ambiente

In tre mesi incendi in 28 aziende di rifiuti

di Jacopo Giliberto


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(© John Birdsall)

2' di lettura

Non solamente i boschi e le pinete antiche: gli incendi — che in questi giorni stanno creando danni gravi, che inquinano l’aria e che in qualche caso perfino uccidono le persone — continuano a colpire anche gli impianti industriali del settore dei rifiuti e del riciclo. Di più: gli eventi si infittiscono e ormai va a fuoco un’attività dei rifiuti o del riciclo ogni tre o quattro giorni. Alcuni parlano di “guerra dei rifiuti”, immaginando un disegno criminale coordinato.

Il Sole 24 Ore ha condotto un censimento delle notizie pubblicate sulle testate locali da cui emerge che da maggio in Italia siano andati a fuoco una trentina di impianti di raccolta, riciclo, selezione, smaltimento o trattamento dei rifiuti o dei materiali da rigenerare.

LA MAPPA DEGLI INCENDI IN ITALIA

In alcuni casi l’origine delle fiamme è chiaramente volontaria, e gli incendiari sono stati filmati dalle telecamere notturne di sicurezza degli stabilimenti; in altri casi si tratta chiaramente di incidenti o avarie, come corto-circuiti elettrici. Il fenomeno crea problemi alle imprese del settore, non solamente a quelle direttamente colpite dal fuoco, per i gravi danni che ne subiscono, ma anche a clienti e fornitori.

Tre mesi fa ai primi di maggio forte emozione aveva suscitato l’incendio di un’azienda di raccolta di rifiuti plastici a Pomezia (Roma), la cui nube nera e caliginosa aveva suscitato un allarme per la qualità dell’aria e per la salute. Da allora, in tre mesi sono andate a fuoco altre 28 attività legate ai rifiuti o al riciclo. Sono esclusi dal conteggio i sabotaggi di entità minore eppure diffusissimi, come la distruzione di camion compattatori o di macchinari.

Secondo alcuni esperti del settore le aziende danneggiate dal fuoco in due anni sono tra le 100 e le 150.

Dal giugno 2015 fino a settembre 2015 il Sole 24 Ore aveva censito una prima trentina di impianti colpiti da incendi. Un'altra ventina di incendi sono stati rilevati nel 2016. Altri 16 incendi a impianti di gestione del ciclo dei rifiuti nei primi cinque mesi del 2017. Infine, 28 in questi ultimi tre mesi.

Ecco alcuni degli ultimi eventi. In luglio allarme tra i cittadini per le nubi dense delle fiamme alla Kalatimpianti di Grammichele (Catania), alla Galli di Senago (Milano), all’Ilside di Bellona (Caserta), in via Senigallia a Bruzzano (Milano) e ad Alcamo (Trapani). In tutti questi casi sono dovuti intervenire gli esperti dell’Arpa per controllare gli inquinanti nell’aria e per rasserenare i cittadini allarmati. In questi pochi giorni di agosto, ecco le fiamme a Montefalcione (Avellino), Arese (Milano), alla Dedalo Ambiente di Canicattì (Agrigento), azienda più volte danneggiata. In questi giorni: domenica 6 agosto a Livorno e a Chirignago di Venezia, lunedì 7 agosto a Brescello (Reggio Emilia).

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