PRIMO BILANCIO

In Sardegna arrivano i turisti dal Nord ma non salvano la stagione

Dopo un mese di giugno con pochissimi turisti a luglio ci sono primi segnali di ripresa. Cominciano ad arrivare prenotazioni e clienti da Svizzera, Germania e Francia

di Davide Madeddu

Spiagge, giugno a picco con Covid e maltempo

Dopo un mese di giugno con pochissimi turisti a luglio ci sono primi segnali di ripresa. Cominciano ad arrivare prenotazioni e clienti da Svizzera, Germania e Francia


2' di lettura

La stagione è cominciata e buona parte degli storici alberghi della Sardegna ha riaperto. Il distanziamento “personale”, così come le mascherine e le bottigliette igienizzanti passano quasi in secondo piano davanti alla possibilità di una vacanza in luoghi “incantati” e, questa volta, con pochi turisti. Perché, nonostante la ripresa e le prenotazioni per una vacanza al mare, le presenze a luglio saranno contenute rispetto al passato.“E' chiaro che non ci saranno i numeri dello scorso anno ma si lavorerà al 20% -dice Nicola Palomba, manager dell'Hotel Costa dei fiori a Santa Margherita di Pula - ma proprio per questo motivo cerchiamo di trasformare questa situazione in un momento unico. Non solo sicurezza ma anche possibilità di godere ambienti e spazi incontaminati e senza ressa”. Da qualche giorno, comunque, cominciano ad arrivare le telefonate con le prenotazioni sia dalla penisola sia da Francia e Svizzera.

All'Abi D'Oru di Porto Rotondo, la struttura si trova nel Golfo di Marinella, si lavora anche per supportare i turisti nelle prenotazioni dei voli. “Purtroppo il caos dei mesi scorsi ha creato qualche incertezza - dice il direttore generale Alessandro Convertino - e per questo motivo cerchiamo di supportare i turisti che vogliono venire in Sardegna, dato che la stagione è partita”. Quanto alle prenotazioni, “il 60% arriva da Svizzera, Germania e Portogallo, mentre il resto dall'Italia”. In Costa Smeralda hanno ripreso a funzionare anche le strutture lusso di Smeralda Holding - Cala di Volpe, Cervo, Pitrizza e Romazzino.Senza dimenticare i ristoranti. E qui anche quest'anno ci sarà l'apertura del Finger's Porto Cervo e la presenza dello chef Roberto Okabe.


Golf illimitato

Nel sud Sardegna riapertura anche al Forte Village dove sono stati adottati tutti gli accorgimenti per quella che è stata ribattezzata la vacanza in sicurezza. All'Is Molas resort, che ha riaperto la stagione estiva “all'insegna della sicurezza”, promozioni e novità. Come la “Unlimited Golf Summer 2020” che prevede una settimana intera di golf illimitato, per un soggiorno con Green Fee incluso nel prestigioso Circolo di Golf Is Molas, considerato tra i migliori tracciati d'Europa. Si punta su distanziamento e sicurezza al Chia Laguna, del gruppo Ihc (Italian hospitality collection con strutture anche a Fonteverde, Bagni di Pisa, Grotta Giusti). Per avere il polso della situazione il gruppo imprenditoriale ha distribuito un questionario tra 1.500 clienti, 500 dei quali stranieri. “Il 60% degli intervistati- dice il Group Director of Operations Marcello Cicalò - ha detto che andrà in vacanza in Italia. Il 30% è ancora incerto mentre il 10% ha risposto che quest'anno non avrebbe fatto vacanza”. Il tutto esaurito che si registra in questi giorni nelle spiagge a numero chiuso non entusiasma però Paolo Manca, presidente di Federalberghi: “Ci sono migliaia di chilometri quadrati di spiaggia vuota - dice -. Negli ultimi giorni abbiamo registrato una crescita di richieste per l'utilizzo di bonus vacanze, ma è ancora troppo poco per salvare la stagione. La speranza è tutta per una ripresa ad agosto”.


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