Retribuzioni

In Spagna il salario minimo sale a mille euro. Contrarie le imprese

Firmato l’accordo tra il governo Sanchez e i due principali sindacati del Paese. L’aumento sarà retroattivo da gennaio. No della Confindustria spagnola

di Mariolina Sesto

Tridico (Inps): "Con Codice Unico Contratti più trasparenza, passo successivo salario minimo"

2' di lettura

Il governo spagnolo e i due principali sindacati del Paese, Ugt e Comisiones Obreras, hanno stretto un patto per fissare il salario minimo di quest’anno a 1.000 euro al mese (per 14 mensilità), con un aumento di 35 euro rispetto a quello del 2021. La misura interessa 2 milioni di lavoratori spagnoli. Contrarie le due principali associazioni degli imprenditori spagnoli, Ceoe e Cepyme, chiamate a discutere con il governo e i sindacati su questo argomento. Entrambe ritengono che «non è il momento» di fissare un aumento del salario minimo come quello stabilito dal governo, visto il «contesto economico di incertezza», in particolare per settori come l’agricoltura e il turismo.

La decisione del governo Sanchez

Presentando l’accordo, la ministra spagnola del lavoro Yolanda Diaz, che è anche vicepremier, ha parlato di «un risultato molto importante per il nostro Paese» ed ha precisato che l’incremento avrà «effetto retroattivo a partire dal 1 gennaio». «Ancora una volta, anche se non eravamo legalmente obbligati, abbiamo voluto propiziare il dialogo sociale» ha dichiarato Díaz. «Puntiamo su un modello di società, di impresa e di mercato del lavoro che non siano basati su salari bassi» ha aggiunto.

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Contrarie le imprese

La Confederazione Spagnola delle Organizzazioni aziendali (Ceoe) si è detta contraria alla volontà del governo di alzare a circa 1.000 euro il salario minimo per il 2022 (attualmente è di 965 euro). Lo riportano fonti della confindustria spagnola. Il governo ha intrapreso negoziati per cercare di arrivare a un accordo su questo punto con le parti sociali, anche se ha facoltà di decretare un eventuale incremento anche autonomamente.

Come funziona il salario minimo in Ue

In Ue, 21 paesi hanno un salario minimo nazionale. Il Lussemburgo è il primo paese Ue per importo mensile del salario minimo (oltre 2mila euro), seguito da Irlanda, Paesi Bassi, Belgio, Germania e Francia. Gli importi inferiori sono quelli degli stati dell'Europa orientale. L'Italia è tra i sei paesi Ue a essere sprovvisti di una normativa sul salario minimo, insieme a Svezia, Finlandia, Danimarca, Austria e in parte Cipro, dove una misura di questo tipo esiste ma solo per certe categorie di lavoratori.

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