l’oppositore di putin in coma

Il dissidente Navalny trasferito in Germania. Ong tedesca: «Condizioni stabili»

La portavoce dice che il leader ha bevuto solo del tè in volo ed è in terapia intensiva. I medici e la compagnia aerea russi danno un’altra versione

Russia, Navalny è stato trasferito in Germania per essere curato

La portavoce dice che il leader ha bevuto solo del tè in volo ed è in terapia intensiva. I medici e la compagnia aerea russi danno un’altra versione


6' di lettura

È atterrato a Berlino l'aereo con a bordo l'oppositore russo Aleksei Navalny ridotto in coma da un misterioso malore giovedì scorso, stando al servizio di monitoraggio del traffico aereo. «Alexey è stato affidato alla commissione medica. Yulia (sua moglie, ndr) è con lui», ha twittato la portavoce di Alexei Navalny Kira Yarmysh postando su twitter una foto della barella caricata su un Bombardier Challenger 604 all'aeroporto di Omsk. Lo stato di salute dell'oppositore russo è “stabile”: lo ha detto alla Afp il direttore della ong tedesca Cinema for Peace, poco dopo l'atterraggio dell'aereo - noleggiato dalla ong - che da Omsk ha portato Navalny a Berlino, dove verrà ricoverato in un ospedale locale.

«Molte grazie a tutti quelli che ci hanno supportato - ha twittato ancora Kira Yarmish -. La lotta per la vita e la salute di Alexey è appena iniziata e c'è ancora molto da fare, ma ora almeno il primo passo è stato fatto». L'aereo è decollato intorno alle 8 ora locale (le 4 in Italia), con due ore di ritardo sul previsto. Sulla pista di decollo - secondo alcuni media russi - erano presenti medici russi e tedeschi, addetti alla sicurezza aeroportuale e alla logistica, polizia stradale e giornalisti dall' emittente di Stato Russia-1 con una telecamera.

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La Corte Ue: autorizzare visite parenti

La Corte europea dei Diritti umani aveva intimato alla Russia di autorizzare le visite dei parenti e dei medici personali ad Alexei Navalny per assicurarsi che le sue condizioni di salute consentissero il suo trasferimento in Germania. Lo si apprende dalla stessa Corte, cui aveva fatto ricorso l'entourage di Navalny. La Corte ha inoltre chiesto di provvedere “senza rinvii” a fornire ai medici e ai familiari dell'oppositore la sua cartella clinica.

Navalny, leader dell'opposizione russa, critico del presidente Putin,è in terapia intensiva dopo essere stato avvelenato il 20 agosto su un volo tra la Siberia e Mosca, ha denunciato la sua portavoce Kira Yarmysh. L'entourage di Alexei Navalny si era rivolto alla Corte europea dei diritti dell'uomo per ottenere dalle autorità russe l'autorizzazione al suo trasferimento in Germania per le cure. “E' stato chiesto alla Corte di invitare il governo russo ad autorizzare il signor Navalny ad essere trasportato in Germania per essere curato”, ha riferito una fonte dell'organismo basato a Strasburgo, specificando che il caso “sarà esaminato nei prossimi giorni”.

Medici tedeschi

Alexander Murakhovsky, primario dell'ospedale dove il blogger russo è stato ricoverato aveva dichiarato in giornata: “Abbiamo invitato gli specialisti tedeschi, che sono arrivati a Omsk su un aereo da terapia intensiva, a controllare le condizioni del paziente e i risultati dei nostri esami. Stanno venendo qui”, ha detto il primario secondo la Tass. I medici tedeschi nella giornata del 21 agosto hanno lasciato l'ospedale di emergenza della città senza di lui. Lo ha riferito Interfax. I medici tedeschi hanno lasciato l'ospedale, sono saliti su un minibus e sono andati via. Navalny non era con loro.

La moglie dell'oppositore, Yulia, che è uscita per incontrare i giornalisti, ha detto che la polizia e il personale dell'ospedale di Omsk non hanno permesso a lei e all'avvocato della Fondazione Anti-Corruzione Ivan Zhdanov di parlare con i medici.

I medici tedeschi, rianimatori professionisti, dopo aver esaminato Alexei Navalny sono giunti alla conclusione che il paziente è trasportabile e che l'equipaggiamento dell'aereo gli permette di essere trasferito immediatamente e in sicurezza a Berlino all'ospedale universitario Charite, rispettando i desideri di sua moglie Yulia Navalny”. Lo scrive su Twitter Kira Yarmysh, portavoce dell'oppositore russo. “Al punto stampa il primario ha detto che la decisione di lasciare Alexei a Omsk è stata presa durante una consultazione con i medici tedeschi”, cercando di creare l'impressione che i medici tedeschi sostenessero questa decisione. “Questa è una grossolana bugia”, ha aggiunto Yarmush

La moglie di Navalny aveva inviato un appello al presidente russo Vladimir Putin chiedendo il permesso di trasportare suo marito in Germania per le cure. La lettera è stata pubblicata anche sull'account Twitter di Navalny.

Il malore in volo

Navalny stava volando dalla Siberia verso Mosca e il suo aereo ha effettuato un atterraggio di emergenza quando si è sentito male. «Alexei ha in corso un avvelenamento tossico ed è in terapia intensiva», ha scritto su Twitter. «Pensiamo che Alexei sia stato avvelenato con qualcosa mescolato nel suo tè - ha detto Yarmysh -. Quella era l'unica cosa che ha bevuto la mattina. I medici dicono che il veleno è stato rapidamente assorbito mediante il liquido caldo» ha aggiunto.

