Criptovalute e geopolitica

In Russia è corsa allo “sportello” di Bitcoin. Il prezzo balza del 10%

L’impennata subito dopo la decisione della banca centrale di vietare per i residenti il trasferimento di valute all'estero

di Vito Lops

(REUTERS)

I punti chiave

  • Una giornata storica
  • La logica del fondatore
  • Chi ha spinto le quotazioni
  • La valuta per le donazioni

3' di lettura

Cosa è successo al prezzo del Bitcoin a partire dalle 15 italiane, le 17 a Mosca del 28 febbraio? Un “pump” improvviso da oltre 3.000 dollari (circa il 10%) con il prezzo riapprodato in area 41.000 dollari. Molto strano, perché il tutto avveniva mentre la volatilità di Wall Street, misurata dall'indice Vix (con cui Bitcoin recentemente ha mostrato una forte correlazione inversa) saliva del 7per cento.

Difficile non collegare il forte movimento a quanto sta accadendo in Russia e alla decisione...

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