Studenti e ricercatori

In oltre 1 ateneo su 2 matricole alla prova con il test d’ingresso

di Daniele Cesarini

4' di lettura

Quando ci si iscrive all’università si può scegliere un corso di laurea ad accesso programmato, a numero chiuso o ad accesso libero.

I primi due prevedono dei test selettivi che formano una graduatoria di merito, secondo criteri stabiliti, rispettivamente, dal ministero dell'Università o dagli atenei stessi. Per i corsi di laurea dove il numero di partecipanti non è limitato, invece, molto spesso è necessario mettersi alla prova con un test di orientamento obbligatorio ma non selettivo.

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Lo scopo di questo test è valutare le competenze degli studenti prima dell’iscrizione, per stabilire se sia necessario, durante i corsi di studi universitari, intervenire per colmare eventuali lacune ereditate dalla scuola superiore.

Se per i test a numero programmato nazionale è il ministero dell’Università a stabile le regole per le prove (si veda l’articolo a pagina 24), nel caso di test d’ingresso per i corsi programmati a livello locale sono le università sono libere di strutturare le proprie prove, ma la maggior parte aderisce al Tolc, acronimo di test online del Cisia, il Consorzio interuniversitario dei sistemi integrati per l'accesso.

Selezioni online

La standardizzazione serve a garantire parità di condizioni di accesso: i quesiti vengono infatti selezionati da un database comune per far sì che, stante l’unicità di ogni prova, il livello di difficoltà sia mediamente costante. Ad oggi, 53 università pubbliche italiane (oltre la metà del totale) sono consorziate del Cisia; nel 2020 ben 920 corsi di laurea sono stati soggetti a Tolc.

Il primo passo, per tutti gli studenti, consiste nel leggere attentamente i bandi d’ammissione delle università. Qui è specificato se sia necessario affrontare un test di orientamento, e di quale tipo, prima di poter procedere all'iscrizione vera e propria.

Non è necessario attendere il momento dell’immatricolazione all’università per sostenere il Tolc. Al contrario, ci si può iscrivere ai test online sin dal quarto anno della scuola superiore.

Il vantaggio di muoversi in anticipo è che si può autovalutare la propria prestazione, ed eventualmente, in caso di lacune evidenti, ripetere il Tolc anche più volte (entro il limite di una volta per mese solare). L'iscrizione ha un costo di 30 euro.

Dieci categorie di Tolc

Non tutti i Tolc sono uguali. Esistono infatti una decina di test online suddivisi per area disciplinare tra cui scienze, biologia, studi umanistici, agraria e veterinaria. I test per economia, ingegneria, farmaceutica e chimica sono presenti in versione duplice in italiano o inglese. In base alla tipologia di Tolc cambiano le materie oggetto di indagine, con un focus su matematica, fisica, chimica, biologia per l’iscrizione a corsi di laurea scientifici, e una maggiore preponderanza di logica, comprensione del testo e verbale, conoscenze e competenze di base nel caso delle immatricolazioni umanistiche.

Quello che non cambia è la struttura di base del test, sempre composto da 80 domande a scelta multipla con 5 risposte possibili, di cui una sola corretta; 50 quesiti si concentrano sulle varie aree disciplinari mentre 30 sono dedicati alla lingua inglese.

Il tempo a disposizione varia in genere dai 100 ai 125 minuti. Fornire la risposta giusta garantisce un punto, un errore costa 0,25 punti, mentre le risposte non date valgono 0 punti. Fanno eccezione i test di lingua inglese, dove anche le risposte errate vengono conteggiate come nulle, senza penalizzazioni ulteriori. Oltre ai Tolc, il Cisia organizza anche altri test, con strutture e discipline diverse, come l’Arched, lanciato l’anno scorso e dedicato alle facoltà di architettura, e il nuovo test di Psicologia, inaugurato a giugno di quest’anno.

Allenamento virtuale

In ogni caso, fare esercizio e familiarizzare con i contenuti, la forma delle domande e il tempo a disposizione è fondamentale per avere successo.

Il sito web del Cisia allenamento.cisiaonline.it permette di esercitarsi su simulazioni di Tolc; consultare gli esempi dei test con i quesiti commentati e risolti; accedere a corsi online di matematica di base; svolgere prove di posizionamento per vedere come ci si classifica rispetto ai valori medi nazionali.

Ma ci sono anche manuali e libri dedicati espressamente alle varie tipologie di Tolc, come quelli della collana Alpha Test (si vedano le simulazioni più avanti).

Cosa succede in caso di fallimento? Ogni ateneo fissa la propria soglia minima di successo per il test. Non essendo previsto un numero chiuso, un esito negativo del Tolc non pregiudica l’ingresso all'università.

Lo studente dovrà però assolvere a degli obblighi formativi aggiuntivi (Ofa) entro il primo anno di corso, superando degli esami aggiuntivi nella materie carenti.

D'altro canto, una volta che si è superato un test Tolc di una data tipologia, questo risultato sarà valido in tutte le università che lo richiedono.

Ad esempio, basta superare un test Tolc-I per avere potenzialmente accesso a tutte le facoltà di ingegneria in Italia dove questo sia un requisito.

I test non sono quindi associati in modo univoco a una singola domanda di iscrizione a un'università specifica.

Nonostante l’appellativo di test online possa far pensare a una prova da svolgere comodamente a casa, sino all’anno scorso era obbligatorio effettuare il Tolc in aula, di persona, presso l’ateneo di riferimento o presso un'università consorziata.

Solo l’arrivo della pandemia e dei lockdown ha cambiato le carte in tavola, spingendo il Cisia a organizzare una versione domiciliare del test definita Tolc@Casa.

Sono però le singole università a decidere se questa variante sia ammissibile o se invece sia richiesto il Tolc tradizionale.

Un effetto collaterale positivo dell'introduzione del Tolc@Casa è la maggiore accessibilità agli studenti che risiedono all'estero.

Stando a dati del Cisia, più di 3.500 giovani da tutto il mondo hanno intrapreso il test di orientamento online, anche grazie alla nuova modalità domiciliare.

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