Cicloturismo

In Sardegna nasce la prima rete di bike-hotel, tra cantine e tappe gourmet

Il progetto - già premiato - riunisce hotel, aziende e operatori turistici presenti in comuni costieri e interni all’isola

di Davide Madeddu

2' di lettura

In viaggio sulle due ruote tra mare e campagne, andando a degustare vernaccia e pecorino. O ancora visitando siti archeologici e culturali. Tutto senza fretta, seguendo la filosofia de “l'importante è andare”. Dalla provincia di Sassari a quella di Oristano per arrivare al Medio Campidano e al Sud Sardegna: in questo contesto nasce la prima rete di bike-hotel per il cicloturismo in Sardegna (anche in versione e-bike con le bici elettriche).

Il progetto, che ha già ottenuto un primo riconoscimento e vinto il bando promosso dall'agenzia di ricerca scientifica e innovazione della Regione, si chiama Best (Biking Experience Sardinia Tourism) e riunisce sedici hotel, fra cui due alberghi diffusi, un agriturismo, tre società di escursioni e noleggio bike, un tour operator, una società di trasporti e tre cantine per creare sinergie con la filiera agricola.

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La rete si sviluppa lungo un itinerario che mette assieme 25 aziende distribuite in nove comuni costieri (Alghero, Bosa, Cabras, Castelsardo, Oristano, Porto Torres, Stintino, Tresnuraghes e Villanova Monteleone) e cinque (Guspini, Macomer, Santu Lussurgiu, Ulà Tirso e Sassari) che presidiano la parte più interna dell'anello i cui percorsi verranno riprogettati per collegare tutti i nodi della rete che si snoda su quattro diverse province: Sassari, Nuoro, Oristano e Sud Sardegna.

Capofila della rete è l'imprenditore Guglielmo Machiavello dell'Albergo diffuso Villa Asfodeli di Tresnuraghes. Si tratta di quello che è stato definito «un vero e proprio Bike-Hotel» che da diversi anni ha orientato gran parte della sua attività verso il cicloturismo, coinvolgendo alcuni dei partner oggi presenti nella rete.

Punto di forza del progetto è il legame con il settore agricolo. Non a caso diventa importante la presenza delle cantine di Alghero, Oristano e Planargia che con i loro prodotti doc, il Torbato, la Vernaccia e la Malvasia, rappresentano tre territori differenti.

La collaborazione con il Consorzio del Pecorino Romano di Macomer presente nei mercati (sempre più interessati all'offerta cicloturistica della Sardegna) di Stati Uniti e Canada, contribuisce a sostenere il fenomeno in crescita del Bike-food&wine .Il progetto Best ha inoltre conquistato il primo posto nella graduatoria del bando dedicato alla creazione di reti tra imprese legate ad uno specifico tema (il cicloturismo) denominato “Turismo, cultura e ambiente - Sardegna, un'Isola sostenibile” di Sardegna Ricerche, l’agenzia della Regione che sostiene le imprese e l’innovazione nell'isola. «Una rete ampia, varia e coerente, composta da imprese con offerta adeguata al prodotto bike - si legge nelle motivazioni - basato su un mercato (quello del cicloturismo) con tante potenzialità».

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