Navalny è stato trasferito nell'unità di terapia intensiva per pazienti tossicologici nell'ospedale di emergenza n.1 di Omsk. Poche ore dopo c’era già su Twitter il video con lui che viene trasferito in barella dall’aereo all’ambulanza ma anche i concitati soccorsi a bordo ripresi furtivamente da un passeggero.

Il Cremlino ha subito augurato una “pronta guarigione” a Navalny.

L’offerta della Germania

In serata la svolta, il governo tedesco decide di prendersi cura della voce critica di Putin. Decolla dalla Germania un'eliambulanza per prelevare in Siberia l'oppositore russo. L'aereo di soccorso è partito dalla città bavarese di Norimberga alle 3:11, secondo quanto riportato dal quotidiano tedesco Bild. Direzione: l’ospedale della Charité di Berlino ma improvvisamente i piani cambiano, Navalny non è più trasferito all'estero a causa del suo stato di salute “instabile”, dice la portavoce, denunciando una decisione che “minaccia la sua vita”. “Il medico capo ha annunciato che Navalny non è trasportabile. Le sue condizioni sono instabili”, ha scritto detto Kira Iarmych su Twitter, stimando che sarebbe “fatalmente pericoloso lasciarlo nell'ospedale non attrezzato di Omsk” in Siberia.

I medici siberiani non pubblicano bollettino

I medici dell'ospedale di Omsk dove è stato ricoverato avevano subito detto che “stavano lottando per salvargli la vita”. Un funzionario del ministero della Salute ha invece detto che Navalny è sì in pericolo di vita, ma le sue condizioni sono al momento “stabili”. Tutto ciò il 20 agosto, il 21 le cose sono cambiate. Appena si è fatta avanti la disponibilità dei tedeschi di trasferire il leader politico a Berlino, i medici russi hanno detto che è impossibile trasferirlo e soprattutto che non c’è nel corpo nessuno veleno. Anatoly Kalinichenko, vicedirettore dell'ospedale, citato dai media internazionali, ha affermato che i sanitari hanno già un quadro diagnostico completo su Navalny, ma che non possono ancora divulgarlo. “Ora all'ospedale di Omsk dicono che Navalny non è stato avvelenato. Ma un'ora fa ci avevano detto che una tossina pericolosa per gli altri era stata individuata. Adesso non c'è nessuna tossina. Cosa succede?”, ha scritto sempre su su Twitter la portavoce di Navalny, Kira Yarmush.

Il governo tedesco, per bocca del suo portavoce, afferma che la Germania segue con “sgomento” gli sviluppi del caso Navalny, chiede che la sua vita sia salvata e che sia fatta “chiarezza” sulle circostanze in cui si è sentito male. “Di fronte al grave sospetto di un avvelenamento, va fatta piena chiarezza sulle circostanze del caso”.

Lo staff del leader non si fida dei medici russi

Il medico di Navalny dice di non fidarsi della diagnosi dei sanitari che lo stanno curando. “Ancora una volta, ci prendono per idioti: usano furbe frasi generiche ma non sono in grado di stabilire la causa del suo coma o di offrire una diagnosi”, ha detto su Twitter Anastasia Vasilyeva. “Un disordine metabolico è una condizione, non una diagnosi. Si tratta di un avvelenamento che ha scatenato un grave disturbo metabolico. Se gli è stato diagnosticato solo un disturbo metabolico, perché non lasciare che Alexei vada a Berlino? Questo perché stanno aspettando tre giorni in modo che il suo sistema elimini il veleno e diventi impossibile rilevare in Europa la presenza di una sostanza tossica nel suo corpo”, ha detto Vasilyeva.

La versione della compagnia aerea

Navalny non avrebbe mangiato o bevuto nulla durante il volo da Tomsk a Mosca, ha riferito alla Tass un portavoce di S7 Airlines. “Le condizioni di salute di Navalny sono peggiorate drasticamente subito dopo il decollo del volo da Tomsk diretto a Mosca. Alexei non ha mangiato né bevuto nulla a bordo dell'aereo”, ha assicurato il portavoce.

Secondo il vettore aereo, l'equipaggio ha reagito rapidamente “in conformità con quanto stabilito dalle procedure”. Gli assistenti di volo hanno immediatamente segnalato l'incidente al comandante, che ha fatto atterrare l'aereo all'aeroporto più vicino. Una volta sbarcato Navalny e fatto rifornimento, l'aereo è ripartito alla volta di Mosca. Due passeggeri che volavano assieme a Navalny sono rimasti a Omsk. L'agenzia Tass riferisce ancora che sarà fatta un'ispezione al bar dell'aeroporto di Tomsk dove, secondo i suoi sostenitori, Navalny ha bevuto il tè poco prima di sentirsi male.

Chi è Navalny

Il 44enne, noto per le sue campagne anti-corruzione contro alti funzionari e per le critiche esplicite al presidente russo Vladimir Putin, ha subito attacchi fisici in passato. Nel 2017 venne ustionato agli occhi quando fuori dal suo ufficio aggressori gli lanciarono sul viso una tintura verde usata come disinfettante.

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