fondi europei

In Sicilia cantiere aperto per il rafforzamento amministrativo

di Nino Amadore

Sicilia, Bernadette Grasso «Processi amministrativi lenti e lunghi. Così cambieremo passo»


2' di lettura

Un piano d’azione in cinque punti per rendere più efficiente la macchina amministrativa regionale e metterla in condizione di dare risposte più celeri a imprese e cittadini. Ma soprattutto di procedere con maggiore agilità sul fronte della spesa dei Fondi europei. È la scommessa dell’assessore alla Funzione pubblica della Regione siciliana Bernadette Grasso che al suo insediamento ha avviato il cantiere di «modernizzazione dell’apparato regionale». E in fondo si tratta di una ripartenza per un piano che doveva già essere a regime e che, invece, è rimasto a lungo solo sulla carta: il nuovo governo regionale guidato da Nello Musumeci si è ritrovato a dover riavviare il tutto anche per far fronte alle carenze di personale in settori chiave per la spesa dei fondi europei.

Fanno parte di questo disegno la definizione del piano dei fabbisogni, la definizione dei profili professionali dei dipendenti regionali, la mappatura e ottimizzazione dei procedimenti e dei processi dell’amministrazione regionale, la digitalizzazione delle procedure e dei processi, la formazione del personale della Regione . Spesa prevista: circa cinque milioni di euro provenienti da vari “capitoli” dei Fondi europei.

Particolarmente importante l’analisi dei processi all’interno dei dipartimenti regionali per comprendere le strozzature, le lentezze, i difetti di un apparato il più delle volte definito pachidermico. «L’analisi dei processi - spiega l’assessore - è un importante tassello nel percorso di efficientamento amministrativo. Una strategia che è stata declinata all’interno del Piano di rafforzamento amministrativo della Regione siciliana che prevede attività puntuali rivolte alla struttura amministrativa regionale ed è frutto di un intenso lavoro per convogliare i fondi a disposizione presenti nei diversi programmi operativi».

In una fase preliminare, con la definizione del Piano dei fabbisogni del personale l’assessorato ha effettuato la classificazione e ridefinizione delle competenze e la relativa definizione dei profili professionali funzionali a garantire una maggiore efficienza dell'azione amministrativa e un adeguato rafforzamento del personale della Regione.
Successivamente, l’assessorato ha avviato la mappatura delle procedure e dei processi amministrativi dei Dipartimenti: «Un approfondito lavoro di analisi che condurrà alla fondamentale attività di ottimizzazione e reingegnerizzazione di tali processi e procedure, al fine di rendere l'amministrazione maggiormente efficiente ed efficace - aggiunge l’assessore -.

Sicilia, Bernadette Grasso «Processi amministrativi lenti e lunghi. Così cambieremo passo»

L’attività sarà realizzata con il supporto della società Deloitte, quale capofila di un raggruppamento di imprese che ha attivato una specifica convenzione nell'ambito della procedura Consip». L’attività di mappatura consentirà di quantificare le risorse umane necessarie e, soprattutto, le qualifiche professionali da impiegare per poter definire, in ogni singolo dipartimento regionale, il numero di personale da impegnare e le eventuali carenze di organico da colmare.
Ultimi passaggi di questo piano la razionalizzazione e standardizzazione dei processi amministrativi, anche grazie alla digitalizzazione, e l’avvio di un'attività di formazione del personale della Regione Siciliana.

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