Contratto di espansione

In Stellantis parte la staffetta generazionale: 130 assunzioni e 390 uscite

Siglato l’accordo con i sindacati: prevista anche la riqualificazione di 6.500 addetti. L’11 ottobre tavolo al Mise per gli stabilimenti in Italia

di Cristina Casadei

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2' di lettura

Stellantis apre le porte a 130 giovani che entreranno nel gruppo grazie all’accordo sul contratto di espansione siglato al ministero del Lavoro con Fiom, Fim, Uilm, Fismic, Uglm e Associazione Quadri.

In uscita 390 persone

Come si legge nel testo dell’intesa si tratta di profili professionali compatibili con il piano aziendale in corso e che verranno assunti con contratto a tempo indeterminato. Nel contempo usciranno 390 persone nelle aree amministrazione, ricerca, servizi finanziari, comprendendo anche Comau, ci sarà un piano di formazione per 6.500 addetti e il ricorso agli ammortizzatori sociali.

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La staffetta generazionale

Una staffetta generazionale annunciata mentre a Torino veniva inaugurato il giardino pensile al Lingotto: «Stellantis ha investito 2 miliardi di euro a Mirafiori per produrre auto full-electric e ibride e realizzare progetti innovativi come ad esempio l’infrastruttura di ricarica smart-grid - ha detto il presidente, John Elkann -. Un chiaro e importante segnale di fiducia non solo per le donne e uomini che ci lavorano, ma per l’intero distretto automobilistico della città».

Il contratto di espansione

al contratto di espansione, l’esodo volontario riguarderà 390 lavoratori a cui mancano 5 anni alla pensione. Qualora il numero di coloro che volessero aderire sarà maggiore, le parti si impegnano a valutare la possibilità di accogliere i desiderata dei lavoratori. Per candidarsi c’è però poco tempo, la domanda va presentata entro il 2 ottobre, mentre l’uscita dovrà avvenire entro il 30 novembre. Nelle uscite si terrà conto anche delle esigenze tecnico-organizzative e dei requisiti richiesti dall’Inps.

Il trattamento economico prevede che, chi uscirà con il contratto di espansione riceverà fino al raggiungimento della pensione un’indennità mensile commisurata al trattamento pensionistico lordo, maturato al momento della cessazione del rapporto di lavoro.

Il capitolo formazione

Nel testo dell’accordo si legge inoltre che verrà realizzato «un programma di formazione e riqualificazione professionale, che coinvolgerà complessivamente almeno 6.500 lavoratori, per consentire l'adeguamento e lo sviluppo delle competenze del personale, anche con il ricorso all'intervento straordinario di integrazione salariale, che sarà applicato nel periodo settembre 2021 - marzo 2022 e potrà interessare fino a un massimo di 4.810 lavoratori con una riduzione di orario prevista su base mensile nella misura media del 20%».

In questo caso, però, l’azienda, secondo quanto stabilito in un verbale a parte, erogherà ai lavoratori interessati un'indennità tale da garantire, unitamente al trattamento di integrazione salariale, l’intera retribuzione di riferimento.Intanto ieri è arrivata anche la convocazione del tavolo al Mise sul futuro degli stabilimenti e degli enti di staff in Italia di Stellantis. Sarà l’11 ottobre e saranno presenti i sindacati, il ministro Giancarlo Giorgetti e Davide Mele e Pietro De Biasi per l’azienda.


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