro Colombi, in vista dell’entrata in vigore del green pass obbligatorio e del rientro dei dipendenti pubblici in presenza.
    “Si parla di servitori dello Stato, che hanno tenuto la barra dritta durante la pandemia , e ai quali lo Stato deve garantire almeno la sicurezza della sopravvivenza. Noi chiediamo - spiega - che venga salvaguardata una parte più alta possibile della retribuzione. Stiamo parlando di persone: non vogliamo che venga snaturato il collante solidaristico che deve esistere nei posti di lavoro, e siamo contrari a guerre tra poveri. E non vorremmo neanche che la tutela del dipendente dipenda dalle scelte dei dirigenti: deve essere il governo a dettare le norme, con grande ragionevolezza”.
    Inoltre, ricorda Colombi, “c’era tutto il tempo per pensare a una legge che prevedesse l’obbligo della vaccinazione. Non capisco perché il governo non ha voluto riunirci intorno a un tavolo per discuterne, è scattata una corsa verso la ripresa, in nome dell’aumento del Pil favorito dal ritorno in massa in presenza dei dipendenti pubblici, e senza garantire le condizioni in sicurezza”.

  • G20: Di Maio: Aprirsi al commercio internazionale per costruire la ripresa

    ’’La pandemia da Covid-19 ha sconvolto le vite, con il suo carico di sofferenza, incertezza e contrazione economica, ma ha anche fornito una lezione importante nei rapporti tra Stati e nella gestione delle relazioni internazionali. Ha dimostrato, se mai ve ne fosse stato bisogno, l’interconnessione esistente sullo scenario globale e la conseguenza esigenza di una risposta collettiva e multilaterale a emergenze come quella pandemia’’. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, a «Il Sole-24 Ore».
    Sul ’’piano commerciale’’ occorre ’’far leva su iniziative da promuovere anche in ambito Wto, come facilitazioni doganali, l’aumento delle capacità produttive o le discussioni sui diritti di proprietà’’. Di Maio, che il 12 ottobre a Sorrento presiederà la ministeriale Commercio del G20, che potrà ’’fare da volano per un risultato positivo alla prossima Ministeriale Wto di Ginevra a fine novembre, che si configura come un momento chiave per il rilancio del sistema multilaterale degli scambi.
    “Sorrento costituisce un’occasione preziosa perché la piattaforma G20 possa consentire un tempestivo ed efficace terreno di confronto informale per stimolare il dialogo e la finitura delle posizioni. Abbiamo fornito un impulso politico per portare la riforma Wto al centro dell’agenda, avviando un dialogo costruttivo per riforme istituzionali che comprendano sia la funzione negoziale che il sistema di risoluzione delle controversie. Il tutto ponendo al centro del negoziato la tutela e la promozione delle persone, del pianeta e della prosperità. Le parole d’ordine della nostra presidenza G20’’.

  • Thailandia, dal 1° novembre stop quarantena per vaccinati di 10 Paesi

    La Thailandia eliminerà l’obbligo di quarantena per i viaggiatori completamente vaccinati contro il Covid provenienti da almeno 10 nazioni a basso rischio - tra cui Regno Unito, Cina, Germania e Stati Uniti - dal primo novembre. Il primo ministro Prayuth Chan-ocha ha ammesso che “questa decisione comporta qualche rischio”, ma è un passo fondamentale per rilanciare il settore turistico che è crollato a causa della pandemia.
    I viaggiatori dovranno presentare un test negativo e farne un altro all’arrivo. Ma il governo è pronto a restringere nuovamente se ci tornasse un picco di infezioni, ha avvertito il capo del governo. La Thailandia ha registrato più di 10.000 contagi ogni giorno da luglio. Il 33% della popolazione (su 70 milioni di abitanti) è stato vaccinato, la metà dei cittadini ha ricevuto una dose. Prayuth ha spiegato che consentirà anche la riapertura dei luoghi di intrattenimento il primo dicembre e la vendita di alcolici. E le autorità stanno pianificando di aprire la Thailandia a più Paesi per quella data.

  • Cucinelli: Tutelare lavoratori che fanno vaccino da quelli che si rifiutano

    “Il punto è uno solo, almeno per me: vanno tutelati tutti quei lavoratori che hanno fatto il vaccino da quelli che non lo hanno fatto. Non credo sia facile lavorare, stare fianco a fianco, in azienda, come in ufficio, sapendo che il tuo collega non si è vaccinato. Un fatto che stigmatizzo e che sarà ancora più al centro dell’attenzione quando arriverà il tempo in cui ci si potrà togliere la mascherina”. Lo dice, al ’Messaggero’, l’imprenditore e stilista Brunello Cucinelli. In azienda, spiega, non c’è “problema, ci siamo preparati per tempo. Abbiamo 3 medici impegnati su questo fronte, facciamo controlli e verifiche giornaliere. Il problema sarà per il 99% dei dipendenti che si sono vaccinati e che non staranno proprio tranquilli sapendo che il collega, il vicino di scrivania, non lo è. Finché ci sarà la mascherina obbligatoria - continua - andrà bene o comunque i rischi saranno limitati, poi non lo so. Di certo occorre tutelare chi si è vaccinato dagli altri. Credo che si debba rispondere a questa domanda”.

  • In Lombardia raggiunto il traguardo del 90% di adesione

    “La Lombardia ha superato lo straordinario traguardo del 90% di adesione alla campagna vaccinale e dell’87% per la vaccinazione completa. Un risultato importante da cui la nostra regione sta traendo i benefici”. Lo scrive su Facebook il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. “Lo scorso anno, in questi stessi giorni, i contagi - aggiunge - erano in salita con un aumento delle ospedalizzazioni che resero necessarie nuove restrizioni e chiusure. Oggi abbiamo numeri stabili che sostengono le ulteriori aperture su cinema, teatri, stadi e locali e che ci fanno ben sperare in una ripresa definitiva. Il mio grazie ai lombardi per il grande senso di responsabilità e a tutti coloro che si affidano ai numeri e alla scienza”.

  • In Piemonte somministrato l’86,1% di dosi disponibili

    Sono 16.965 le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid comunicate l’11 ottobre all'Unità di Crisi della Regione Piemonte. A 6.266 è stata somministrata la seconda dose, a 6.242 la terza dose. Tra i vaccinati dell’11 ottobre, in particolare, sono 862 i 12-15enni, 2.559 i 16-29enni, 2.081 i trentenni, 1.939 i quarantenni, 1.620 i cinquantenni, 585 i sessantenni, 247 i settantenni, 472 gli estremamente vulnerabili e 5.527 gli over 80. Dall'inizio della campagna si è proceduto all'inoculazione di 6.172.994 dosi, di cui 2.834.938 come seconde e 71.365 come terze, corrispondenti all'86,1% di 7.172.750 finora disponibili in Piemonte.

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