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Incentivi a Industria 4.0 / Italia

Industria tessile a Sumirago, Varese (Afp)

In Italia, dove il piano Industria 4.0 ha preso ufficialmente il via lo scorso 1° gennaio, si punta su un mix di strumenti. Per sostenere lo sviluppo di imprese innovative sono previste detrazioni fiscali al 30% per chi investe nelle Pmi innovative, oltre alla possibilità di assorbimento delle perdite delle startup da parte di società sponsor. Le imprese che investono in Ricerca e Sviluppo da quest'anno possono ottenere un credito pari al 50% delle somme investite in Ricerca e Sviluppo per contratti di ricerca stipulati con Università, enti di ricerca ed organismi equiparati e con altre imprese (comprese le start‐up innovative) e del 25% per l'acquisizione di macchinari o beni immateriali connessi allo sviluppo di attività innovative. I redditi derivanti da software coperti da copyright, brevetti, marchi (inclusi quelli collettivi), disegni e modelli, informazioni e segreti aziendali non concorrono a formare il reddito complessivo per il 50% del loro ammontare.E' previsto un superammortamento del 140% del costo d'acquisto dei nuovi beni, mentre è possibile ottenere un iperammortamento del 250% per l'investimento in beni tecnologici legati all'Industria 4.0. Al contrario di altri Paesi non sono invece per ora previsti incentivi fiscali per le imprese che investono nello sviluppo ambientale.

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